Km 123 Km 123

Km 123

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice


Tutto inizia con un cellulare spento. A telefonare è Ester, a non rispondere è Giulio, finito in ospedale a causa di un brutto tamponamento sulla via Aurelia. A riaccendere il telefonino, invece, è Giuditta, la moglie di Giulio, che ovviamente di Ester non sa nulla. Potrebbe essere l'inizio di una commedia rosa, ma il colore di questa storia è decisamente un altro: un testimone, infatti, sostiene che quello di Giulio non sia stato un incidente, ma un tentato omicidio, e la pratica passa dagli uffici dell'assicurazione a quelli del commissariato… Andrea Camilleri, maestro indiscusso del giallo d'autore italiano, ci regala un pasticciaccio pieno di humour e altrettanto mistero, in cui tutti i personaggi – e noi che leggiamo con loro – indizio dopo indizio si convincono di aver indovinato la verità.

Recensione della Redazione QLibri

 
Km 123 2019-03-26 15:58:10 Mian88
Voto medio 
 
3.0
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
Mian88 Opinione inserita da Mian88    26 Marzo, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Giallo al km 123

Un cellulare spento destinatario di messaggi d’amore disperati, un incidente al km 123 di via Aurelia da Grosseto verso Roma, un uomo, Giulio Davoli, gravemente ferito. Un sinistro che fa pensare ad un incidente, un testimone, il signor Corradini ex collaudatore con molta pratica e esperienza alla guida, che afferma con assoluta certezza che si è trattato senza ombra di dubbio di un tamponamento volontario, "non una sbandata bensì una correzione di sterzo calcolata al millimetro". Il conducente ha cioè preso l’altra macchina non centrandola per aver la certezza di spingerla in avanti in modo da farla ruotare su se stessa e farla finire nella scarpata. Una moglie dal temperamento freddo che non esita ad attuare la sua vendetta nel momento meno aspettato tanto da destare persino qualche sospetto su un possibile coinvolgimento nel tentato omicidio del coniuge. Nondimeno, altri fatti misteriosi di minacce e altre morti, si susseguono. Che sia lei l’artefice di tutto? Qual è il vero ruolo della ventottenne Ester? Che sia stata soltanto “amante” del cinquantacinquenne Davoli oppure il suo atteggiamento apparentemente leggero, frivolo, preda degli stati emozionali più eterogenei (dalla gelosia all’amore, alla frustrazione), non aveva altro che lo scopo di celare astiose e implacabili intenzioni?
Un giallo perfettamente architettato questo breve romanzo di appena 138 pagine e interamente articolato attorno all’infedeltà coniugale e a quel circolo vizioso che ruota ininterrotto attorno al km 123. Un testo di breve lettura dove gli elementi propri di Andrea Camilleri si fondano con perfetta armonia e si ritrovano tutti. Una storia, ancora, rapida e di facile scorrimento che purtroppo si esaurisce in appena un’ora e mezzo ma che ha la capacità di invogliare alla lettura il conoscitore dall’inizio alla fine. Quest’ultimo è infatti curioso di apprendere dell’arcano, della sussistenza o meno di una serie di omicidi concomitanti, di chi è effettivamente l’artefice del piano che ha portato alla rovina del Davoli e alla “libertà” di altri.
Non certamente il miglior Camilleri ma comunque un elaborato piacevole, godibilissimo e dove alcunché è come appare.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
140
Segnala questa recensione ad un moderatore

 

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 2

Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0  (2)
Contenuto 
 
5.0  (2)
Piacevolezza 
 
5.0  (2)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Km 123 2019-04-11 20:36:14 cesare giardini
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
cesare giardini Opinione inserita da cesare giardini    11 Aprile, 2019
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Misteriosi incidenti al Km 123 dell'Aurelia.

