Dettagli Recensione

 
Le belve
 
Le belve 2013-07-27 13:55:16 Giovannino
Voto medio 
 
2.8
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
Giovannino Opinione inserita da Giovannino    27 Luglio, 2013
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Meglio il vecchio Don...

Ho letto un po' di recensioni online su questo libro, anche alcune su questo sito, e la domanda che mi viene spontanea è "ma a voi è piaciuto veramente così tanto?". Cioè io Winslow l'ho conosciuto con "Il potere del cane" e poi con "L'inverno di Frankie Machine", e l'ho amato follemente. Poi ho letto "Satori", e c'è stato un calo, ma calcolando che non era proprio il suo genere, e calcolando che si è dovuto adattare ad un altro libro ("Satori" è il prequel di "Shibumi") ci poteva stare. Ma qua no. Questo romanzo a mio avviso è a malapena sufficiente, nulla più. È la storia di due ricchi e giovani ragazzi, Ben e Chon, che fanno un lavoro molto particolare, producono marijuana, la migliore della California. Vengono così notati da Elena, La Reina, boss del traffico di stupefacenti messicano che li vuole far lavorare per lei. Loro rifiutano inizialmente e così Elena per costringerli rapisce Ophelia, detta "O", amica (in senso intimo e promiscuo) dei due. Da qui si sviluppa tutto il romanzo, tra sparatorie, truffe, alleanze e tradimenti, tutto per liberare "O". Se già la storia non sia proprio originalissima, i personaggi e lo stile non aiutano il racconto. I personaggi, quelli che ne "Il potere del cane" e in "Frankie Machine" hanno fatto la differenza (sia per il loro carattere che per come venivano descritti) qui sono stereotipati e già visti. Raul e Adan Barrera nel "Potere del cane". Raul, il braccio, il tipo cinico, spietato, il problem solver. E poi Adan, la mente, colui che gestisce, organizza, decide, freddo e calcolatore. Riportati pari pari qui, Chon è Raul e Ben è Adan. Poi se ci fate un po' caso noterete anche un'altra classica, presenza, la "donna protagonista". Per "donna protagonista" intendo la classica presenza femminile (che ormai diventa monotona) stupenda ma al tempo stesso cinica e spietata presente in ogni romanzo di Winslow. E poi ultimo punto dolente, il cambio di scrittura presente in questo romanzo, simile al successivo Satori, ma completamente distante dai precedenti "Potere del cane" e "Frankie Machine". Qui lo stile è velocissimo, pagine e pagine bianche, capitoli composti da 3/4 frasi o in alcuni casi da una parola sola. Rende così molto l'immediatezza e l'azione del romanzo, ma a mio avviso si perde la bellezza della descrizione delle scene e dei personaggi che avevo reso fantastici i primi due libri. Questo stile, più veloce ed immediato, rende forse meglio in un film ma non molto in un romanzo (non per nulla l'anno scorso Oliver Stone ci ha fatto l'omonimo film). In sostanza se siete fan del Winslow de "Il potere del cane" difficilmente rimarrete contenti da questo libro, io onestamente preferisco il vecchio Don.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
no
Trovi utile questa opinione? 
90
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

4 risultati - visualizzati 1 - 4
Ordina 
Lo hai detto tu stesso..sono libri diversi, con caratteristiche e tematiche simili ma, trattate con originalità.
Se Winslow avesse fatto un libro sullo stampo de Il Potere del Cane o di Frankie Michinne saresti a dire "è una copia dei due capolavori"???
Io l'ho trovato dinamico, cattivo ed intrigante!
Io consiglio a tutti gli amanti dell'autore che modifica il suo stile ma, lascia immutate le proprie peculiarità pulp!!!
In risposta ad un precedente commento
Giovannino
28 Luglio, 2013
Segnala questo commento ad un moderatore
Secondo me invece qui è proprio l'originalità che gli è mancata, la storia non è così originale e i personaggi sono copie di altri personaggi, ma comunque capisco che è una questione di gusti, io lo preferivo negli altri libri. :)
In risposta ad un precedente commento
kobe
29 Luglio, 2013
Segnala questo commento ad un moderatore
Ha deluso anche me e non poco visto che il buon vecchio Don è ormai diventato uno dei miei autori preferiti!! Questo romanzo è palesemente una sceneggiatura di un film (che non ho visto, ma sarei curioso...).
Concordo con Michele sul fatto che ha proposto uno stile diverso, ma gli altri (non dimentichiamo La lingua del fuoco) erano di un'altra categoria!!
Ciau
In risposta ad un precedente commento
Giovannino
29 Luglio, 2013
Segnala questo commento ad un moderatore
Mi trovi d'accordissimo su tutto :)
4 risultati - visualizzati 1 - 4

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Gelosia
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Su un letto di fiori
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
La mia vita con i gatti
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Tre
Tre
Valutazione Utenti
 
3.4 (2)
L'arresto
Valutazione Utenti
 
2.0 (1)
I sette killer dello Shinkansen
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Vecchie conoscenze
Valutazione Utenti
 
4.5 (3)
La stagione dei ragni
Valutazione Utenti
 
4.3 (2)
Il pozzo della discordia
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Le vite nascoste dei colori
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Figlia della cenere
Valutazione Utenti
 
3.8 (3)
Un bello scherzo
Valutazione Utenti
 
4.0 (2)

Altri contenuti interessanti su QLibri