L'estate di Piera L'estate di Piera

L'estate di Piera

Letteratura italiana

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Piera è una leggenda e ha scritto la storia del teatro italiano. Soprattutto, è ostinata e ribelle, non ama i potenti, e sa bene quant'è sottile la differenza tra il palco e la vita. Del resto, nello spettacolo della commedia umana si mente, si tradisce, si recita a soggetto. E può anche capitare di uccidere. Adesso Piera ha deciso di sfidare Shakespeare e allestire la prima rappresentazione al femminile del Riccardo III. Lei è fatta così. Intanto Roma soffoca nell'afa di luglio. Il delitto, però, non va mai in vacanza. E una notte, da una finestra del suo appartamento vicino piazza Navona, l'attrice nota una sagoma disfarsi di un grosso sacco nel pozzo del cortile. La visione fortuita innesca la girandola degli eventi, mentre sullo stabile cala l'ombra del sospetto. Tra il viavai dei clienti del B&B al primo piano e la scaciata movida che affolla le vie del centro, Piera dovrà risolvere il mistero dell'omicidio di una ragazza, nonostante lo scetticismo della collaboratrice Dolores e l'indolenza della città. Ad affiancarla nell'indagine, che si trasforma presto in un duello psicologico con l'assassino, c'è l'ispettore Grossmeier, un poliziotto altoatesino trasferitosi nella Capitale, a cui l'abbraccio di mamma Roma non dà conforto.



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L'estate di Piera 2020-10-26 14:24:22 Mian88
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Mian88 Opinione inserita da Mian88    26 Ottobre, 2020
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Quell'ombra...

Giampaolo Simi torna in libreria con un giallo a cui ha dato voce con la collaborazione di Piera Degli Espositi, una delle attrici più famose del panorama italiano. Tutto ha inizio in una calda notte romana e con una attrice di successo che si ritrova alle prese con una ombra nel cortile di casa e di un pozzo che inghiotte un cadavere.
Quella che trae origine da questi brevi assunti è una perfetta detective comedy che si snoda in un gioco di apparenze e verità, di specchi e vetri infranti, di maschere e menzogne tra loro perfettamente cucite. Le scene prendono vita per mezzo proprio della voce di Piera Drago che è un po’ l’alter ego di Piera Degli Espositi che, come in più dichiarazioni, il delitto l’ha quasi sfiorato nel 1978 quando fu scoperto il corpo di Aldo Moro mentre lei era appoggiata a quella famosa Renault 4 rossa in cui lo avrebbero di poi rinvenuto perché in attesa di ritirare i biglietti del treno per una trasferta di lavoro a Siracusa.
La Piera che conosciamo tra queste pagine è una donna forte, ribelle, ostinata che sfida niente meno che Shakespeare perché vuol portare sul palcoscenico una versione di Riccardo III in cui sarà lei a rivestire i panni del Duca di Gloucester nella sanguinosa ascesa al trono d’Inghilterra. Una donna a rivestire i panni di Riccardo III? Sì, proprio una donna e una donna che lo metterà in scena, nei suoi propositi, in una ambientazione ben diversa da quella più famosa che potrebbe ottenere. È durante una di queste notti che, come anticipavo sopra, dal suo appartamento a piazza Navona una sagoma viene avvistata buttare un sacco nel pozzo del cortile. Un’ombra, nulla più, eppure, quel sacco è stato buttato da qualcuno che una ombra non è e arriverà anche ad avere un nome e un volto. Questo conterrà infatti i resti di una ragazza scomparsa nel nulla. Può resistere Piera dall’indagare e dal cercare di identificare quella sagoma che ha visto? No e a farle da spalla nelle indagini vi è niente meno che l’ispettore Grossmeier, un poliziotto di origine altoatesina trasferitosi in una Capitale che non sente sua.
Ed è dietro a un delitto da risolvere che vengono affrontate anche tematiche di grande attualità e del quotidiano del nostro vivere. Un noir ben diverso da quelli a cui siamo abituati dall’autore, un enigma da risolvere che tocca anche aspetti della politica e che non teme di osservarne anche le oscurità più celate.
Il risultato è quello di un titolo godevole, rapido nella lettura e ben strutturato. Quello che troviamo inoltre in questo elaborato è uno scrittore più maturo rispetto ai precedenti lavori e che propone altresì una storia di grande originalità e che ha tutti i presupposti per riuscire sin dalle prime battute.

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