Dettagli Recensione

 
Bianca come il latte, rossa come il sangue
 
Bianca come il latte, rossa come il sangue 2021-02-01 10:35:33 GioPat
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
4.0
GioPat Opinione inserita da GioPat    01 Febbraio, 2021
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Beatrice è vino rosso: mi ubriaca

Leo è un ragazzo liceale come tanti altri: va a scuola, gioca a calcio, è innamorato. La ragazza che ha fatto breccia nel suo cuore si chiama Beatrice e, quando Leo non la vede più a scuola, inizia a mandarle messaggi sul cellulare senza mai ricevere risposta. Dunque inizia per il protagonista una vera e propria rivoluzione che porterà anche a cambiarlo nel profondo: scopre che Beatrice è malata, ha una malattia che Leo paragona al bianco, colore che lo preoccupa profondamente. Scopre che la malattia ha a che fare con il sangue, il colore rosso che egli paragona al bello della vita in quanto i capelli di Beatrice sono proprio rossi, e dunque cercherà di fare di tutto per riuscire ad aiutarla e confessarle finalmente il suo amore, aiutato dalla sua inseparabile amica Silvia e da un insegnante di storia e filosofia soprannominato “Il Sognatore”.

Romanzo d’esordio per Alessandro D’Avenia che gli ha conferito la fama internazionale. Lo stile mi è piaciuto molto: il narratore è Leo che parla in prima persona e nelle descrizioni ho trovato il linguaggio di un ragazzo di 16 anni, per questo a volte leggermente colorito. Attraverso le descrizioni effettuate sono riuscito ad immedesimarmi nel protagonista e riuscire, talvolta, a provare ciò che provava lui, vivere ciò che viveva lui e sperare ciò che sperava lui. Le frasi usate nel libro sono perlopiù semplici e rendono la lettura scorrevole. Inoltre non mancano nel corso del racconto similitudini tra i colori e aspetti della vita che ho apprezzato molto: ad esempio lo scrittore attraverso il protagonista paragona il rosso all’amore e alla passione, mentre il bianco alla paura. In alcuni punti del racconto vi sono dei passaggi che meritavano, a mio parere, una maggior attenzione e su cui avrei preferito che lo scrittore ci si soffermasse un po’ di più, anche se mi ritengo soddisfatto dello stile scelto.

La trama, al pari dello stile, non è complessa: è una storia lineare senza salti temporali che permette di avere una visione chiara e completa dei fatti in corso. L’epilogo del racconto potrebbe risultare scontato anche se personalmente, una volta giunto alle ultime pagine, sono rimasto colpito. I personaggi non sono molti, ma possiedono caratteristiche differenti l’uno dall’altro; i protagonisti sono stati ben delineati e le loro intenzioni appaiono chiare all’occhio di un lettore attento, anche se avrei preferito una delineazione maggiore per i personaggi secondari. In questo romanzo ho inoltre ritrovato i comportamenti tipici degli adolescenti, con tutti i loro punti di forza e debolezza.

A mio parere è un libro che non può mancare nella libreria dei lettori di romanzi, giovani e non. Un bello spaccato di vita che fa anche riflettere, raccontando temi sensibili dal punto di vista dei giovani e nascondendo dentro di sé un messaggio molto importante: i giovani non hanno paura di lottare per ciò che desiderano, per il rosso della loro vita.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
60
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Gelosia
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Su un letto di fiori
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Tre
Tre
Valutazione Utenti
 
3.4 (2)
L'arresto
Valutazione Utenti
 
2.0 (1)
I sette killer dello Shinkansen
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Vecchie conoscenze
Valutazione Utenti
 
4.6 (2)
La stagione dei ragni
Valutazione Utenti
 
4.3 (2)
Il pozzo della discordia
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Le vite nascoste dei colori
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Figlia della cenere
Valutazione Utenti
 
3.8 (3)
Un bello scherzo
Valutazione Utenti
 
4.0 (2)
L'ossessione
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri