Il confine Il confine

Il confine

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice


Per oltre quarant'anni Art Keller è stato in prima linea nel conflitto più sanguinoso nella storia degli Stati Uniti: il narcotraffico. Nella sua personale lotta contro Adán Barrera, capo del cartello di Sinaloa, Keller ha perso moltissimo, non solo alcune delle persone a lui più care, ma anche un pezzo di anima. Adesso che è stato messo a capo della Dea, si rende conto che, dalle ceneri del mostro che ha distrutto, tanti altri ne sono sorti. I nemici sono ovunque, dai campi di papavero messicani a Wall Street alla Casa Bianca: gente che vuole ucciderlo, politici che cercano di annientarlo e, soprattutto, un'amministrazione che lo ostacola in ogni modo. Come si fa a prendere posizione quando non si sa più da che parte si sta combattendo? Nel capitolo conclusivo di una storia epica di violenza e vendetta, corruzione e giustizia, Don Winslow dipinge un ritratto dell'America di oggi.

Recensione della Redazione QLibri

 
Il confine 2019-07-11 14:04:58 Valerio91
Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
3.0
Valerio91 Opinione inserita da Valerio91    11 Luglio, 2019
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Una conclusione senza il botto

"Il confine" rappresenta il finale della trilogia per la quale Don Winslow è più famoso: quella incentrata sui cartelli della droga e che ha come protagonisti l'agente Art Keller e il Patròn Adàn Barrera.
Quest'ultimo capitolo presenta lo stesso problema che presentavano anche i capitoli precedenti: è troppo, troppo lungo. Mentre in passato questo problema era meno marcato e pesante, in questo caso l'ho avvertito tutto. Troppi dettagli, eventi, ripetizioni, ma soprattutto, troppe storyline parallele.
Vorrei soffermarmi proprio su quest'ultimo aspetto.
Nessuna delle storyline create dall'autore in questo libro possono essere considerate per nulla interessanti, ma devo dire che sono probabilmente superflue nello svolgimento degli eventi che si vengono a raccontare nel romanzo. Avrebbero potuto costituire materiale per dei romanzi a sé stanti (ovviamente arricchiti da altro), ma lasciano in certi casi una spiacevole sensazione, che riesco a spiegare solo in questo modo: rendono ancor più pesante una lettura che è già stracarica di avvenimenti e personaggi. Credo che se non fosse stato per lo stile piacevole di Winslow, la cosa avrebbe potuto provocarmi istinti suicidi. Certo, capisco che un autore voglia creare un mondo tutto suo e che nel capitolo conclusivo voglia concludere degnamente, ma lo si può fare anche senza scrivere pagine su pagine.
Oltretutto, nonostante la storia sia piacevole, a tratti adrenalinica e interessante, non è la conclusione "epica" che mi aspettavo dalla trilogia che ha principio con "Il potere del cane". Una storia piacevole, ma non uno di quei finali indimenticabili che restano impressi nell'immaginario del lettore.

La storia comincia con la morte di Adàn Barrera, protagonista indiscusso del precedente capitolo "Il cartello". Il libro rimane dunque immediatamente orfano di uno dei suoi personaggi più carismatici, durante una spedizione atta a eliminare i leader dei Los Zetas, violentissimo rivale del cartello di Sinaloa, il Patròn resta ucciso e il suo corpo non viene ritrovato. Quest'ultimo particolare genera il dubbio che ci seguirà per la prima parte del libro: Barrera è davvero morto?
Nel clima di dubbio riguardo a quest'ultimo aspetto, si cominciano a creare i primi movimenti di tumulto all'interno dei cartelli messicani, privi di un leader e agitati dalle eventuali questioni di successione. Nel frattempo, Art Keller viene nominato direttore della DEA, incarico che accetta dopo un'iniziale titubanza, convinto dalla possibilità di fare davvero qualcosa per estirpare il cancro della droga negli Stati Uniti.
Tuttavia, Keller si ritroverà faccia a faccia con delle verità scomode, che coinvolgono non solo criminali conclamati e riconosciuti, ma anche persone che normalmente sono considerate al di sopra di ogni sospetto. Dunque, si troverà a combattere con nemici diversi che, in fondo, sono la stessa cosa.

