Narrativa straniera Romanzi L'isola delle farfalle
 

L'isola delle farfalle L'isola delle farfalle

L'isola delle farfalle

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È un triste risveglio per la giovane avvocatessa berlinese Diana Wagenbach. Solo la sera precedente infatti ha scoperto che suo marito l’ha di nuovo tradita e, come se non bastasse, una telefonata dall’Inghilterra la informa che la cara zia Emmely ha le ore contate. Non le resta che fare i bagagli e prendere il primo volo. Diana non può sapere che cosa l’attende, non sa che in punto di morte zia Emmely le sta per consegnare un terribile segreto di famiglia. Come in un rebus, a Diana è affidato il difficile compito di portare alla luce che cosa accadde tanti anni prima, nel lontano Oriente, a Ceylon, l’incantevole isola del tè e delle farfalle. Qualcosa che inciderà profondamente anche sul suo destino…

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L'isola delle farfalle 2018-06-12 20:53:40 ALI77
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ALI77 Opinione inserita da ALI77    12 Giugno, 2018
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TRA PRESENTE E PASSATO

L’isola delle farfalle, è il libro d’esordio di Corina Bomann, che vede l’entrata in scena di una nuova scrittrice di narrativa contemporanea, che mette al centro delle sue storie gli intrecci famigliari, i segreti da scoprire e i sentimenti.
Il romanzo è ambientato in due epoche diverse, la prima alla fine dell’ottocento a Colombo, in Sri Lanka, e nel 2008 tra Berlino e Londra.
Diana, è un avvocato in carriera che vive nella capitale tedesca e sta affrontando un periodo difficile del suo matrimonio, ha scoperto che il marito la tradisce e in questo momento vorrebbe solo scappare via da quella città e da tutta quella situazione.
Ma arriva una telefonata da Londra, sua zia Emmely,sta molto male e chiede di vederla un’ultima volta e Diana, non ci pensa due volte e si precipita da lei.
L’anziana donna le fa intuire che deve scoprire un terribile segreto di famiglia che sua madre custodiva da anni e che nessuno le ha mai raccontato.
Diana, non può rinunciare a questa richiesta, infatti, la donna è molto affezionata alla zia e in più è anche curiosa di capire cosa ci sia dietro a questo segreto, di cui nessuno le ha mai parlato.
Una serie di indizi che troverà nella casa dove viveva sua zia Emmely, le faranno capire che deve assolutamente scoprire cosa sia successo a Grace e Victoria, suo lontane parenti ma soprattutto le ultime a conservare il famoso cognome Tremayne.
Dopo essere tornata brevemente a Berlino, deve riorganizzare le idee e partire per trovare la verità e soprattutto soddisfare l’ultimo desidero di Emmely.
Non senza difficoltà ma con l’aiuto di Jonathan, uno scrittore, il suo viaggio la porterà in Sri Lanka dove potrebbe esserci la chiave del segreto di famiglia.
Un libro che racchiude al suo interno una buona dose di mistero, di suspense e di romanticismo.
Questo è il terzo libro che leggo di Corina e ogni volta mi sorprendo del suo talento di narratrice, tra le contemporanee di romanzi di questo genere è sicuramente una delle mie preferite, insieme a Lucinda Riley e Kate Morton.
L’isola delle farfalle ti porta in un viaggio straordinario alla scoperta della verità e per Diana sarà un percorso che la porterà a capire cosa vuole fare della sua vita, soprattutto nella sfera personale.
In questo genere di romanzi la storia d’amore non è subordinata al resto del testo e secondo me, l’autrice è riuscita a calibrare bene tutti gli elementi affinché trovassero la loro giusta collocazione.
Lo stile è molto scorrevole e la storia è coinvolgente ma l’appunto che posso fare, è che la prima parte è molto più lenta rispetto alla seconda che, invece, ho trovato più appassionante.
Ogni fine capitolo ti lasciava con l’amaro in bocca, l’autrice utilizza molto il cliffhanger per tenere alta la tensione della storia e spiazzare il lettore con un futuro colpo di scena.
Corina Bomann, continua a essere una scrittrice molto interessante, che unisce suspense, romanticismo e segreti da scoprire e riesce a creare dei personaggi credibili e ben caratterizzati.
Non mi resta che aspettare che esce dalla sua penna un nuovo libro e una nuova avventura tutta da scoprire.

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L'isola delle farfalle 2017-12-27 21:34:40 Nadiezda
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Nadiezda Opinione inserita da Nadiezda    27 Dicembre, 2017
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Ceylon

Una giovane avvocatessa di Berlino, Diana Wagenbach, si sveglia con una brutta notizia.
Ha appena ricevuto una chiamata dall’Inghilterra, la sua cara zia Emmely è stata ricoverata in ospedale ed è in punto di morte.
Diana non sta vivendo un bel periodo neppure in casa sua. Il marito l’ha appena tradita per l’ennesima volta, quindi decide di fare le valigie e prendere il primo volo per andare a trovare la sua adorata parente.
Il marito, nel frattempo, come nulla fosse continua a cercarla.
In ospedale tra la disperazione e la gioia, Diana riceverà dalla sua zietta una serie di indizi riguardanti i suoi antenati.
A quanto pare nell’antica dimora di Tremayne House vi è custodito un segreto di famiglia.
Gli indizi sono: una vecchia foto ingiallita dal tempo che ritrae una bella donna davanti ad una casa con le palme, una foglia incisa con dei caratteri incomprensibili, una bustina di tè ed una vecchia e sgualcita guida turistica di un paese lontano.
Diana dovrà riportare alla luce questo antico segreto.
Si farà aiutare da qualche suo ex compagno di classe e dal fidato maggiordomo alle dipendenze della zia.
Questa storia la porterà a fare una grande decisione ed un giorno si troverà a dover partire per il lontano oriente per scoprire tutti i particolari riguardanti i suoi antenati.
Nella bellissima isola delle farfalle, Ceylon, scoprirà la verità e da questo momento la sua vita cambierà completamente.
La trama, intreccia i fatti dei giorni nostri con quelli del passato per mantenere sempre vivo l’interesse del lettore.
Vi consiglio questa travolgente lettura!

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L'isola delle farfalle 2016-11-21 12:29:32 BeaBonheur
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BeaBonheur Opinione inserita da BeaBonheur    21 Novembre, 2016
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meglio tardi che mai: il fascino d'oriente

Ogni famiglia possiede la propria fitta rete di misteri, vicini o lontani nel tempo e nello spazio.
Questo romanzo si snoda tutt'attorno ad un unico grande mistero familiare, che per esser svelato ci conduce a Ceylon, la meravigliosa e romantica "isola delle farfalle" misteriosa quanto affascinante, "la lacrima d'India". Un luogo più che perfetto per custodire uno struggente segreto.
Ci troviamo nello Srilanka del XIX secolo, terra di passioni e tradizioni, terra di luci e di profumi, una terra sacra e carica di spiritualità, in cui le sorelle Tremayne, Grace e Victoria, si trovano trapiantate per diventar proprietarie della piantagione di te di famiglia.
Sarà l'incontro con questo luogo tanto misterioso quanto attraente a cambiare per sempre le loro esistenze nonché quelle di tutte le generazioni future della loro genealogia familiare perchè vi è un'ombra non svelata a scorrere nelle loro vene, un'ombra dalla natura esotica.

Questa storia si fa attendere rivelandosi pian piano e con molta lentezza, ma con uno svelamento finale profondo quanto inaspettato. Intuiamo fin da subito che attorno alla famiglia Tremayne si celano diversi misteri irrisolti, la cui chiave si trova proprio a Ceylon. Un segreto che però è lento, se non a svelarsi, per lo meno a lasciarsi comprendere. Certo, come tutti i misteri anch'esso ha bisogno del fascino dell'aspettativa, ma credo che in questo caso l'attesa si sia fatta protrarre per troppo tempo.
Oltre metà di questa narrazione non si comprende appieno dove voglia andar a parare la narratrice: capiamo che vi è un segreto ma gli indizi per accedervi, arrivati ad una parte consistente del romanzo, sono davvero scarsi. Sappiamo però fin da subito che vi è una linea delicata ed eterna che congiunge Grace e Vikrama... e poi? La storia sembra non procedere...
Ecco però che nell'ultimo centinaio di pagine la narrazione esplode, inchiodando il lettore alle vite e alle rovene dei Tremayne e di Vikrama, indimenticabile eroe. Ce n'è voluto di tempo ma la storia si è finalmente fatta calda e accesa solo al termine del romanzo. Il finale infatti commuove e certamente conserva un sentimento malinconico e nostalgico, connotato del bel tocco di "romanticismo" che si confa ad ogni storia struggente ed a ogni amore mancato.
Sebbene si faccia davvero attendere, questa storia è riuscita ad incantarmi verso la fine delle sue vicende.. meglio tardi che mai. Nonostante l'attesa, conserverò un bel ricordo del destino di questa storia e dei suoi personaggi: forti e combattivi, contornati da un mondo che incanta chiunque, ricco di tradizioni e nostalgie.

