Dettagli Recensione

 
Olive Kitteridge
 
Olive Kitteridge 2021-07-15 07:19:08 C.U.B.
Voto medio 
 
2.0
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
1.0
C.U.B. Opinione inserita da C.U.B.    15 Luglio, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

novembre

Henry Kitteridge compie con ritualità il suo lavoro nella farmacia su due piani. Immerso tra scaffali di flaconi, borse dell’acqua calda e bende accontenta clienti che conosce come il palmo della sua mano.
Accanto a lui Denise, la nuova aiutante efficiente ed intelligente, ventidue anni, una laurea, un marito e una roulotte come casa.
Olive la moglie del farmacista, un tempo rigida insegnante ancora ben impressa nei ricordi degli alunni ormai cresciuti, robusta, energica, caustica e polemica si occupa della casa e del figlio.
Olive si sbaglia ma non lo ammette mai.

Ambientato in un villaggio affacciato sull’Oceano Atlantico, il romanzo si dipana tra le molte personalità che lo popolano, mentre non di particolare rilevanza è la panoramica dei luoghi. Regna sovrana per tutta la narrazione una sorta di musica malinconica, sulle note di un irreversibile fallimento. A Crosby non ho incontrato un giorno felice o un episodio gioioso, pure il dolore mi è parso assopito, nulla ha spinto verso il cielo o il centro della terra le corde della mia altalena emozionale. Un lungo progetto infausto che lascia presagire l’imminente insuccesso.
Non ho avuto il piacere di conoscere l’indimenticabile personaggio di Olive Kitteridge tanto conclamato da critici e colleghi lettori, ma piuttosto una donna burbera, tetra ed insopportabile.
Dal ritmo piatto, lo ho terminato faticando, annoiandomi pagina dopo pagina.
Se questo libro fosse un mese lo chiamerei novembre. Un novembre grigio lungo un anno intero e una pioggia fine come la nebbia, mentre inutilmente mi riparo sotto ad un alberello spoglio.

Trovi utile questa opinione? 
131
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

5 risultati - visualizzati 1 - 5
Ordina 
Per inserire la tua opinione devi essere registrato.

Ciao C.U.B., ho apprezzato la tua recensione, fantastica :) ... Eppure invece io mi ricordo che questo romanzo mi piacque tantissimo, trovo la scrittura di Strout sì malinconica ma non assolutamente noiosa. Un bellissimo ritratto dell'insoddisfazione umana. In effetti a me a volte piace anche novembre, con le sue nebbie e pioggerelle leggere e umide, avvolgenti e confortanti ...
Ciao, CUB:
Vedo che questo libro a te non è piaciuto. Anch'io non ne sono stato affatto entusiasta; avrei tolto vari passaggi. So che a molti è piaciuto parecchio. Ognuno ha una propria sensibilità; alcuni si sono identificati nella protagonista. Personalmente ho solidarizzato col marito.
Certo, avere un carattere come questa donna è una sventura , mette a repentaglio ogni rapporto interpersonale, come è accaduto col figlio.
proprio non l'hai digerita...
olive è un personaggio sui generis : o la ami o la odi, in effetti
In risposta ad un precedente commento
C.U.B.
19 Luglio, 2021
Segnala questo commento ad un moderatore
...ma questo novembre dura un anno intero!!!
Ciao ragazzi, al di là del personaggio che può piacere o meno, il peggio è dato dalla scrittura che mi ha proprio annoiata.
5 risultati - visualizzati 1 - 5

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

L'ultimo conclave
Valutazione Utenti
 
1.3 (1)
Una morte onorevole
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
You like it darker. Salto nel buio
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Eredi Piedivico e famiglia
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone
Valutazione Utenti
 
4.5 (2)
Legami
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Renegades. Verità svelate
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Una primavera troppo lunga
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Ricordatemi come vi pare
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
La donna che fugge
Valutazione Utenti
 
3.9 (3)
T
T
Valutazione Utenti
 
3.5 (2)
I giorni di Vetro
Valutazione Utenti
 
4.8 (3)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Giorno di vacanza
Génie la matta
Mattino e sera
L'anno che bruciammo i fantasmi
T
Il mondo invisibile
Moriremo tutti, ma non oggi
L'estate in cui mia madre ebbe gli occhi verdi
Una primavera troppo lunga
La vedova
Il bambino e il cane
Giù nel cieco mondo
Il mantello dell'invisibilità
Lunedì ci ameranno
Se solo tu mi toccassi il cuore
La salita verso casa