Già il titolo, così breve e incisivo, sintetizza un luogo ben preciso che, in un giallo, fa presagire eventi delittuosi: è indubbiamente un colpo da maestro, e non meno magistrali sono i dieci capitoli che seguono, una raffica di eventi che vien voglia di leggere tutto d’un fiato, fino a quella conclusione sconcertante, che lascia un po’ d’amaro in bocca perché imprevista ed assolutamente imprevedibile. E’ una specie di sberleffo finale, che Camilleri butta lì come se volesse prendersi gioco di una Giustizia che indaga apparentemente con logica ferrea ma che, alla fine, viene beffata da chi delinque e, come spesso accade, la fa franca. Dunque, a questo benedetto Km 123 della via Aurelia verso Roma succede che una Panda viene speronata da un Suv e finisce in una scarpata, con lesioni varie all’occupante, noto imprenditore romano, e che, alcuni giorni dopo, lo stesso Suv viene ritrovato nella stessa scarpata con un cadavere a bordo, una giovane donna amante dell’imprenditore. Non è tutto: il marito di una carissima amica della defunta muore a Milano cadendo sui binari della metropolitana, forse spinto intenzionalmente. Attorno a questi tre casi, ruotano svariati personaggi, tutti legati da rapporti più o meno intimi, tutti con qualcosa da nascondere e quindi sospettabili. I capitoli del giallo sono una sintesi succosa e stringente dei loro rapporti: discorsi diretti, sms, telefonate, mail, rapporti del Commissariato di Polizia di Roma, cronache giornalistiche, si sospetta di tutti e più o meno tutti hanno motivi per essere sospettati. La Polizia sembra avere in mano le prove conclusive dei supposti delitti, ma il dirigente del Commissariato, che non vede l’ora di chiudere le indagini etichettandoli come suicidi o incidenti, viene in via confidenziale invitato da un ispettore più scrupoloso a riaprire le indagini stesse e seguire altre piste: ambedue, ahimè, sbagliano, ed una telefonata spiazzante alla fine del giallo rivelerà finalmente i veri colpevoli.
Andrea Camilleri conferma ancora una volta la sua straordinaria abilità nel confezionare un giallo che coinvolge e stupisce, un giallo ben diverso, come linguaggio, personaggi e ambientazioni, dalla fortunata serie del Commissario Montalbano.
Alla fine del romanzo è riportato l’intervento di Camilleri ad un Convegno su “Scrittori e critici a confronto” (Università degli Studi di Roma, 2003). L’autore, oltre a spiegare come è nato il colore “giallo” ad indicare i romanzi polizieschi ( la collana dei famosi Gialli Mondadori), traccia la storia del genere in questione, iniziando dagli autori più famosi a livello internazionale ed arrivando al “giallo” italiano e ad autori dei nostri tempi che, finalmente e con un certo coraggio, non ambientano più le loro storie in terra straniera, ma in Italia: vedi lo stesso Camilleri, Scerbanenco, Fruttero e Lucentini, Lucarelli, Carlotto per citare i più noti, che hanno il merito di aver sdoganato il romanzo “giallo”, inserendolo nel contesto della vera e propria letteratura.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
I gialli più recenti della letteratura italiana.
Trovi utile questa opinione? 
120
Segnala questa recensione ad un moderatore

Km 123 2019-03-30 10:08:05 ornella donna
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
ornella donna Opinione inserita da ornella donna    30 Marzo, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

"Difesa di un colore"

Km 123 è l’ultimo libro edito di Andrea Camilleri. Un libro che si legge velocemente, forse dovuto alla prosa che trascina e non vede mai la comparsa nel narrato di nessuna parola in dialetto.
La storia avvince e stupisce, anche nella sua intima semplicità. Un uomo, Giulio, impresario edile, viene speronato in una buia e piovosa notte, proprio sull’Aurelia al km 123. La sua amante, Ester, giovane donna, sposata con Stefano, avvocato, è disperata. Non riesce a rintracciarlo. Fino a quando a rispondere al telefono è Giuditta, la moglie di Giulio, che la informa sulla impossibilità per lui di parlare, vista la sua condizione ospedaliera. Da lì inizia una commedia degli equivoci: Giuditta, visto il tradimento denuncia il marito alla Guardia di Finanza, e chiede la separazione. Ma si vendica. A modo suo. Terribile ed inconsueta. Ma non sempre quello a cui si assiste è la verità. E il colpo di scena finale stupisce e spiazza.
Un racconto lungo che inizia come una commedia rosa, classica, che pare seguire i canoni tradizionali del genere. Ma si trasforma ben presto nel genere tanto caro all’autore, di cui è superbo rappresentante.
Al fondo del testo un’appendice interessante, molto colta, intitolata “Difesa di un colore”, ed è la trascrizione di un convegno, a cui l’autore ha partecipato, intitolato “Scrittori e critici a confronto”, tenutosi all’Università degli Studi di Roma il 24-25 marzo 2003. Un approfondito excursus sul giallo e la sua storia, a partire dal suo colore che contraddistingue il genere: appunto, il giallo, da cui ha avuto inizio la stessa Collana Mondadori, qui più volte citata, e di cui ricorre proprio quest’anno il novantesimo anno di vita. Un intervento che si distingue, preciso, e dotto. Ma non poteva che essere così.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Per chi vuole approfondire l'appendice si legga Eleonora Carta, Breve storia della letteratura gialla.
Trovi utile questa opinione? 
80
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

La gabbia dorata
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Le cose che bruciano
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il macellaio
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Almarina
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
La paziente silenziosa
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
La fine della fine della terra
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Semplicemente perfetto
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
3.8 (2)
Km 123
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
5.0 (2)
Sangue e limonata. Hap e Leonard
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Il gioco degli dèi
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il filo infinito. Viaggio alle radici d'Europa
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Guardando il sole
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri