I pilastri della terra I pilastri della terra

I pilastri della terra

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice


Un mystery, una storia d'amore, una grande rievocazione storica: nella sua opera più ambiziosa e acclamata, Ken Follett tocca una dimensione epica, trasportandoci nell'Inghilterra medievale al tempo della costruzione di una cattedrale gotica. Intreccio, azione e passioni si sviluppano così sullo sfondo di un'era ricca di intrighi e cospirazioni, pericoli e minacce, guerre civili, carestie, conflitti religiosi e lotte per la successione al trono.

Recensione Utenti

Guarda tutte le opinioni degli utenti

Opinioni inserite: 87

Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
4.4  (87)
Contenuto 
 
4.6  (87)
Piacevolezza 
 
4.5  (87)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
I pilastri della terra 2018-07-14 12:34:31 Trinax
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Trinax Opinione inserita da Trinax    14 Luglio, 2018
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Un intreccio fantastico

È sullo sfondo di un Inghilterra medievale tormentata da un incessante guerra civile che prendono vita e si intersecano le storie dei protagonisti di questo racconto. Tom è un costruttore col sogno di costruire una cattedrale, padre di famiglia dal cuore buono e dalla mente arguta. Ellen è una donna forte e coraggiosa dal carattere indomito che vive nelle foreste con la sola compagnia del suo unico figlio Jack. Jack è un orfano molto intelligente e curioso seppur trovi grandi difficoltà nel rapportasti con le altre persone. Philip è un giovane priore dotato di grande intelletto e astuzia, cresciuto sin da bambino nel rispetto delle regole monastiche, per questo molto devoto. William è un rampollo della classe nobile inglese dal carattere sadico, crudele e soggetto a continui scatti d’ira, tuttavia profondamente timorato al pensiero dell’inferno. Waleran Bigod è un viscido e ambizioso arcivescovo, la cui astuzia gli permette di manovrare le persone per ottenere tutto ciò che desidera. Aliena è una giovane nobile inglese dal carattere forte e dalla grande intelligenza in grado di rialzarsi dopo ogni difficoltà. Un intreccio fantastico nato dal genio creativo di Ken Follett, col potere di mostrare le mille e più sfaccettature dell’animo umano. Personaggi magistralmente caratterizzati in grado di prendere vita e uscire dalle pagine del libro, che si muovono su uno sfondo abilmente ricostruito di guerre, disuguaglianze, miseria e sofferenze. Per concludere è possibile dichiarare che, senza dubbio alcuno, “I pilastri della Terra” è un racconto inaspettato, travolgente e carico di tensione, in grado di lasciarti col fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
80
Segnala questa recensione ad un moderatore

I pilastri della terra 2017-12-01 07:47:06 AndCor
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
AndCor Opinione inserita da AndCor    01 Dicembre, 2017
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

La cattedrale di Kingsbridge (non) s'ha da fare?

1120-1174, Kingsbridge.

Nella fascinosa atmosfera dell’Inghilterra del XII secolo, un gruppo di personaggi muove le proprie fila in un mondo dove la costruzione di una cattedrale e le eterne dicotomie Chiesa-Impero e nobiltà-borghesia innescheranno abnormi intrighi e giochi di potere.

Sebbene ogni tanto si sconfini nella prolissità (e non potrebbe essere altrimenti, date le 1030 pagine), le descrizioni di ambienti e personaggi sono semplicemente perfette: l'attenzione per i dettagli sconfina quasi nel nevrotico e nel perfezionismo patologico, ma nel complesso la trama scorre in modo fluido e avvincente.
Anche allargando la visione d'insieme, l'occhio clinico dell'autore rimane chirurgico su qualsiasi particolare: segreti inconfessabili, amori delittuosi, atti di pura violenza ed estremi tentativi di corruzione non sfuggiranno nemmeno al lettore più disattento, rendendolo protagonista di un viaggio lunghissimo e mai avaro di colpi di scena.

Dal bonaccione Tom al perfido Waleran, ciascun protagonista fa storia a sé: che sia un eroe empatico e dalla natura mite o un antieroe arrivista e traboccante di fiele, sarà fantastico ammirare la loro evoluzione a mano a mano che l'intreccio romanzesco si snoderà, oscillando con fare magico tra avventure ai limiti della fantasia e nozioni della realtà storica.

Sulla quarta di copertina, lo stesso Follett afferma che si tratta del "libro di cui sono più orgoglioso": impossibile anche solo pensare di contraddirlo.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
160
Segnala questa recensione ad un moderatore
I pilastri della terra 2017-08-31 18:01:57 Chiara77
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Chiara77 Opinione inserita da Chiara77    31 Agosto, 2017
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

La cattedrale di Kingsbridge

Dopo che colleghi, parenti ed amici me lo hanno consigliato per anni, anche per me è arrivato il momento di leggere “I pilastri della Terra” di Ken Follett.
Il romanzo si apre nel 1123 in Inghilterra, quando un uomo viene impiccato con l'accusa di essere un ladro. Tutti di solito sono soddisfatti di assistere all'impiccagione di chi ruba, ma stavolta è diverso: anche gli spettatori della macabra esecuzione si rendono conto che qualcosa non quadra.
Una ragazza molto particolare si fa notare tra la folla, uccide un gallo e lancia una tremenda maledizione contro il frate, il prete e il cavaliere responsabili dell'uccisione ingiusta del giovane.
Quello che viene considerato il capolavoro di Ken Follett, pubblicato nell'ormai lontano 1989, inizia in questo modo.
In seguito la vicenda abbraccia circa cinquant'anni di storia inglese e si conclude nell'anno dell'uccisione di Thomas Becket, nel 1170. La spiegazione di ciò che viene tenuto in sospeso nel Prologo raggiunge noi lettori soltanto verso la conclusione del romanzo, ma capiremo ben presto che non è certo il fulcro del testo.
Conosceremo molti personaggi: Tom il costruttore, il priore Philip, Ellen, Aliena, Jack, il perfido William Hamleigh... E ci accorgeremo che nessuno di essi è il protagonista della storia narrata, e, nello stesso tempo, lo sono tutti in piccola parte: la dimensione del romanzo è infatti epica. Molti personaggi, storie di persone povere e ricche, laici e religiosi, maschi e femmine, combattenti e pacifici artigiani ruotano attorno al vero centro del romanzo: la costruzione della cattedrale di Kingsbridge. Il nucleo della narrazione, ciò che tiene unite saldamente le fila della trama, che si snoda insieme con la storia reale di quegli anni, è la costruzione di questa immaginaria cattedrale nel sud dell'Inghilterra: dalla progettazione alla realizzazione.
Personalmente ho molto apprezzato la ricostruzione storica: precisa, puntuale e accurata di Follett. Pur essendo un libro pensato per il grande pubblico e scritto per catturare l'attenzione del lettore continuamente (a volte con trovate non esattamente realistiche) è un romanzo storico meraviglioso. Ci permette di comprendere veramente come si viveva nel Medioevo: dormire su un pavimento ricoperto di paglia, condividere l'unica stanza con tutti gli altri familiari, doversi veramente difendere con le proprie mani da abusi e violenze, molto più diffuse che ai giorni nostri. Follett ci trasporta in un mondo diverso, tuttavia governato dalle stesse passioni e sentimenti di quello attuale.
Posso affermare quindi che complessivamente è un'ottima lettura e che, secondo il mio modesto parere, ha sicuramente meritato il successo che ha avuto e che continua ad avere.
Ciò che invece mi ha convinta meno sono state tutte le dettagliate e a volte un po' troppo lunghe descrizioni architettoniche particolareggiate della costruzione della cattedrale, che, per i non addetti ai lavori o appassionati, tendono ad essere un po' troppo noiose. E la dimensione epica del romanzo. Mi ha coinvolta fino ad un certo punto, poi ne sono stata letteralmente sommersa e ho pensato: “Ancora?” Non mi fraintendete, non parlo del numero delle pagine: inoltre la storia scorre, si passa da un'avventura all'altra, da un amore all'altro, da un inganno all'altro... Fin troppo per il mio gusto personale. Ad un certo punto stentavo a capire quale fosse il protagonista, quale fosse il filone principale degli avvenimenti, dove si voleva arrivare come conclusione... Ovviamente queste sono domande sbagliate, perché la protagonista è la cattedrale di Kingsbridge e la narrazione si snoda sulla base della sua costruzione. Intorno ad essa Follett ha saputo creare dei mondi, confinandoli nel sud dell'Inghilterra, tra il 1123 e il 1170.


Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
120
Segnala questa recensione ad un moderatore
I pilastri della terra 2017-04-27 18:26:58 deedlit
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
deedlit Opinione inserita da deedlit    27 Aprile, 2017
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

L’AFFRESCO DI UNA CATTEDRALE

Ho letto questo libro affascinata dallo sceneggiato come quasi sempre accade il libro, fitto di dettagli ed emozioni, non mi ha delusa.

Lo spaccato di questa Inghilterra medioevale aiuta a comprendere un mondo ormai lontano, dove i monasteri accoglievano i viandanti e davano loro un pasto caldo gratuitamente, un modo che per alcuni aspetti non è molto distante dal presente e che tratta anche argomenti validi ancora oggi, a partire dagli interessi dei potenti che mandano avanti il mondo in ogni era, contrastati da pochi piccoli personaggi illuminati sempre in bilico tra buoni sentimenti, correttezza, religione ed interessi, caratteristiche che ne fanno quasi persone reali e tangibili.

I protagonisti sono sfaccettati e fanno meditare, anche il più malevolo ha un punto debole nelle credenze popolari e nella religione che, allora forse più di oggi, facevano girare il mondo. Cosa può essere giustificato e cosa non può esserlo da una religione strumentalizzata, nel medioevo come nella cronaca che leggiamo sui quotidiani in edicola?

I personaggi vivono letteralmente tra le pagine del libro, la forza narrativa di un migliaio di pagine dense di dettagli e sfaccettature sembrano quasi farci toccare con mano i muri della Cattedrale la cui costruzione scandisce il ritmo ed il tempo del manoscritto.

I protagonisti nascono, crescono, invecchiano e muoiono al ritmo dell’innalzarsi dei muri di questa fittizia Cattedrale Inglese del XII secolo.

La lettura scorrevole ci porta a chiederci come potranno essere risolti i problemi dell’imponente struttura religiosa tanto quanto le vicissitudini delle figure che si muovono sul suo sfondo. Di Aliena che sì è prima sottratta ad un matrimonio di convenienza incapace di piegarsi al volere altrui, la cui ribellione alle consuetudini del tempo e la follia del giovane rampollo di una casata in ascesa porta alla distruzione del suo mondo dorato, per cui successivamente, credendo di rimediare alle colpe da cui si sente oppressa e pensando di poter in tal modo a provvedere alle necessità del fratello più giovane che vorrebbe tornasse ad essere signore delle sue terre, si sottopone ad un matrimonio senza affetto e finisce per dover lottare per il vero amore sino a quasi dovervi rinunciare.
Le vicende Di Tom il costruttore che ama i suoi figli e vorrebbe star loro vicino anche quando non possibile, diviso tra povertà, lavoro, due amori profondamente diversi ed il sogno della sua cattedrale; di Ellen donna dallo spirito libero che il dolore e l’ingiustizia non riesco a piegare, di Jack suo figlio, ragazzo particolare che troverà la sua strada e le sue origini grazie a capacità, forte volontà e profondità di sentimenti, di Philip monaco con reale vocazione impregnato di un misto di fede, bontà e debolezze e dubbi profondamente umani.

I segreti che vengono creati e scoperti durante tutto l’arco narrativo costituiscono struttura stessa della storia, dalla quale emergono personaggi femminili estremamente incisivi e fuori dai canoni del periodo storico. I personaggi non sono mai completamente schierati dalla parte del bene o del male, anche nella luce è sempre presente qualche ombra che li rende umani.

Dalla lettura di questo spaccato storico si emerge solo con la volontà di leggere il volume successivo, “Mondo senza fine”. Il “peso” in pagine del libro non deve spaventare, questo libro vale il tempo di ogni singola riga letta.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
100
Segnala questa recensione ad un moderatore
I pilastri della terra 2015-12-01 07:08:52 cosimociraci
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
4.0
cosimociraci Opinione inserita da cosimociraci    01 Dicembre, 2015
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Un pilastro della lettura

Affascinante romanzo ambientato in XII secolo in Inghilterra, I pilastri della Terra racconta la storia delle vite intrecciate nella costruzione della più grande cattedrale gotica del mondo abbia mai conosciuto, e una lotta tra il bene e il male che trasformerà chiesa contro Stato, e fratello contro fratello.
In un periodo di guerra civile, carestie e conflitti religiosi, sorge una magnifica cattedrale a Kingsbridge. In questo contesto, le vite si intrecciano: Tom, il capomastro, Aliena, la nobildonna, Filippo, il priore di Kingsbridge, Jack, l'artista scultore e Ellen, la donna dalla foresta che getta una maledizione.

Un libro di spessore, e con questo intendo proprio indicare i centimetri che lo compongono. Quindi prendetevi tutto il tempo necessario per leggerlo. La storia merita, quindi non consiglio di leggerlo nei tempi morti. Personalmente ho dedicato diverse ore a sera.

Follett fa un lavoro magistrale di sviluppo del personaggio. Ogni personaggio è così ben definito e rimpolpato, che diventa quasi reale. Quello che un grande scrittore, come Follett, riesce a fare, è dare la sensazione di conoscere personalmente i personaggi tanto da poter immaginare come avrebbero reagito in situazioni diverse. A differenza di quanto ho letto in altre recensioni, ho avuto la sensazione che nessuno di loro fosse al 100% buono o cattivo, proprio come nella vita reale. Alcuni sacerdoti sarebbero stati santi, altri invece diavoli; alcuni erano ricchi con grandi cuori, altri con piccole menti e cattive intenzioni; alcuni contadini poveri erano di giudizio, con atteggiamenti meschini, altri hanno aperto le loro porte agli sconosciuti.

Ho assolutamente adorato le forti donne in questo libro! Aliena tra tutta perché è riuscita a ritagliare il suo futuro dopo che il suo mondo era stato capovolto.

E' un vero peccato che a questo romanzo sia stata dedicata solo una miniserie TV. Forse avrebbe meritato di più, immagino Peter Jackson come candidato regista. Ad ogni modo, non ho visto la serie in TV, ma sembra che abbia avuto buone recensioni.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
170
Segnala questa recensione ad un moderatore
I pilastri della terra 2015-11-03 13:41:54 deborino
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
deborino Opinione inserita da deborino    03 Novembre, 2015
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

I pilastri della vita

Semplice descrivere questo libro: un vero capolavoro.
Ma basta? Assolutamente no!
Diciamo la verità: la storia inizia in modo molto coinvolgente e mi ha preso subito l'attenzione ....ma dopo un centinaio di pagine iniziava ad essere un po troppo, come dire, "allungata", nel senso che vi erano troppi particolari non interessanti a mio parere.
Non mi ha mai sfiorato l'idea di abbandonarlo ma neanche la voglia di leggerlo in ogni momento libero.
Finché non sono arrivata verso pagina 600.
Ecco che qua c'è stata una svolta che mi ha fatto perdere la testa e da lì non sono più riuscita a staccarmi, dovevo sapere e quando non leggevo continuavo a pensare ai personaggi a cui è impossibile non affezionarsi (nel caso dei buoni) o ad odiarli (nel caso dei cattivi).
Poi c'è una risposta che aspetti di sapere dalla primissima pagina: "Perché hanno ucciso Jack?" e Ken Follet decide di dartela dopo averti fatto leggere oltre 1000 pagine, solo per questo si può dire che è un genio.
Una storia ambientata nel Medioevo che narra di intrighi incredibili tra i re, la Chiesa, i conti, i poveri e vari amori più o meno proibiti ognuno con i suoi interessi e che vi farà di certo appassionare.
Leggetelo e anche se dovrete aspettare, come me, per appassionarvi alla storia, siate pazienti perchè ne vale davvero la pena, credetemi!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
140
Segnala questa recensione ad un moderatore
I pilastri della terra 2015-08-07 10:36:08 Riccardo76
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
4.0
Riccardo76 Opinione inserita da Riccardo76    07 Agosto, 2015
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Non Fatevi spaventare

Un romanzo monumentale ricco di storie nella storia, un cult che è diventato serial, un libro che ha sicuramente fatto la fortuna di Follet. Le mille pagine in effetti possono scoraggiare, ma la lettura di questo romanzo è stata per me una folgorazione, una specie di spinta a leggere quasi l’intera opera dell’autore, che credo in pochi altri casi si sia ripetuto. La storia mi ha rapito e le pagine sono passate una dopo l’altra, difficilmente sono riuscito ad abbandonare il libro per tornare alla vita normale, l’ho letteralmente divorato, catturato dall'interesse per la storia. La narrazione di questo libro è eccezionale, l’autore dimostra con questo libro di conoscere alla perfezione gli strumenti della scrittura, ci fa innamorare, ci fa odiare, ci fa provare compassione per le vicende e i personaggi.
Un bel libro da leggere sicuramente, e che sicuramente non vi deluderà.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
110
Segnala questa recensione ad un moderatore
I pilastri della terra 2015-05-25 16:52:53 Jack_84@yahoo.it
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
4.0
Jack_84@yahoo.it Opinione inserita da Jack_84@yahoo.it    25 Mag, 2015
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Un viaggio nell'Età di Mezzo

Vedendo quel tomo interminabile, mi sono chiesto se sarei mai riuscito a leggerlo. E' la prima volta che mi cimento nella lettura di un romanzo così lungo, ed è il mio primo incontro con l'osannato Follett. Poi, man mano che leggi, la storia ti prende per mano e ti accorgi che non è affatto un romanzo impegnativo... Non potrete che innamorarvi dei protagonisti principali ed odiare i loro antagonisti, in una dicotomia bene-male magistralmente tratteggiata. Vi innamorerete delle ambientazioni che spaziano tra castelli, villaggi, foreste e chiese... Non potrete far altro che emozionarvi a leggere le varie vicissitudini narrate in questo capolavoro della narrativa, sia che si tratti di corse a cavallo, battaglie all'ultimo sangue o dell'amore incondizionato osteggiato in qualsiasi modo... Immergetevi nella storia, lasciatevi guidare dal narratore ed alla fine - senza rendervene conto - avrete divorato questo libro che inesorabilmente giungerà all'ultima pagina prematuramente. Eh sì, perchè nonostante la mole del libro, alla fine proverete un senso di dispiacere a lasciare andare l'Età di Mezzo e i suoi protagonisti... Unica nota dolente per il sottoscritti: le descrizioni troppo prolisse e particolareggiate delle strutture architettoniche della Cattedrale in costruzione; per uno ignorante come me in materia rappresentano un limite perchè, nonostante anche in questo Follett sia stato superbo, non riuscivo ad associare alle parole alcun significato...mea culpa! Leggetelo!!!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
A chi ama le avventure e le ambientazioni medievali
Trovi utile questa opinione? 
80
Segnala questa recensione ad un moderatore
I pilastri della terra 2014-10-01 14:20:06 ferrucciodemagistris
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
ferrucciodemagistris Opinione inserita da ferrucciodemagistris    01 Ottobre, 2014
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Una Cattedrale fantastica

Appena mi sono accostato alla lettura di questo romanzo ho subito avuto un attimo di esitazione…oltre 1.000 pagine! Certo mi piacciono i classici dell’ottocento, in particolare la letterature russa, ma, appunto, un classico , a parer mio, merita di poter dedicare tutto il tempo necessario alla sua lettura; quindi, di primo acchito non mi pareva il caso di affrontare un romanzo “contemporaneo” ancorché scritto dal famoso Ken Follett. Poi ho valutato di tentarne l’approccio e immediatamente me sono stato assorbito in maniera avvolgente e affascinante. Una narrazione magistrale, tra realtà e fantasia, che ha luogo nell’Inghilterra del XII secolo; il romanzo ha come punto focale la cattedrale di Kingsbridge - località immaginaria nella contea di Wiltshire in Inghilterra – e la narrazione si dipana tra diversi e variegati personaggi, molti di fantasia e alcuni realmente esistiti, tra monasteri e castelli, tra la vita, gli usi e i costumi di quella popolazione in quel determinato contesto storico; si narra di intrighi, ingiustizie, amori non corrisposti, avidità, crudeltà e corruzione, gente ricca e di casato altisonante e gente che vive di stenti ma fiera e dignitosa; il clero è parte fondante delle varie e molteplici vicissitudini e accadimenti, con i propri abati, priori, monaci, vescovi; si intrecciano i signorotti locali con i propri armigeri, servitori, confidenti e…ruffiani; il tutto indirizzato alla smania di potere e alla realizzazione dei più audaci desideri.

