Narrativa straniera Romanzi Quando le montagne cantano
 

Quando le montagne cantano Quando le montagne cantano

Quando le montagne cantano

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Dal loro rifugio sulle montagne, la piccola Hương e sua nonna Diệu Lan sentono il rombo dei bombardieri americani e scorgono il bagliore degli incendi che stanno devastando Hanoi. Fino a quel momento, per Huong la guerra è stata l'ombra che ha risucchiato i suoi genitori, e adesso quell'ombra sta avvolgendo anche lei e la nonna. Tornate in città, scoprono che la loro casa è completamente distrutta, eppure non si scoraggiano e decidono di ricostruirla, mattone dopo mattone. E, per infondere fiducia nella nipote, Diệu Lan inizia a raccontarle la storia della sua vita: degli anni nella tenuta di famiglia sotto l'occupazione francese e durante le invasioni giapponesi; di come tutto fosse cambiato con l'avvento dei comunisti, per i quali possedere terre era un crimine da pagare col sangue; della sua fuga disperata verso Hanoi senza cibo né denaro e della scelta di abbandonare i suoi cinque figli lungo il cammino, nella speranza che, prima o poi, si sarebbero ritrovati. E così era accaduto, perché lei non si era mai persa d'animo. Quando la nuova casa è pronta, la guerra è ormai conclusa. I reduci tornano dal fronte e anche Huong finalmente può riabbracciare la madre, Ngọc. Ma è una donna molto diversa da quella che lei ricordava. La guerra le ha rubato le parole e toccherà a Huong darle una voce, per aiutarla a liberarsi del fardello di troppi segreti... La saga di una famiglia che si dipana lungo tutto il Novecento, in un Paese diviso e segnato da carestie e guerre, dittature e rivoluzioni. Tre generazioni di donne forti, che affrontano la vita con coraggio e determinazione. Una storia potente e lirica insieme, che ci ricorda il valore dei legami familiari e gli ostacoli che siamo disposti a superare per rimanere accanto alle persone che amiamo.



Recensione della Redazione QLibri

 
Quando le montagne cantano 2021-04-12 09:37:05 Belmi
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
4.0
Belmi Opinione inserita da Belmi    12 Aprile, 2021
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Vietnam

“Oh, Guava, un tempo pensavo che il nostro destino fosse nelle nostre mani, ma ho imparato che, quando c'è una guerra, le persone sono solo foglie che cadono a migliaia, a milioni, a causa dell'imperversare della tempesta”.

“Quando le montagne cantano” è il primo romanzo della poetessa vietnamita e in questa storia si sente l'amore e il dolore per il suo paese.

Siamo negli anni '70 e Diêu Lan e la nipote Huong devono correre sulle montagne, la guerra è arrivata anche ad Hà Nôi, nel Nord del Vietnam, per la piccola nipote è la prima volta che la guerra si avvicina così, anche se i suoi genitori sono partiti per combatterla, ma per la nonna questa non è la prima guerra e la prima separazione dai figli e per rendere la nipote più consapevole dell'importanza della famiglia gli racconta la sua storia.

“Comprendi perché ho deciso di raccontarti della nostra famiglia? Se le nostre storie sopravvivono, noi non moriremo, neanche quando i nostri corpi non saranno più su questa Terra”.

Fra passato e presente, fra ritorni e partenze, fra dolori e speranze viviamo gli anni che hanno distrutto una nazione, la sofferenza inflitta alla popolazione e le ingiustizie che in ogni guerra ci sono. Ma la scrittrice ci apre anche gli occhi sulle tradizioni del suo paese, sulla bellezza dei proverbi e l'importanza dei loro significati e anche se si perde la speranza bisogna sempre trovare la forza di andare avanti.

Un libro che ti tiene incollata alle pagine, pagine che provocheranno sdegno, tristezza e un senso di ingiustizia ma poi la forza che queste donne riescono a tirare fuori, di questo popolo che cerca sempre di rialzare la testa davanti a tutto, ti aprono il cuore e la voglia di andare in quei luoghi.

Grazie allo stile molto elegante e ricercato e mai violento ( la storia racconta cose dure e forti ma lo fa senza andare nel dettaglio), anche se in alcuni casi si sente che la “penna” è ancora da rodare, mi sono immersa in queste pagine e ne sono uscita arricchita. Ho approfondito l'aspetto storico e culturale di un paese che mi affascina molto e che troppo spesso ha dovuto subire le decisioni di altri.

Lasciatevi conquistare da queste pagine, non ne rimarrete delusi.

Buona lettura!!!

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