L'ottava vita L'ottava vita

L'ottava vita

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice

La famiglia Jashi deve la sua fortuna (e la sua sfortuna) a una preziosa ricetta per una cioccolata calda molto speciale, destinata a essere tramandata di generazione in generazione con una certa solennità. Gli ingredienti vanno maneggiati con cura, perché quella bevanda deliziosa può regalare l’estasi, ma porta con sé anche un retrogusto amaro... Al tempo degli ultimi zar, Stasia apprende i segreti della preparazione dal padre e li custodisce nel lungo viaggio che, da una cittadina non lontana da Tbilisi, in Georgia, la porta a San Pietroburgo sulle tracce del marito, il tenente bianco-rosso arruolatosi pochi giorni dopo le nozze. È convinta che quella ricetta, come un amuleto, possa curare le ferite, evitare le tragedie e garantire alla sua famiglia la felicità. Ma allo scoppio della Rivoluzione d’ottobre, quando il destino della stirpe degli Jashi cambierà per sempre, capirà che si sbagliava. Tra passioni e violenze, incontri, fughe e ritorni, sei generazioni e sette donne – da Stasia, nata nel 1900, a Brilka, che vedrà la luce nel 1993 – attraversano l’Europa, da est a ovest, fino all’inizio del nuovo millennio, inseguendo i propri sogni e arrendendosi solo alla Storia. Alla ricerca del proprio posto nel mondo, le discendenti del famoso fabbricante di cioccolato percorrono il “secolo rosso”, dando vita a una saga familiare avventurosa e tragica, romantica e crudele, in cui per il lettore sarà dolcissimo perdersi, e ritrovarsi.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 2

Voto medio 
 
4.4
Stile 
 
4.0  (2)
Contenuto 
 
4.5  (2)
Piacevolezza 
 
4.5  (2)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
L'ottava vita 2020-09-14 13:21:24 Bruno Izzo
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Bruno Izzo Opinione inserita da Bruno Izzo    14 Settembre, 2020
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Cioccolata a colazione

Devo dire che è stata una lieta sorpresa, questo romanzo, una gradevole e deliziosa lettura, casuale, molto dolce, a tratti struggente, un libro calorico ed eccitante, gratificante, come una buona tazza di cioccolata calda, specie se fuori imperversa una bufera, magari una rivoluzione, una Rivoluzione d’ottobre.
Questo è un romanzo bipolare, nel senso che è un racconto sospeso tra realtà e fantasia, emozionante, tenero e delicato, che sa tanto di fiaba.
Favola, o favolacce che dir si voglia, di quelle che i bambini magari gustano insieme ad una saporita cioccolata, quella che vi dicevo all’inizio, con lo stesso retrogusto dolce e amaro, così è la saga della famiglia protagonista di questo romanzo, un’epopea che si snoda lungo tutto il corso di un secolo.
Redatto in prima persona dalla giovane, ma già disillusa delle cose della vita, Niza, il cui nome in lingua georgiana significa cielo.
Mai nome fu più azzeccato per un narratore, poiché la storia della sua famiglia è una leggenda, con substrato reale, vasta come il cielo, e come il cielo soggetta ad azzurro sfavillante di luce, come a burrasche e colori plumbei talora viranti decisamente al nero.
Come tutte le cose della vita di chiunque, appunto, ma in più con l’aggravante degli anni in cui si svolge.
Anni lunghi un secolo, non un secolo qualsiasi, ma il secolo rosso per definizione, quello più duro, ostico, sanguinario e sanguinoso, eppure palpitante di vita.
Le origini della famiglia sono in Georgia, dove: “…la gente è così, affettuosa, simpatica, allegra e serena”.
Tutto il racconto va dal 1900 al 1983, quando appunto viene alla luce l’ottava generazione di tale famiglia, la giovane Brilka del titolo, e attorno alle vicissitudini delle generazioni precedenti giostra l’intera narrazione.
Ottava generazione, e mai numero fu più azzeccato, l’otto è il numero che, posto in orizzontale, è il simbolo dell’infinito.
Infinite sono le storie che costituiscono l’intreccio della trama.
Tutta la storia altro non è che come un prezioso, vecchio tappeto, cimelio di famiglia, ed ogni filo rappresenta un membro, ogni nodo rappresenta uno snodo della storia, ogni colore rappresenta tutti i diversi, controversi, conflittuali e coinvolgenti stati d’animo dei protagonisti.
Nel complesso, si costituisce un arazzo, come a dire il pezzo forte della collezione dei beni di famiglia.
Una lettura non facile, un bel tomo poderoso, e però seguibile, sostenibile, con la giusta dose di pathos, anche avvincente e coinvolgente.
Non conoscevo l’autrice, ed ero anche dubbioso che mi sarebbe riuscita gradita la lettura.
Vi dirò, non è un capolavoro, non mi ha fulminato, ma mi è piaciuto, non sono pentito della lettura, la consiglio volentieri.
Dopotutto, a chi non piace la cioccolata?

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
A chi ama "Chocolat" e simili.
Trovi utile questa opinione? 
140
Segnala questa recensione ad un moderatore
L'ottava vita 2020-07-20 08:22:03 Little cozy world
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Little cozy world Opinione inserita da Little cozy world    20 Luglio, 2020
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

un romanzo epico

Un romanzo epico che ti trasporta nella Georgia del primo dopoguerra, fino al 2007.
Ti trasporta anche nella vita di ben 6 generazioni di donne della famiglia Jashi.
Sono donne forti, che combattono, cercano, lottano e soffrono, perché si, in questo romanzo, c'è dolore, c'è sofferenza. Inevitabile se si vuole leggere un libro reale e non una favola.
Struggente e duro in alcune parti, d'altronde parliamo di un contesto di guerra mondiale, di dittatura e di corruzione.

La mia recensione completa la trovate qui:
https://www.littlecozyworld.com/post/l-ottava-vita-per-brilka-nino-haratischwili

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Chi ha amato "La casa degli spiriti" di Isabel Allende
Trovi utile questa opinione? 
80
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Jane va a nord
Valutazione Utenti
 
2.8 (1)
Troppo freddo per Settembre
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Fu sera e fu mattina
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
Croce del Sud
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
Pimpernel. Una storia d'amore
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tokyo tutto l'anno
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
La vita è un romanzo
Valutazione Utenti
 
2.3 (1)
Come foglie di tè
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Annette e la signora bionda e altri racconti
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il metodo del dottor Fonseca
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il dono di Antonia
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Quello che manca
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri