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Mille splendidi soli
 
Mille splendidi soli 2017-12-01 17:16:57 Paola75
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Paola75 Opinione inserita da Paola75    01 Dicembre, 2017
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RADIO KABUL

Mariam vive con sua madre nella Kolba una piccola casa di legno vicino Harat.I suoi giorni trascorrono in attesa del giovedì giorno in cui le fa visita Jalil suo padre che lei ama e ammira profondamente. Sua madre le fa presente che lei è una "harami" ossia una bastarda e l'unica cosa che deve apprendere è la sopportazione; inizialmente Mariam non crederà alle sue dure parole ma ben presto si renderà conto di quanto ha ragione infatti suo padre un uomo ricco e potente la deluderà dimostrandole che mai la considererà come figlia leggittima e tanto meno la inserirà nella sua famiglia e da quel momento nutrirà un profondo odio verso suo padre. Morta la madre, Mariam ormai quindicenne verrà costretta da suo padre e dalle sue tre mogli a sposare Raschid un uomo molto più grande di lei.Nella capitale condurrà una vita modesta e sottomessa alla volontà del marito un uomo violento e di vecchio stampo.
In contemporranea conosceremo Laila, una bimba bella e istruita,vive a Kabul con i suoi genitori e conduce un'infanzia serena e agiata. Ha una profonda amicizia con Tariq e con il passare degli anni si trasformerà in amore. Molto più giovane di Mariam diventerà una donna forte e corraggiosa.
Le due donne dopo varie sventure si ritroveranno a vivere sotto lo stesso tetto all'inizio fra le due ci sarà una profonda avversione ma con il passare del tempo diventeranno grande amiche. Due donne molto diverse tra loro ma tragicamente unite dalle stessa sventura ossia essere donne in uno stato come l'Afghanistan.
La storia raccontata da Laila e Mariam in realtà è la storia di molte donne Afghane costrette a vivere nell'ombra, nascoste dietro le grate del burqa con un marito padrone, picchiate e sottomesse.
E' un libro duro, triste e soprattutto reale che ci porterà a vivere la lunga guerra iniziata nel '79 narra l'occupazzione dei sovietici e la loro ritirata , il regime dei mujadehhin e la presa del potere da parte dei talebani i quali attuarono un nuovo regime politico fondato sulla legge islamica e imposero le loro rigide regole, ad esempio: vietare di ascoltare musica, vedere film, proibire ogni forma d'arte (distrussero I Budda di Bamiyan)e bandirono tutto ciò che veniva dall'occidente . Se prima dell'avvento dei Talebani le donne (tema centrale del romanzo) erano libere e indipendenti con il loro arrivo fu la fine infatti considerate una nullità (servono solo per servire l'uomo l'unico essere superiore) emanarono un decreto che vietava l'uso dei cosmetici, di lavorare, di studiare, di ridere, divieto di uscire se non accompagnate da un mahram (parente stretto)e molto altro con esecuzioni atroci per chi non obbediva.
Sempre del periodo storico Hossein menziona l'attacco alle torri gemelle e l'intervento degli americani (secondo me una visione troppo ottimista).
Ho provato dolore ,rabbia ,disgusto e impotenza verso questa tirrania governata da gente ignorante, non nego di essermi commossa più di una volta perdendomi tra le pagine di questo romanzo che esprime la quotidianità di queste povere donne vittime di guerre e di soprusi e noi occidentali conosciamo ma non possiamo nemmeno immaginare il loro dolore. L'autore comunque conclude il romanzo lasciando un messaggio di speranza per un mondo migliore.


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Commenti

4 risultati - visualizzati 1 - 4
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La tua bella recensione mi ha ricordato che ho questo testo da anni nella libreria e non l'ho ancora letto; da quanto scrivi fino ad ora ho perso una occasione di approfondimento su un tema sempre molto attuale.
Elena
In risposta ad un precedente commento
Paola75
02 Dicembre, 2017
Segnala questo commento ad un moderatore
Grazie Elena te lo consiglio! C'è molto altro nel romanzo che non ho menzionato per non togliere il gusto della lettura.Aspetto una tua recenzione-:)
Ho letto 'Il cacciatore di aquiloni', molto toccante; anche questo deve essere un libro profondo; grazie del suggerimento, ottime le tue osservazioni. Simona
In risposta ad un precedente commento
Paola75
07 Gennaio, 2018
Segnala questo commento ad un moderatore
Grazie Simona si molto profondo e significativo te lo consiglio....Il cacciatore di aquiloni ne ho sentito parlare ma non l'ho letto...prima o poi lo farò -:)
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