Dettagli Recensione

 
La piuma cadendo impara a volare
 
La piuma cadendo impara a volare 2022-07-23 08:57:08 AndCor
Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
AndCor Opinione inserita da AndCor    23 Luglio, 2022
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

4787 km separano Aida dalla sua "seconda vita"

Aida e Daniel si conoscono da nove anni e vivono insieme da quattro a Basilea, ma il loro amore è minato da un grosso problema di comunicazione: lei del suo passato e delle sue origini irachene non vuole parlarne e sentirne parlare, e ogni qualvolta i loro discorsi convergano verso quegli argomenti, le sue risposte fatte di monosillabi e di silenzi alimentano soltanto tensioni, malumori e conseguenti discussioni. Una distanza apparentemente incolmabile, che però non tiene conto dell'imminente partenza di Daniel per quattro mesi di servizio civile: è tempo per Aida che questo tempo di solitudine si trasformi in momento di rinascita, anche grazie a un diario nel quale il potere salvifico della scrittura possa annullare qualsiasi tipo di autocondanna.
La speranza, la speranza ultima, è che Aida, mai così 'solitaria come una pietra caduta dal soffitto di un teatro buio', possa rivedere finalmente la felicità 'giungere come un nibbio che compare all'improvviso nel cielo'.

Un romanzo corale di grande intensità dalla trama chiara e lineare nonostante i continui salti temporali, che mescola nostalgia, illusione, disillusione ed estremi tentativi di trovare un compromesso, e nel quale emerge con prepotenza il rapporto conflittuale tra la protagonista, desiderosa di 'poter cancellare alcune parti della mia storia e sostituirle con altre', e un Iran che fatica a lasciarsi alle spalle il marchio assolutista di Saddam: 'la vita quotidiana era una lotta per la sopravvivenza', addirittura priva(ta) dell'appoggio genitoriale e delle radici di 'una casa dove sono nata o cresciuta', e l'unico supporto è rappresentato da sua sorella Noshe, simulacro di quel pacifico desiderio di libertà insito in ogni essere umano.

Fra territori svedesi, campi profughi austriaci, auditrici megalomani, bambole d'infanzia e passaporti falsi, il presente è oscuro e il futuro un miraggio.
Anche se Aida è convinta che 'In ogni mucchio di macerie ci sono oggetti utilizzabili per una rinascita.'

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
"E l'eco rispose", di Khaled Hosseini.
Trovi utile questa opinione? 
30
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

Per inserire la tua opinione devi essere registrato.

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Legami
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Una primavera troppo lunga
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Ricordatemi come vi pare
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
La donna che fugge
Valutazione Utenti
 
3.9 (3)
T
T
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
I giorni di Vetro
Valutazione Utenti
 
4.9 (2)
Ti ricordi Mattie Lantry
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Un animale selvaggio
Valutazione Utenti
 
3.1 (4)
Ambos mundos
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Dalla parte del ragno
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Ci vediamo in agosto
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Mattino e sera
L'anno che bruciammo i fantasmi
T
Il mondo invisibile
Moriremo tutti, ma non oggi
L'estate in cui mia madre ebbe gli occhi verdi
Una primavera troppo lunga
La vedova
Il bambino e il cane
Il mantello dell'invisibilità
Lunedì ci ameranno
Se solo tu mi toccassi il cuore
La salita verso casa
La mia Ingeborg
Lucy davanti al mare
Day

Copyright 2007-2024 © QNetwork - Tutti i diritti sono riservati
P. IVA IT04121710232