Assandira Assandira

Assandira

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice

L'agriturismo Assandira è andato in fumo in un incendio: appiccato da chi e perché? In questa storia gialla, l'inchiesta della giustizia rivela qualcosa di sorprendente: molto altro è andato in fumo insieme a quell'agriturismo...



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 3

Voto medio 
 
4.6
Stile 
 
4.3  (3)
Contenuto 
 
4.7  (3)
Piacevolezza 
 
4.7  (3)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Assandira 2018-04-02 22:37:33 Laura V.
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Laura V. Opinione inserita da Laura V.    03 Aprile, 2018
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Messinscena isolana

Coinvolgente e disincantato, “Assandira” è tra i romanzi più noti di Giulio Angioni. Vi si racconta la vicenda di un anziano pastore il cui figlio, dopo l’esperienza dell’emigrazione in Nord Europa, ritorna in Sardegna con una bella e intraprendente danese e l’entusiasmante progetto di aprire un agriturismo tra le terre e l’ovile di famiglia.
La coppia, allettata dall’idea di fare soldi, costringe il vecchio a prendere parte alla messinscena ben orchestrata a uso e consumo dei turisti, disposti a pagare profumatamente pur di vivere, seppure per il tempo di un breve soggiorno, alla maniera dei pastori antichi. Capanne di frasche a forma di nuraghe, canto a tenore e ballo tondo, abbigliamento arcaico degno del miglior folklore, immagini banditesche, pecora a cappotto e rituali pastorali…: tutta una mascherata!

“Sembrare. Assandira era tutto un sembrare. E sembrare era tutto.”

L’uomo si ritrova così, suo malgrado, dopo una vita di duro (e vero) lavoro appresso alle greggi, a vestire per finta i panni del pastore; deve persino indossare cose sorpassate, come i gambali e la berritta, l’antico copricapo sardo che forse nemmeno suo nonno aveva mai messo in testa.
Con uno stile degno di un grande narratore, l’autore ben evidenzia il disagio di chi è incapace di adattarsi a compromessi dettati da certe logiche, così come punta il dito contro l’esotica e paradossale immagine della nostra isola che viene spesso diffusa con troppa leggerezza. Temi che fanno molto riflettere. Non svelo altro, se non che l’epilogo, dopo tanti (amari) sorrisi strappati dalla narrazione, sarà drammatico.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
70
Segnala questa recensione ad un moderatore
Assandira 2011-12-04 15:08:09 lyk
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
lyk Opinione inserita da lyk    04 Dicembre, 2011
  -   Guarda tutte le mie opinioni

Andira andira

Un agriturismo agropastorale spinto al servizio di turisti nordici. Vita pastorale sarda genuina. Affari d'oro. Se non fosse che... Se non fosse che i conti tra vecchio e nuovo non è facile farli. Specie se si vogliono fare solo a suon di soldi. Qui qualcosa non funziona. Ed è proprio il oritaginista della storia, Costantino Saru, che non capisce che cosa vogliono fare suo figlio e sua nuora fingendo di rifare e facendogli rifare la vita antica dei postori come lui per far divertire i turisti. Costantino non capisce, e quando capisce è troppo tardi e si dà tutte le colpe, anche quelle che non ha, come l'incendio disastroso dell'agriturismo Assandira.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Almeno mezzo libro
Trovi utile questa opinione? 
140
Segnala questa recensione ad un moderatore
Assandira 2011-12-02 14:18:12 trimilla
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
trimilla Opinione inserita da trimilla    02 Dicembre, 2011
  -   Guarda tutte le mie opinioni

Vacanza di... sogno?

Una sorpresa questo romanzo. Bisogna meravigliarsi di poter leggere oggi un libro così, che in poche pagine ti strizza per bene visceri e cervello e ti fa sentire cose prima solo intraviste o non viste per nulla. E' scritto e costruito con una maestria letteraria anch'essa sorprendente. Con pochi strumenti ti mette in azione un'orchestra potente e affiatata. Quel tanto di trama intrigante non guasta. E' uno di quei romanzi che non si dimenticano e che entrano a far parte del nostro vivere quotidiano obbligandoci a riflettere su gesti e azioni che si credono innocenti perchè sembrano alleggerire la vita. E' un giallo, direi, familiare e culturale insieme, ambientato nel cuore della Sardegna. Ci sono cadaveri, ma anche sentimenti inespressi che uccidono più del fuoco quando vengono messi a nudo e violati nella loro intimità. A fine lettura rimane un nodo alla gola, uno strazio interno, un non so che di irrisolto, di non ritorno. E’ un romanzo che parla di passato e del suo confluire nel futuro, o meglio di come il nostro presente si appropria del passato, lo trasforma e infine lo rigurgita. E' un libro delicato e forte allo stesso tempo, una carezza e un pugno allo stomaco, adatto per coloro che cercano un senso nelle cose a costo di mettere in discussione se stessi, le proprie radici, i propri principi, per coloro che amano perdersi e poi ritrovarsi, senza più finzioni.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Narrativa
Trovi utile questa opinione? 
250
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Come amare una figlia
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Il castello di Barbablù
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Delitti a Fleat House
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un volo per Sara
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
Il caso Alaska Sanders
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Senza dirci addio
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Run, Rose, Run. La stella di Nashville
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Il vivo mare dei sogni a occhi aperti
Valutazione Redazione QLibri
 
2.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La casa di marzapane
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una stella senza luce
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Che razza di libro
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Le madri non dormono mai
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
4.5 (2)

Altri contenuti interessanti su QLibri

La Svedese
Un volo per Sara
Undici morti non bastano
Una stella senza luce
Il tessitore
Il gigante e la Madonnina
Terrarossa
Se son rose moriranno
Rancore
Racconti sull'innominabile
Una piccola questione di cuore
Vivi nascosto
Diritto di sangue
Il Francese
Mente oscura
Paesaggio con ombre