Dettagli Recensione

 
Educazione siberiana
 
Educazione siberiana 2016-11-12 08:31:13 AsiaD
Voto medio 
 
2.3
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
2.0
AsiaD Opinione inserita da AsiaD    12 Novembre, 2016
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Codice criminale

Mi sono avvicinato a questo con libro con troppo entusiasmo probabilmente, avevo sentito parlare benissimo del film anche (che a questo punto non guarderò).
Siamo in una zona geografica (Transnistria ai confini con la Moldavia) lontana dalle regole civili comunemente accettaea dove si vive secondo un codice criminale preciso che regolamenta ogni relazione , ogni comportamento, un codice d'onore a tuttti gli effetti che non fa invidia a nessun codice mafioso. Capire qual è il limite tra fantasia e realtà è anche complicato, ho trovato delle esagerazioni ed esaltazioni delle storie che strizzano l'occhio al rifacimento cinematografico che poi in realtà è avvenuto.
Questo codice militare sarebbe potuto essere interessante se avesse servito una storia , un personaggio , un'evoluzione invece l'ho trovato fine a se stesso, è il codice che ama raccontarsi e diventa ripetitivo e noioso. Alle volte ho anche sorriso in alcuni momenti che immagino volessero creare della tensione ma che mi hanno suscitato ilarità, a titolo di esempio:
un gruppo criminale tenta di entrare in un luogo che ha un guardiano che impedisce il loro passaggio, il capo del gruppo a quel punto si esprime in questo modo:
".. Volete picchiare lei?Indicando la madonna con bambino tatuata sul tetto. Quelli si sono tirati indietro e lo hanno fatto entrare.."
Non mi ha convinto neanche il messaggio per cui i Siberiani si distinguano per la loro onestà di criminale ma non tanto perchè non sia vero, probabilmente in un ipotetico mondo fatto solo di criminali ci saranno quelli più violenti ,quelli più onesti nel rispetto dei codici criminali, con delle regole che si possano avvicinare a quelle del rispetto delle regole civili, ma non mi ha convinto perchè non mi ha portato attraverso una storia , un racconto a pensarlo ma me lo ha detto sin dalla prima pagina rubandomi il piacere di farmi delle domande , pormi dei dubbi durante la lettura , cosa che trovo essere la bellezza della lettura in sè.
In definitiva non ho trovato la storia che cercavo, non ho compreso l'intento dell'autore la cui storia personale mi suscita delle perplessità e non mi è piaciuto lo stile.

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