La lettura attenta e costruttiva ha avuto l’effetto di farmi immedesimare come parte attiva nella laboriosa costruzione della Cattedrale di Kingsbridge:

..."la cattedrale di Kingsbridge…uno spettacolo che toglieva il respiro…la navata centrale era altissima, sostenuta da una fila di armoniosi contrafforti volanti. La facciata aveva tre grandi portali giganteschi, sovrastati da file di finestre ad arco acuto, ed era fiancheggiata da torri slanciate..."...ecco! proprio senza respiro...non avrei altre parole adeguate di commento se non quelle che indirizzano alla meraviglia, all'armonia, e al trasporto mentale in quell'epoca!...

"La navata centrale seguiva lo stile dei transetti, ma il costruttore aveva affinato il disegno, aveva reso ancora più snelle le colonne e più grandi le finestre…aveva sentito parlare dei vetri colorati…si era chiesto come mai tutti vi attribuivano tanta importanza, perché immaginava che una finestra colorata non fosse molto diversa da un arazzo o da un dipinto..."...

Insomma un romanzo storico-fantasioso degno della penna e perspicacia di Ken Follett.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Altri romanzi di Ken Follett
Trovi utile questa opinione? 
140
Segnala questa recensione ad un moderatore
I pilastri della terra 2014-08-27 13:48:22 VShade
Voto medio 
 
3.3
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
4.0
Opinione inserita da VShade    27 Agosto, 2014

Un romanzo pseudo-storico adolescenziale

Contiene spoiler.

Il titolo di questo mio personalissimo parere in breve è esattamente ciò con cui riassumerei il libro, nello stile adottato dall'autore così come nel contenuto. Andando per ordine, tenterò di analizzarlo prima in linea di massima e poi più nello specifico, per quanto sia possibile.
Le pagine di Follett scorrono veloci e leggere, che si parli di un dialogo di poco conto o di un avvenimento fondamentale ai fini della trama, e ciò può essere considerabile un difetto od un pregio (ma fondamentalmente la cosa è soggettiva). Invece ciò che non va giù così facilmente è la scarsa caratterizzazione dei personaggi, probabilmente quella che considero la più grande pecca del testo. L'unico personaggio che prende parte nel libro dall'inizio alla fine, ossia il priore Philip, è descritto come un uomo retto e giusto ma che a volte è capace anche di un'astuzia non comune per gente simile. E basta. Non è quasi mai turbato, o se lo è lo è superficialmente; ha una spavalderia a dir poco assurda anche per un protagonista, in quanto si prende la libertà di contrastare vescovi, conti e quant'altro come se nulla fosse. Tom il costruttore, invece, è probabilmente una delle figure più povere in assoluto: perseguitato dalla sfortuna nella prima parte del romanzo, trova casa a Kingsbridge e lì rimane fino ad una morte a dir poco idiota, se mi è concesso, dato il penoso riscontro che ne consegue. Nessun dialogo di spessore minimo riferito a lui, nessuna introspezione che duri per più di tre righe al riguardo di una persona che avrebbe dovuto essere importante per molti altri personaggi che invece agiscono come bambole di pezza. Il figlio di Tom, così come Tommy e Sally, caratterizzato non lo è neppure. Si fa qualche cenno alla somiglianza con il padre e all'improvviso salta fuori il nuovo priore. Un gran peccato per Richard, che mantiene la figura di bambino con una spada in mano dall'inizio fino alla sua morte inserita in un'ellissi molto poco azzeccata. E' evidente, invece, come Follett abbia fatto di tutto per rendere William Hamleigh più odioso possibile finendo però nel presentarlo al pari di una zecca attaccata ai "buoni" per più di 900 pagine.

Consigliato a chi cerca una lettura leggera, poco storicamente accurata e con un debole per il soft porn.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
no
Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 
Guarda tutte le opinioni degli utenti
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Fine
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
L'inverno più nero
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli estivi
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I baffi
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il vento selvaggio che passa
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I segreti del professore
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Tutto chiede salvezza
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il regno delle ombre
Valutazione Redazione QLibri
 
1.8
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Il signor Cardinaud
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Insegnami la tempesta
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Desiderio
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La notte della svastica
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri