Dettagli Recensione

 
Norwegian Wood
 
Norwegian Wood 2014-12-12 13:54:32 Riccardo76
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
4.0
Riccardo76 Opinione inserita da Riccardo76    12 Dicembre, 2014
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Un altro Murakami

Murakami è l’enigma per eccellenza, quello che ti aspetti avvenga e in realtà non avviene. Un autore sicuramente non facile, per questo lo si ama o non lo si capisce. Norwegian Wood è sicuramente uno dei libri meno onirici dell’autore, ma non per questo più semplice. Una storia tormentata scritta quasi in toni autobiografici: l’amore tormentato, l’amore impossibile e l’amore più naturale quello che non consideri molto, che tieni un po’ di scorta. In questo romanzo sono toccati diversi aspetti di una vita che non elenco per non rovinare il gusto della lettura, ma che sono tutti importanti e fortunatamente non sempre presenti nelle vite di ogni giorno. La scrittura di Murakami è sicuramente complessa, mi piacerebbe capire come suonerebbe in lingua originale, magari alcuni concetti risulterebbero più fluidi, si sa con le traduzioni molte sfumature della lingua originale si perdono o vengono rese più complesse.
E poi c’è da contestualizzare la sua opera alla cultura e al modo di pensare giapponese, qui si aprirebbe un mondo, completamente differente da quello che conosciamo noi.
Attenzione però, Murakami, a detta di molti è lo scrittore meno giapponese fra i giapponesi, e questo lo rende forse unico nel suo genere e per questo discusso.
La storia a mio avviso è ben congeniata e fa trasparire bene l’angoscia e l’indecisione di questo ragazzo che si è trovato a vivere sentimenti contrastanti e tormentati e li sta raccontando a noi, a distanza di anni, stimolato all’improvviso da una canzone, Norwegian Wood appunto.
Un flashback talmente vivo e ben descritto che pare presente, le sensazioni dei giorni di pioggia, la tristezza e l’angoscia dei viaggi fatti dal protagonista, l’amore in ogni sua forma.
Un libro sicuramente diverso da altri dello stesso autore, come “L’uccello che girava le viti del mondo” assolutamente onirico e estremamente più articolato. Il tema però che credo sia abbastanza ricorrente è la ricerca di se stessi nonostante le avversità della vita.
Un libro che consiglio di leggere, non posso dire che troverà tutti d’accordo, Murakami è … Murakami, ed è forse questa la sua principale caratteristica. Non è importante che se ne parli bene o se ne parli male, l’importante e parlarne.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
160
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

Per inserire la tua opinione devi essere registrato.

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Legami
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Una primavera troppo lunga
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Ricordatemi come vi pare
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
La donna che fugge
Valutazione Utenti
 
3.9 (3)
T
T
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
I giorni di Vetro
Valutazione Utenti
 
4.9 (2)
Ti ricordi Mattie Lantry
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Un animale selvaggio
Valutazione Utenti
 
3.1 (4)
Ambos mundos
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Dalla parte del ragno
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Ci vediamo in agosto
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Mattino e sera
L'anno che bruciammo i fantasmi
T
Il mondo invisibile
Moriremo tutti, ma non oggi
L'estate in cui mia madre ebbe gli occhi verdi
Una primavera troppo lunga
La vedova
Il bambino e il cane
Il mantello dell'invisibilità
Lunedì ci ameranno
Se solo tu mi toccassi il cuore
La salita verso casa
La mia Ingeborg
Lucy davanti al mare
Day

Copyright 2007-2024 © QNetwork - Tutti i diritti sono riservati
P. IVA IT04121710232