"Alcuni vogliono zittirlo e mandarlo in galera; sa che ci sono anche altri, pochi, che vogliono ucciderlo. Quasi si aspetta di udire il rumore di uno sparo mentre sale i gradini per andare a testimoniare, perciò la risata di quel bambino è un sollievo, un promemoria del fatto che fuori dal mondo della droga, delle menzogne, del denaro sporco e dell'omicidio, c'è un'altra vita, un'altra terra, dove i bambini ancora ridono."

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
I precedenti capitoli "Il potere del cane" e "Il cartello"
Trovi utile questa opinione? 
150
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
5.0  (1)
Contenuto 
 
4.0  (1)
Piacevolezza 
 
4.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Il confine 2019-10-10 16:27:38 Giovannino
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Giovannino Opinione inserita da Giovannino    10 Ottobre, 2019
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Art Keller contro tutti.

Aspettavo quest’ultimo capitolo della saga di DonWinslow con grande ansia ed impazienza visto che i precedenti li avevo divorati (pur essendo due bei mattoni) e come immaginavo non mi ha deluso, ma l’autore americano non delude mai. Per chi non conoscesse Il potere del cane e il Cartello, i due romanzi precedenti, diciamo chela storia è un po’ lunga e complessa da riassumere ma in sostanza si parla di narcotraffico messicano, o meglio ancora si parla del narcotraffico mondiale degli ultimi 30 anni, e badate bene, Winslow lo fa con un’accuratezza e una precisione dei dettagli pazzesca, tanto che a volte alcuni fatti da lui scrittisi sono poi in seguito verificati (cattura del Chapo Guzmann).
Questo ci fa capire come Winslow prima di scrivere si studi meticolosamente i fatti e come le sue ricerche sul posto siano degne dei migliori detective più che di un semplice scrittore.

In quest’ultimo libro il protagonista della saga, Art Keller, non solo deve mettere fine agli ultimi gruppi criminali che sono ormai rimasti attivi in Messico(ed ai “Hijos”, i figli appunto dei narcotrafficanti uccisi da lui nei romanzi precedenti) ma deve anche combattere contro un male maggiore, il Presidente degli Stati Uniti d’America. Dennison infatti è accusato, tramite il genero, di aver ricevuto soldi per la sua campagna elettorale dai narcotrafficanti ma non sarà facile per il nostro Keller dimostrarlo. Fate molta attenzione perché appunto, come detto precedentemente, i riferimenti alla realtà sono molto frequenti, anche se vengono usati nomi fittizi, ma…

Insomma ho divorato questo libro di 800 pagine in un mese e devo dire che mi dispiace molto che la saga sia finita perché ne avrei letto volentieri un altro ma come dice Winslow nell’epilogo a questo romanzo ci ha dedicato più di un terzo della sua vita e quindi forse è stato giusto metterci un punto.

La scrittura è sempre stupenda, scorrevole e magistrale e anche se nel libro compaiono decine e decine di personaggi ognuno ha la sua storia e la sua profondità e non si fa troppa fatica a ricordarli tutti.
In conclusione se non conoscete questa saga e amate i thriller o i libri che parlano di narcotraffico correte in libreria, andrete matti per questa trilogia come mille altre persone che l’hanno letta. Capolavoro.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Il potere del cane e Il cartello
Trovi utile questa opinione? 
60
Segnala questa recensione ad un moderatore

 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Anello di piombo
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Elefante a sorpresa
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La ladra di frutta
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La vita bugiarda degli adulti
Valutazione Redazione QLibri
 
1.8
Valutazione Utenti
 
4.3 (2)
La foresta d'acqua
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La misura del tempo
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
4.6 (2)
La danza del Gorilla
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
La vita gioca con me
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il colibrì
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
4.1 (3)
La seconda porta
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Lungo petalo di mare
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il ciarlatano
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri