Dettagli Recensione

 
Mia nonna fuma
 
Mia nonna fuma 2014-01-22 17:24:05 Sordelli
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Sordelli Opinione inserita da Sordelli    22 Gennaio, 2014
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Interessante spunto di riflessione

Il romanzo (completamente autobiografico, sospetto) è strutturato in diversi capitoli e racconta la storia di questo ragazzo molto particolare: sotto molti punti di vista, la società lo definirebbe il classico "bastian contrario" in quanto, leggendo, vi imbatterete spesso in pensieri o azioni che vanno totalmente controcorrente; cosa che io, personalmente, apprezzo molto.
Inoltre il nostro protagonista soffre di forte deficit dell'attenzione il che trasforma, nella sua testa, normali conversazioni con normali interlocutori in voli pindarici sconcertanti anche per lui, a volte.
Questo deficit gli impedisce anche di memorizzare il nome di una persona, spesso anche dopo innumerevoli incontri: ognuna delle persone da lui conosciute e raccontate in questo romanzo, non saranno identificate dal loro "nome proprio" bensì da un nome che lui decide in base a particolari caratteristiche (fisiche o non) della persona stessa. Un tratto apprezzabilissimo di questo romanzo è sicuramente il fatto che non sono solo i nomi propri delle persone a non comparire MAI, ma anche quelli di città e, a volte, cose; trovo questo modo di narrare davvero carino e originale: molto spesso il lettore sa benissimo di cosa l'autore stia parlando, ma non vedere scritto il nome (che renderebbe tutto più semplice anche per l'autore stesso) lascia leggermente straniti e alza il liello di concentrazione. Il che non è di sicuro un fattore negativo: se l'autore è già deficitario, non può esserlo anche lettore!
Il romanzo nasconde, nemmeno troppo velatamente in realtà, una critica alla società moderna, alla politica italiana e anche alla religione: per quanto i concetti espressi siano molto soggettivi, devo ammettere che il romanzo viene maggiormente apprezzato da chi condivida almeno in parte i pensieri dell'autore.
La lettura è scorrevole e le risate sono assicurate; lo consiglio perchè oltre ad essere scritto in maniera molto ironica e pungente, credo che queste pagine possano servire come spunto per una riflessione personale su chi siamo e cosa ci circonda.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
180
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Come amare una figlia
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Il castello di Barbablù
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Delitti a Fleat House
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un volo per Sara
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
Il caso Alaska Sanders
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Senza dirci addio
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Run, Rose, Run. La stella di Nashville
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Il vivo mare dei sogni a occhi aperti
Valutazione Redazione QLibri
 
2.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La casa di marzapane
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una stella senza luce
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Che razza di libro
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Le madri non dormono mai
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
4.5 (2)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Caffè corretto
L'appartamento del silenzio
Lingua madre
Per sempre, altrove
Cara pace
L'assemblea degli animali
Le madri non dormono mai
Sono mancato all'affetto dei miei cari
Divorzio di velluto
Cinquecento catenelle d'oro
Le mogli hanno sempre ragione
Ellissi
Nonostante tutte
La meccanica del divano
Conservatorio di Santa Teresa
Beati gli inquieti