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Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve
 
Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve 2011-09-10 13:46:33 DanySanny
Voto medio 
 
3.0
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
DanySanny Opinione inserita da DanySanny    10 Settembre, 2011
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Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve

Attratto dall' originalità della trama e dal titolo, ho deciso di comprare il libro. All'inizio la storia appare divertente, irriverente e alquanto rocambolesca (se non quasi inverosimile)e si inizia ad apprezzare il protagonista, Allan. Karlsson è l'unico personaggio descritto a tutto tondo e di lui conosciamo la psicologia, l'odio per la politica, la leggerezza con cui considera ed affronta molti eventi storici....per non parlare dei numerosi personaggi storici che incontra . Tra le sue caratteristiche spicca l'innato amore per l'acquavite attraverso la quale lui ritiene di poter risolvere tutti i problemi. Purtroppo però, quello che sembrava un'inizio promettente (prime 100-150 pagine) si trasforma in un'immorale ironia, a tratti perfino macabra. Si assiste a due omicidi che i protagonisti non considerano se non superficialmente("erano criminali"). Si ride così di persone schiacciate da un elefante o congelate in una cella frigorifera a causa degli effetti dell'eccessiva acquavite introdotta nel corpo. In questo frangente si alternano nella storia avvenimenti relativi al filone principale (la valigia e il suo furto) e continui flashback spesso prolisso o eccessivamente lunghi che sviano l'attenzione del lettore poiché se pur la vita di Allan è variegata alla fine lo stile dello scrittore risulta pesante e monotono. Tra digressioni storiche eccessive, idee immorali, verità e bugie indistinguibile l'autore ci conduce in un universo di curiosi personaggi, con scarso spessore, che accompagnano Allan nelle sue avventure. Ciò che mi ha lasciato interdetto è la leggerezza con cui agisce il personaggio principale che compie azioni per ottenere alcool e rivela come se niente fosse segreti militari fondamentali(Sebbene la storia debba essere ironica, il comportamento di Allan è eccessivo e a tratti biasimabile). Si passa da un servizio segreto all'altro e alla fine la storia principale, che era la più interessante, passa in secondo piano. La narrazione si riprende alla fine, molto più scorrevole e divertente (soprattutto la parte della finta confessione al GIP). Una storia leggera e senza troppe pretese, eccessivamente lunga, ma nel complesso leggibile. Forse strapperà qualche sorriso, ma nulla di più.
Leggetelo se volete divertirvi e abbandonarvi ad una storia non impegnativa.

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Commenti

4 risultati - visualizzati 1 - 4
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Accidenti anche tu sarai depennato dalla lista di lettori con L maiuscola se non hai apprezzato così tanto questo libro !!!!
Sei un superficiale come la nostra Darky !!!
Stò scherzanzo eh, qualcuno ha scritto così nella sua recensione, una lettrice ESPERTA !!!
Bella recensione bravo.
In risposta ad un precedente commento
DanySanny
11 Settembre, 2011
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grazie
comunque devo dire che non mi piace contestare le opinioni degli altri poiché quest'ultime sono opinabili...... non esiste, a mio avviso, alcun libro il cui giudizio possa indicare se un lettore è profondo o se ha la L maiuscola, dal momento che ognuno giudica il libro secondo dei propri parametri. E poi, io non l'ho disprezzato, ho sottolineato il fatto che ci sono digressioni storiche alquanto prolisse che appesantiscono il testo. Non sopporto che le persone cercano di convincere assiduamente un individuo a pensarla come loro, perché siamo tutti diversi e dopotutto io mantengo la mia idea e finché ci sarà la libertà di pensiero la difenderò :)
Saluti
Daniele
questo sito infatti esiste per questo, per permettterci di esprimere le nostre opinioni sui libri, è bello che siano diverse , ed è bello discutere dei nostri gusti diversi, ma quando si giudicano i lettori che non hanno apprezzato un libro no, così non mi piace !
Io passo comunque, non credo che lo leggerò .
In risposta ad un precedente commento
DanySanny
11 Settembre, 2011
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concordo pienamente con te
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