Il peso Il peso

Il peso

Letteratura straniera

Autore

Editore

Casa editrice

La vita di Arthur Opp, ex professore di Letteratura, è disegnata dai confini del suo corpo. Incapace di governare la fame di cibo, di amore, di rispetto, Arthur non esce più dalla sua casa di Brooklyn. L'unica persona che gli sta a cuore è Charlene, una ex allieva con cui ha mantenuto per anni una corrispondenza tenera e profonda, ma che da qualche tempo non sente più. Finché un giorno Charlene lo chiama per chiedergli di aiutare negli studi il figlio Kel, giovane promessa del baseball. Arthur prova a contattare il ragazzo senza riuscirci: Kel è in crisi, ha grandi aspirazioni ma poche risorse, e non tollera di vedere sua madre consumarsi nell'alcol e nella depressione. Poco alla volta, attraverso piccoli gesti e umanissime coincidenze, l'amore di Charlene avvicinerà Kel e Arthur, liberandoli dal peso del proprio dolore, e darà loro la possibilità di mostrarsi agli altri senza più disperazione né vergogna. Con una scrittura limpida e magistrale, Liz Moore parla dei vuoti d'amore e di felicità che la vita può scavare nei corpi, vuoti da riempire a ogni costo. E racconta del desiderio di cura e di affetto capace di avvicinare le generazioni, creare famiglie, e scacciare per sempre la solitudine.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
3.3
Stile 
 
3.0  (1)
Contenuto 
 
4.0  (1)
Piacevolezza 
 
3.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Il peso 2022-09-25 18:50:40 68
Voto medio 
 
3.3
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
3.0
68 Opinione inserita da 68    25 Settembre, 2022
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Solitudini condivise

L’ unione di due solitudini, accomunate da un personale senso di inadeguatezza e dalle imprevedibili circostanze della vita, può generare un rapporto unico, inaspettato, profondo, riflettendo su una vita che avrebbe potuto essere altro.
Arthur Opp, ex professore universitario imprigionato nella propria obesità, da anni incarceratosi nella sua casa di Brooklyn tra montagne di cibo e di rimpianti, attesa, ricordi, una sola certezza, la propria corrispondenza epistolare con una ex allieva, Charlene Keller, come lui anima fragilmente implosa che vorrebbe affidargli le sorti del figlio.
Un rapporto durato solo alcuni mesi e una corrispondenza epistolare di diciotto anni, Arthur e Charlene hanno un legame unico impossibile da spiegare, è stato così sin dall’ inizio, lui si specchia in lei, nella sua solitudine e goffaggine, nel suo essere sempre fuori posto, tanti i sentimenti condivisi.
Entrambi sopravvivono nascosti nelle proprie case, pensando che tutto avrebbe potuto essere diverso, in fondo che cosa li ha uniti se non la certezza di assomigliarsi.
Il peso è una insostenibile menomazione fisica e un fardello, l’ impossibilità di calarsi nel reale, di esporsi a una vita sottratta ai propri affetti più cari, un ripiegamento necessario quando nessuno si è preso cura di noi ne’ viene a cercarci, allora si è invisibili, in primis a se stessi, sentendosi inadeguati.
Tutto crolla per assestarsi in una condizione di normale anormalità, una zona di comfort che nasconde l’ impossibilità di aprirsi, condividere, esporsi, uno status che progressivamente ha cancellato ogni contatto con il reale, una pigrizia dell’ animo che è rifiuto di se’ e rifugio dalla sofferenza.
In fondo Arthur non è che una delle tante persone sole al mondo, negli otto anni di eremitaggio ha trovato consolazione nel cibo e nell’ idea di avere una superanima fatta di solitudine, collegata con tutte le altre persone sole, un che di romantico e nobile che ha trovato uno scopo nella solitudine, indispensabile per non morire.
Come è potuto accadere, prima di tutto quanto, prima che Marta, la sua più cara amica, morisse, quando ancora insegnava, quand’era bambino, quando non era ancora nato, un destino segnato dalla solitudine.
C’è sempre un brandello di vita, qualcuno o qualcosa a scuotere il proprio stato di inerzia, un figlio che si è sempre occupato di una madre depressa e in difficoltà ma che deve pensare anche al proprio futuro, una ragazza che improvvisamente entra nella propria casa accendendone la speranza, la vita non concede sconti, e non tutti trovano la forza di resistere, di reagire, di rimettersi in gioco, di fidarsi e di affidarsi. E allora…

…Che cosa accadrà ora, mi sono chiesto. Ma ero solo e ho scoperto di non avere una risposta….

“ Il peso “ è un romanzo che percorre e sosta in un luogo di fragilità, fisica e psicologica, dando voce a chi solitamente voce non ha, inseguendo un senso o semplicemente una traccia di vite vissute all’ ombra di se’.
Solitudine, termine dalle molteplici sfaccettature, sinonimo di sconfitta, rassegnazione, ripiegamento necessario per tirare avanti e sopportare, ma anche di desiderio, possibilità di scelta, riflessione, senso di appagamento.
C’è’ una solitudine che scruta la profondità e genera unicità, che si nutre di attesa e silenzio, che riscopre e valuta il vero senso dell’ essere, inserita nel proprio io più profondo, somma ed esito di quello che è stato.
C’è, viceversa, una solitudine espressione di dolore e sofferenza, senso di inadeguatezza, fuga dal mondo, che si costruisce un microcosmo di placida sopravvivenza, sconfinando in una patologica rappresentazione, per sprigionare un dolore insopportabile e ormai fuori controllo.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
110
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Quel tipo di ragazza
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La casa delle luci
Valutazione Redazione QLibri
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Non aprite quella morta
Valutazione Redazione QLibri
 
2.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Bournville
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Il ragazzo
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Brave ragazze, cattivo sangue
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Angélique
Valutazione Redazione QLibri
 
2.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La vita in tasca
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Tasmania
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Il lungo addio
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
Un cuore nero inchiostro
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Oblio e perdono
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Una buona madre
Finché non aprirai quel libro
Bournville
Due settimane in settembre
La fornace
Il libro delle luci
Il peso
Notte di battaglia
La vita prima dell'uomo
Le strane storie di Fukiage
Mao II
Sipario, l'ultima avventura di Poirot
Il sale dell'oblio
La casa dell'oppio
Un circolo vizioso
Un'altra donna