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per chi ama le storie struggenti e il fascino delle ambientazione esotiche. Una precisazione: dovrete avere pazienza, la narrazione si fa viva solo verso il termine del romanzo
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L'isola delle farfalle 2015-05-22 18:01:07 sonia fascendini
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sonia fascendini Opinione inserita da sonia fascendini    22 Mag, 2015
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farfalle e farfalloni

Berlino, poi Londra, poi Ceylon. E ancora, gli anni 2000, poi la metà del 1900 e infine la fine del 1800. Questo libro è un continuo di salti tra paesi ed epoche diverse, con diversi personaggi che si contendono le varie scene. Da Diana, la principale protagonista, che vive nei giorni nostri, alla sua eccentrica zia Emmelyn, fino ad una trisavola la cui vicenda è stata con cura nascosta dalla famiglia. Una bella ambientazione, e una bella idea quella di inventarsi un'indagine nel passato partendo da pochi vecchi ricordi di famiglia. In realtà il tutto serve a ricoprire di fronzoli un romanzo romantico, peraltro anche poco credibile. In alcuni punti i colpi di scena, e di fortuna dei protagonisti impegnati in questa caccia al tesoro in giro per il mondo sono veramente eccessivi e poco credibili. Così come sono destinate solo a delle sognatrici incallite le due storie d'amore che si sviluppano nel volume. A chi piace il genere rosa con una spruzzata di giallo comunque questo libro può fare una buona compagnia per qualche ora. Lo stile, pesante in alcuni passaggi, è comunque perlopiù abbastanza agibile.

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L'isola delle farfalle 2015-05-16 19:18:38 RansieLaStrega
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RansieLaStrega Opinione inserita da RansieLaStrega    16 Mag, 2015
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Molto gradevole. Forse un pizzico di storia in più

Acquistato in blocco mentre camminavo negli scaffali della libreria...dai che aumentava la pila sulla mia mano sinistra...e tra i tanti libri c'era anche "L'Isola delle Farfalle".
Sono rimasta piacevolmente appassionata dalla storia che si racconta in questo romanzo.

La metrica è semplicissima, la scorrevolezza lo è altrettanto.

**SPOILER**
Diana è un avvocato Berlinese di successo che ha meno fortuna in amore che nella aule di giustizia; il marito la tradisce da tempo e lei stufa di questa situazione decide di prendere una posizione per tagliare ogni ponte con l'uomo che l'ha legata a lei per troppo tempo. La fortuna vuole che un giorno Mr Green, il maggiordomo di sua zia che vive in Inghilterra, la contatti per avvisarla della poverina molto malata e che sarebbe un bene se Diana potesse essere vicino alla vecchina nelle ore più cupe della sua vita, ore e momenti che la stanno guidando verso il sonno eterno. Diana da molti anni legata alla dolce zia, vola in Inghilterra per esserle vicina.
Da qui inizierà un viaggio inaspettato. Diana nel tentativo di lasciar morire in pace la zia, dovrà, sotto richiesta di quest'ultima, risolvere un grande enigma di famiglia che la porterà ad un segreto incastonato negli anni e nella storia, in un continente straniero; quando le colonie inglesi s'impadronirono di territori dell' India e dello Sri Lanka. Diana volerà a Colombo per trovare un professore che l'aiuterà ad interpretare una pergamena indiana... le peripezie non mancano, gli equivoci nemmeno ed anche un pizzico di passione farà la sua parte, sistemando tutto con un finale molto romantico e devo dire, molto gradito al lettore.

La storia gira tutt'intorno a questo mistero famigliare, agli indizi che Mr. Green farà di tanto in tanto, scoprire alla giovane Diana. E' bello leggere qualche appunto di storia sull'epoca coloniale, sul come venivano gestite le piantagioni di Tè e su come gli inglesi trattassero con le popolazioni del posto.
Vorrei poter trovare una pecca a questo romanzo, ma...davvero non c'è. Si presenta come una narrativa rosa, mah...direi ni, perchè per narrativa rosa forse io intendo gli insopportabili HARMONY!

