Il Mostro Il Mostro

Il Mostro

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice

Una pianura deserta, alle porte di una città. Una misteriosa costruzione, che a volte sembra un furgone abbandonato, altre un cavallo di legno. Al suo interno, un gruppo di uomini decisi a conquistare la piazzaforte. Sono lì da anni, forse secoli: Ulisse K., Max, Acamante, il Costruttore... Nella città, lo studente di filosofia Gent Ruvina ha strappato la bionda Lena - molti la chiamano Elena - al suo triste fidanzamento. Siamo nell'Albania degli anni Sessanta, ma anche nella Troia di tremila anni fa. Giocando su parallelismi e intersezioni, nel 1965 Ismail Kadaré scrive "II mostro", una storia fantastica che è al tempo stesso un violento attacco al regime comunista. Vietato in Albania fino al 1990, questo romanzo "con i piedi ancorati nella mitologia e la testa proiettata verso i tempi moderni" esce ora per la prima volta in Italia, confermando l'incredibile talento del grande autore albanese.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
5.0  (1)
Contenuto 
 
4.0  (1)
Piacevolezza 
 
4.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Il Mostro 2016-10-02 13:25:42 Visitatore
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Visitatore Opinione inserita da    02 Ottobre, 2016
  -   Guarda tutte le mie opinioni

Una splendida metafora sulle dittature

Un libro fortemente metaforico, dove le analogie tra antico e moderno si intrecciano in un dedalo infinito le cui spirali rendono a volte arduo seguire le evoluzioni della trama, una scrittura apparentemente limpida, impeccabile, senza sbavature o parole di troppo.
L’autore, scrittore Albanese, utilizza il cavallo di Troia come figura allegorica dell’ideologia comunista che come tutte le dittature, fa scempio dei diritti personali delle idee e della libertà.
L’inesorabile incontro tra gli uomini e il cavallo, che volontariamente, nonostante il terrore che la sola visione della figura incute, ne portano l’infetto contenuto all'interno delle loro case, delle loro città è il fulcro della storia, un romanzo che nei suoi simbolismi, nel suo ricondurre al mito del Cavallo nell’Iliade, spiega quanto l’uomo non sia cambiato nelle sue dinamiche.
Un romanzo intenso, profondo, complesso che permette di fare riflessioni di natura sociale/politica/filosofica vedendo le cose da un punto di vista originale ma non per questo meno forte.
“E comunque sentivo che loro per primi non desideravano ricevere spiegazioni. Si limitavano a urlare: E' intollerabile! È un tradimento! E più strillavano, più cresceva il loro furore.”

Trovi utile questa opinione? 
50
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Legami
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Una primavera troppo lunga
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Ricordatemi come vi pare
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
La donna che fugge
Valutazione Utenti
 
3.9 (3)
T
T
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
I giorni di Vetro
Valutazione Utenti
 
4.9 (2)
Ti ricordi Mattie Lantry
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Un animale selvaggio
Valutazione Utenti
 
3.1 (4)
Ambos mundos
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Dalla parte del ragno
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Ci vediamo in agosto
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Mattino e sera
L'anno che bruciammo i fantasmi
T
Il mondo invisibile
Moriremo tutti, ma non oggi
L'estate in cui mia madre ebbe gli occhi verdi
Una primavera troppo lunga
La vedova
Il bambino e il cane
Il mantello dell'invisibilità
Lunedì ci ameranno
Se solo tu mi toccassi il cuore
La salita verso casa
La mia Ingeborg
Lucy davanti al mare
Day

Copyright 2007-2024 © QNetwork - Tutti i diritti sono riservati
P. IVA IT04121710232