Dettagli Recensione

 
Le canzoni dell'aglio
 
Le canzoni dell'aglio 2015-02-25 11:09:58 Belmi
Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
3.0
Belmi Opinione inserita da Belmi    25 Febbraio, 2015
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Tradizioni dure a morire

"Mi ordinate di piantare l'aglio e io obbedisco.
Perché allora poi non me lo comprate?"

Lo scrittore Mo Yan prende l'ispirazione per questo romanzo da fatti politici realmente accaduti e pubblicato in Cina durante gli stessi anni.

"Le canzoni dell'aglio" vengono cantate dal vecchio cieco Zhang Kou e ci accompagnano per tutto il racconto ed esprimono in musica e parole quello che altri non hanno il coraggio di dire.

Ci troviamo in Cina, fine anni '80, durante il periodo delle nuove riforme, quando però le vecchie tradizioni ancora restano. Il popolo che si affida al partito "in tutto e per tutto", si sente tradito.

Siamo in quella fase di precario equilibrio, in cui i giovani hanno lo sguardo rivolto al futuro (ed alle nuove leggi) ed i loro genitori e gli anziani sono ancora aggrappati al passato (e alle loro tradizioni).

Questo romanzo è duro e spietato. Narra di una realtà relativamente recente (e che purtroppo in alcune aree ancora permane) che fa riflettere molto.

Si racconta di ingiustizie, di matrimoni combinati, della libertà che non si può assaporare, della fame e delle rinunce e della speranza che va sempre più ad affievolirsi.

All'interno del romanzo passato e presente si alternano e non sempre è facile distinguerli.

Non è un romanzo piacevole visto l'argomento di cui tratta, ma lo consiglio comunque perché ci può far aprire gli occhi e ricordarci quanto siamo fortunati.

Vi lascio con due frasi che possono rendere l'idea delle vecchie tradizioni e che si commentano da sole:

"-Dottoressa cos'è?
-Una femmina - mormorò il medico.
Sentendo che era una femmina, l'uomo vacillò e cadde all'indietro sbattendo la nuca contro una tegola che emise un crack, come se si fosse rotta.
-Che ti prende? - esclamò il medico. - I tempi sono cambiati, le donne sono pari agli uomini! Senza le donne voi non ci sareste! O credete di essere piovuti dal cielo?
Lentamente l'uomo si mise seduto, restò inebetito per un pò e poi scoppiò a piangere come una donna:
-Zhou Jinhua, Zhou Jinhua, sei una buona a nulla, mi vuoi morto... - ripeteva."

"- Dove sono andate le donne? In città? I maschi di città però non vogliono le ragazze di campagna. E' strano. Quando si alleva una mucca o un cavallo ci si augura che figlino, e se alzando la coda scopriamo che sono femmine siamo tutti contenti, mentre ci rattristiamo se sono maschi. Per gli uomini invece è tutto il contrario, siamo felici se nasce maschio e infelici se nasce femmina, dopo però se uno non trova moglie si dispera."

Lo consiglio.

Buona lettura!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
200
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

2 risultati - visualizzati 1 - 2
Ordina 
Per inserire la tua opinione devi essere registrato.

Anche io l'ho letto, duro ma efficace!
In risposta ad un precedente commento
Belmi
26 Febbraio, 2015
Segnala questo commento ad un moderatore
Condivido!
2 risultati - visualizzati 1 - 2

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

L'ultimo conclave
Valutazione Utenti
 
1.3 (1)
Una morte onorevole
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Eredi Piedivico e famiglia
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Legami
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Renegades. Verità svelate
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Una primavera troppo lunga
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Ricordatemi come vi pare
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
La donna che fugge
Valutazione Utenti
 
3.9 (3)
T
T
Valutazione Utenti
 
3.5 (2)
I giorni di Vetro
Valutazione Utenti
 
4.8 (3)
Ti ricordi Mattie Lantry
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Giorno di vacanza
Génie la matta
Mattino e sera
L'anno che bruciammo i fantasmi
T
Il mondo invisibile
Moriremo tutti, ma non oggi
L'estate in cui mia madre ebbe gli occhi verdi
Una primavera troppo lunga
La vedova
Il bambino e il cane
Il mantello dell'invisibilità
Lunedì ci ameranno
Se solo tu mi toccassi il cuore
La salita verso casa
La mia Ingeborg