Dettagli Recensione

 
Il giovane Holden
 
Il giovane Holden 2019-11-14 13:06:50 cristiano75
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
cristiano75 Opinione inserita da cristiano75    14 Novembre, 2019
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Spettacolo puro, luce per la mente.

Credo sia uno dei romanzi più grandiosi, belli, nostalgici, schietti, vivi, onesti mai scritti della letteratura nord americana.
Le riflessioni di questo ragazzo, il suo senso di insicurezza, la sua voglia di fuggire al mondo, la felicità per la piccola sorella ritrovata, il suo vagabondare per l'immensa terra yankee. La New York cinica e amichevole.
Un libro che racchiude lo spirito pionieristico e avventuroso di un popolo. La mancanza di punti di riferimento, la solitudine portata all'estremo.
E' un romanzo che si può dire di formazione, di riflessione sulla condizione marginale di tutti coloro che decidono di non adattarsi a una società ottusamente povera di immaginazione.
Dove la concretezza, la ricerca del successo, i buoni voti a scuola paiono essere le sole cose cui far riferimento, tralasciando il fatto che ogni traguardo raggiunto, che ogni desiderio perso, che ogni aspirazione sacrificata, mai ci saranno ridati.
Cosa fa allora il nostro baldo giovine Holden, comincia la sua marcia verso l'ignoto, il suo rifiuto per certe regole costituite, il suo fantasticare attraverso le strade cittadine.
Non ha una meta, quello che conta è il cammino, lo spirito di avventura, che è il più pericoloso, ma spesse volte anche quello che riserva maggiori gratificazioni.
Non importa raggiungere un arrivo, importa provarci e soprattutto porre a frutto quello che si incontra.
Fuggire da ogni cosa, lasciare indietro la sicurezza della propria condizione agiata borghese, gli affetti, la calda stanzetta di casa. Il cammino è lungo, il popolo americano è un popolo senza radici, in costante movimento, alla ricerca di una valle dell'Eden cui forse mai giungerà.
Nel destino di questo ragazzo vedo le lande arse dal sole della Death Valley, le strade infinite battute da un vento senza sosta che ricopre di sabbia i fuggevoli passi del cammino umano.
In un film ho ascoltato questa frase profetica:
“L'animo americano è duro, isolato, stoico e assassino. Non si è mai sciolto.” D.H. Lawrence

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Sulla strada
Trovi utile questa opinione? 
70
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Figlia della cenere
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
L'ossessione
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il suo freddo pianto
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tre gocce d'acqua
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il rogo della Repubblica
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'inverno dei Leoni. La saga dei Florio
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Yoga
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il grido della rosa
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una rosa sola
Valutazione Redazione QLibri
 
1.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I demoni di Berlino
Valutazione Utenti
 
4.8 (2)
L'uomo del bosco
Valutazione Utenti
 
2.8 (1)
Il vizio della solitudine
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri