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L'amore graffia il mondo
 
L'amore graffia il mondo 2013-09-16 18:51:44 silvia t
Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
4.0
silvia t Opinione inserita da silvia t    16 Settembre, 2013
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L'amore graffia il mondo

Un treno corre, veloce e inafferrabile, dall'inizio del secolo fino agli anni del boom economico e con esso su quelle rotaie corre l'Italia martoriata dalla guerra, bombardata e inginocchiata alla stupidità degli uomini. Ferma su quel treno Signorina vive, ama, sogna e intorno immagini sfocate di aerei, bombe, macerie.
Riccarelli sceglie uno stile monocorde per raccontare un melodramma, quasi a stemperare l'esagerazione degli eventi narrati, che si fanno paradigma delle avversità e delle difficoltà che la protagonista affronta giorno dopo giorno, ma che divengono l'alibi per non inseguire i propri sogni, destinati a rimanere tali.
Signorina non è caratterizzata in modo univoco, non se ne comprende il pensiero, è una donna che fugge, ma che trova nella fuga una trappola dietro l'altra, che la portano a cadere sempre più in basso, in un pozzo sempre più profondo da cui sarà difficile risalire; attraverso le azioni, più che i pensieri impariamo a conoscerla, ma mai fino in fondo; netta è la contrapposizione con la sorella; anch'essa paga un prezzo altissimo per le sue scelte e i sui sbagli, insegue qualcosa trasfigurato dalla speranza e dall'illusione, ma qualcosa in cui crede e che la fa vibrare.
Ada è forse il personaggio migliore di tutto il romanzo, descritta con poche pennellate, con pochi dialoghi, ma che incarna una potenza incredibile, che è il primum movens di tutta la vicenda, senza la quale si sgonfierebbe come un palloncino; Ada è l'antitesi di Signorina ed incarna il coraggio egoistico delle idee, la determinazione di combattere contro tutto e contro tutti per realizzare il proprio sogno.
Realizzare il proprio sogno: questo è il peccato originale di Signorina, abbandonarlo in nome di qualcosa di sfumato, solo immaginato; la vita le aveva donato un talento, cucire facendo miracoli con la stoffa, ma non lo persegue, lo abbandona come fa, la notte dei bombardamenti, con l'Armida, la fedele oca, compagna di mille pomeriggi, che da sola vola via, lei che non sapeva volare, verso l'ignoto a cercare, forse un rifugio, spero la salvezza, da quell'inferno che distrugge tutto il suo mondo; la fa volare via e con lei la sua infanzia, i suoi sogni, la sua vita, che prende quella piega secca che non sparirà mai più proprio in quel momento.
E' la figura di quest'oca che mi ha commosso fino alle lacrime, che ritorna alla memoria nei momenti più neri a consigliare a indirizzare, quel rifugio che si cerca quando tutto crolla, quella sicurezza che solo gli affetti più semplici e disinteressati sanno regalare, è in questa figura, così bella, così poetica, evanescente come un sogno, impalpabile come un ricordo che si nasconde la maestria e la vena poetica dell'autore e per la quale si perdona l'intreccio fatto di eccessivi nodi, il lessico a tratti povero e il ritmo del tutto assente, perché in fondo l'Armida è Signorina che spicca il volo e sparisce nel cielo illuminato a giorno a vivere i suoi sogni, a vivere la sua vita.


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Commenti

6 risultati - visualizzati 1 - 6
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calzina
16 Settembre, 2013
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Meravigliosa la tua opinione,complimenti :-)dal canto mio non vedo l'ora di leggerlo questo romanzo
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silvia t
17 Settembre, 2013
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grazie :-) non è stato facile scriverla, sono contenta che ti sia piaciuta! non vedo l'ora di poterne discutere!
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calzina
17 Settembre, 2013
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Penso che tanto piú si apprezzi una lettura tanto più sia difficile scriverne un'opinione che si reputi all'altezza, penso tu ci sia riuscita :-)non
mancheró di riprendere la tua opinione terminata la lettura così potremo confrontarci.
maria68
17 Settembre, 2013
Ultimo aggiornamento:
17 Settembre, 2013
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Ciao
Hai proprio ragione ci sarà di che discutere...
La mia opinione è un po' contrastante dalla tua ma la rispetto.

Ps. Perchè non apriamo una discussione per poterci confrontare serenamente?
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silvia t
17 Settembre, 2013
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MI sembra un'ottima idea... lo faccio subito!
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26 Dicembre, 2014
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E' un piacere leggere questo libro. E' scritto in maniera lineare ed elegante. La lettura non stanca e si la ha voglia di leggerlo in una sola volta.
6 risultati - visualizzati 1 - 6

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