Dettagli Recensione

 
La rabbia del lupo
 
La rabbia del lupo 2022-01-12 10:58:28 Mian88
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Mian88 Opinione inserita da Mian88    12 Gennaio, 2022
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

La rabbia di Pietro

«E fu a questo punto, pensando agli eserciti, che Pietro d’improvviso, come gli accadeva da qualche tempo, fu preso dalla rabbia. La sentì montare come un toro infuriato dentro di sé e dovette serrare la mascella e stringere i denti e le mani dentro le tasche per reggerne l’urto. Socchiuse gli occhi velati da un manto scuro, respirò, e i dannati contorti, gli olivi neri del campo, divennero un mare di fanti morenti che urlavano e lo chiamavano.»

Siamo a Firenze, 1937. Pietro è rapito dalla musica. La sta ascoltando con occhi socchiusi. È il suo compleanno e stanno festeggiando così. Questo è il regalo del Conte che ben sa quanto il contadino ami l’opera. Ma né Pietro né il suo ormai caro commissario Vitaliano Draghi, immaginano cosa si sia perpetrato sulle colline della Certosa del Galluzzo. La neve imbianca i suoli e i cieli, un illustre ospite viene rinvenuto privo di vita e di lì a poco anche il Priore. Che si tratti di una coincidenza? Che i due fatti siano tra loro collegati? Che le circostanze siano condotte da un filo invisibile? Un jolly nella mano destra del Priore complica ancor più le carte così come la reticenza posta da parte del personale. Che ruolo hanno, ancora, i fiammiferi rinvenuti nella tasca del primo morto e che rimandano alla casa di appuntamenti di Madame Saffo? E se una giovane vergine fosse stata preparata a un futuro innegabile e inevitabile? Cosa lega, ancora, un convento di certosini al bordello?
Ed è da queste brevi premesse che ha inizio “La rabbia del lupo” ultima fatica di Fabrizio Silei, autore già noto al pubblico dei più piccoli e che ha fatto il suo esordio anche nella narrativa giallo-storica per adulti con “Trappola per volpi”, Giunti, opera che anticipa appunto le vicende di cui allo scritto odierno. La narrazione scorre rapida e non deve spaventare la mole. Le pagine si susseguono con un ritmo ben cadenzato che alterna ricostruzione storica con il mistero da risolvere. Tra le pagine non vi è però soltanto un giallo perché il Lupo ha una rabbia sopita che torna qui ad emergere tra ingiustizie e periodo storico infausto che purtroppo tutti conosciamo.
Ecco perché il romanzo si lascia letteralmente divorare. Dimostra uno sviluppo e una maggiore maturazione rispetto al precedente e non delude le aspettative. Al contrario. I personaggi sono ben caratterizzati ed entrano subito in sintonia ed empatia con chi legge. Un elaborato da gustare e di grande piacevolezza.

«Il suo non farcela più a sopportare, a pazientare, a stare al proprio posto come aveva fatto esemplarmente tutta la vita e avevano fatto generazioni di contadini prima di lui chinando la testa di fronte a padroni e generali, al potere e all’ingiustizia, dicendo sempre Sissignore.»

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
150
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

Per inserire la tua opinione devi essere registrato.

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Del nostro meglio
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
La vita intima
Valutazione Utenti
 
2.5 (2)
La libreria dei gatti neri
Valutazione Redazione QLibri
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Caminito. Un aprile del commissario Ricciardi
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
Un giorno come un altro
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Bell'abissina
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Quel tipo di ragazza
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Schiava della libertà
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ombre
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
I ragazzi di Biloxi
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
La vendetta del ragno
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Piccole cose da nulla
Valutazione Utenti
 
3.5 (3)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Caminito. Un aprile del commissario Ricciardi
Bell'abissina
Intrighi e morte sull'Adda
Giallo sulla Riviera del Corallo
Il male che gli uomini fanno
Chi si ferma è perduto
Quella notte a Valdez
Il liceo
Dalle nove a mezzanotte
Questioni di sangue
Cena di classe
La mala erba
Mille giorni che non vieni
Dolce vita, dolce morte
Il giallo di Villa Nebbia
Il giorno del sacrificio