E' si una storia d'amore, ma una storia che parte da un'epoca per arrivare ai giorni nostri, tra le mani del lettore ed appassionarlo di come certe improvvise notizie, non siano poi sempre spiacevoli.

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L'isola delle farfalle 2014-09-04 20:06:17 Vivix
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Vivix Opinione inserita da Vivix    04 Settembre, 2014
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Il segreto

L’inizio del libro è piuttosto singolare: incomincia con una lettera seguita da un prologo, dopodiché procede come di consueto. Questa scelta avrebbe dovuto destare la curiosità del lettore ma, per quanto mi riguarda, è servita più che altro a confondermi le idee. Sono riuscita ad orientarmi nell’albero genealogico della protagonista solo dopo metà libro e lo stesso vale per gli indizi lasciati da Mr Green. La prima parte della storia non mi ha entusiasmato molto -forse a causa dell’eccessiva lentezza- quando invece i flashback del 1887 si sono fatti serrati, la voglia di sapere cosa succedeva a Grace era incontenibile. Ad eccezione del segreto, la storia è semplice e lineare tanto che, insieme allo stile insipido, sfocia nel semplicistico. Incredibili i colpi di scena nel finale che avvicinano il volume alle serie TV stile Beautiful.

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L'isola delle farfalle 2014-08-27 11:07:30 Francesca2213
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Francesca2213 Opinione inserita da Francesca2213    27 Agosto, 2014
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Il fascino del passato

L'isola delle farfalle è un libro poco conosciuto,io attratta dalla copertina,ma soprattutto dal prezzo (€5,90) ho preso la palla al balzo e comprato senza molte aspettative,invece devo ricredermi perchè è davvero una lettura piacevole,a volte incalzante altre volte meno. Parte lentamente,con questa Zia Emmely che con l'ultimo sprazzo di vita chiede alla nipote Diana di far luce sul mistero anzi su segreto della sua famiglia. La giovane Diana si ritrova così in mano pochi indizi per far luce sul passato. Inizialmente ha in mano poco solo la grande villa della zia e una foglia di palma,ma piano piano far luce sembra essere molto più facile perchè una mano la guida attraverso la storia della famiglia e a scoprire questo segreto,che ovviamente non vi dirò per non rovinarvi il libro =). Il libro è composto da 494 pagina,edito da Giunti e la mia è la versione tascabile da €5,90 e come scritto in copertina è un BEST SELLER!
La mia opinione è semplice e concisa perchè l'ho trovato molto bello,rilassante e a tratti molto incalzante,vuoi scoprire qual'è il segreto e gli ultimi capitoli ti faranno rimanere incollata al libro perchè praticamente fa leva sulla tua curiosità che piano piano cresce finchè non puoi più far a meno di leggerlo per scoprire il tutto. Oltre alla storia della famiglia,si interseca la storia di Diana e del suo matrimonio fallito,quindi posso dire che l'argomento chiave è L'AMORE,ma non è affatto un libro romantico.

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Lo consiglio a chi vuole qualcosa di rilassante,non troppo pensate, una lettura piacevole!
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L'isola delle farfalle 2014-01-04 12:43:49 Pelizzari
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Pelizzari Opinione inserita da Pelizzari    04 Gennaio, 2014
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Delicatezza e lentezza

Sono queste le sensazioni che ti rimangono dopo aver letto questo romanzo che si dipana alternativamente in un doppio filone temporale, uno del 2008, dove la protagonista è una donna che ricerca notizie sui propri antenati ed uno nel 1887, dove i personaggi sono proprio loro. Il libro inizia in sordina e piano piano ti conquista. La molla che mi ha preso è stato il ritrovamento di una foglia di palma, perché mi ha fatto nascere quella curiosità naturale che mi spingeva oltre nella lettura, alla scoperta del proseguimento sia della storia dei giorni nostri, sia della storia del passato, abilmente intrecciate. Mi ha colpito la delicatezza della figura del maggiordomo che rimane dietro le quinte per tutta la storia, così come la forza di Grace, il personaggio che ho amato di più di tutto il libro. Fra queste pagine ci sono anche alcune piccole curiosità, come quella delle quattro stagioni di coltivazione del tè. E sono piccoli particolari che hanno arricchito la storia, perché la curiosità può aiutare la mente ad aprirsi per accogliere il diverso.

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