Narrativa straniera Romanzi Colloqui con il professor Y
 

Colloqui con il professor Y Colloqui con il professor Y

Colloqui con il professor Y

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice

Celine dà sfogo nelle pagine violente di questo suo romanzo-pamphlet a un delirio, o se si preferisce, a una festa verbale dai toni tipici dell'invettiva, orchestrata dentro lo scenario di un'umanità impietosa e di una visione catastrofica della storia. Nella fattispecie, Céline finge di concedere un'intervista all'immaginario professor Y sul perché non si vendano più i suoi libri, intervista sollecitata dal suo editore e che si trasforma inevitabilmente in un frenetico, sincopato soliloquio. Sinché il professor Y, stremato e ubriacato dal fiotto di invettive di Céline, sviene, stramazza, cerca scampo.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0  (1)
Contenuto 
 
5.0  (1)
Piacevolezza 
 
5.0  (1)
 
Colloqui con il professor Y 2009-01-02 20:45:15 Ale
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Opinione inserita da Ale    02 Gennaio, 2009

Più Celine che mai

Appena finito di leggere Colloqui con il Professor Y di Louis Ferdinand Celine le orecchie mi fischiano come fuori da un concerto rock...la sua petite musique non è qui jazzisticamente sincopata fino all'estremo come in Nord, ma la potenza e la copiosità delle sue invettive valgono un muro di casse da 200 watt almeno. I suoi arcinoti tre puntini di sospensione guidano il lettore attraverso una pseudo-intervista/soliloquio in cui aspre e ferventi critiche al mondo della cultura ufficiale, al mercato della letteratura e alla società consumistica moderna in genere, si mischiano ad una lucida analisi della propria poetica.

Le invettive tambureggianti di un Celine sempre sulla difensiva si spingono spesso fino alla coprolalia e annichiliscono un fantomatico Professor Y, che nel suo ruolo di intervistatore finisce per essere una rappresentazione del miope e rancoroso sottobosco culturale di professorucoli aspiranti Goncourt, sempre pronti ad attaccare ciò che non capiscono un po' per paura, un po' per invidia e di fatto condannati all'arretratezza letteraria, a scrivere "compitini" (come li definisce Celine) invece di romanzi.

La fine farsesca del pamphlet, con un Professor Y ormai impazzito che cerca di tuffarsi in una fontana e insiste per portare rose e gladioli all'editore Gallimard, trova giustificazione nell'improvvisa consapevolezza della propria inadeguatezza letteraria da parte dell' intervistatore/scrittorucolo medio Prof. Y, messo alle corde da Celine e dalla sua "piccola invenzione" dell' io perpetuo.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

La casa delle luci
Valutazione Utenti
 
2.5 (1)
Bournville
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Il ragazzo
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Brave ragazze, cattivo sangue
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Angélique
Valutazione Redazione QLibri
 
2.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La vita in tasca
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Tasmania
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Il lungo addio
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
Un cuore nero inchiostro
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Oblio e perdono
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Respira
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una piccola pace
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Una buona madre
Finché non aprirai quel libro
Bournville
Due settimane in settembre
La fornace
Il libro delle luci
Il peso
Notte di battaglia
La vita prima dell'uomo
Le strane storie di Fukiage
Mao II
Sipario, l'ultima avventura di Poirot
Il sale dell'oblio
La casa dell'oppio
Un circolo vizioso
Un'altra donna