Lissy Lissy

Lissy

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice
Inverno 1974. Marlene ha sposato Herr Wegener, l'uomo piú temuto del Sud Tirolo, per sottrarsi a una vita di miseria. Ora, però, qualcosa è cambiato. Sa che il marito non le perdonerà mai il tradimento, ma decide lo stesso di scappare da lui, dopo averlo derubato di un tesoro il cui valore va ben oltre quello del denaro. Uscita di strada con la macchina, la giovane viene salvata e curata da Simon Keller, un Bau'r, un contadino di montagna che abita in un maso sperduto. Intanto Herr Wegener ha scatenato la caccia, spinto dalla rabbia e dalla difficoltà in cui il gesto della moglie lo ha posto nei confronti del Consorzio, una potente organizzazione criminale. Sulle tracce di Marlene è stato messo l'Uomo di Fiducia, un personaggio gelido e letale che non si fermerà finché non avrà portato a termine il proprio compito. Presto la donna dovrà capire quale sia per lei la minaccia maggiore. Se il marito, il killer, lo stesso Simon Keller. Oppure Lissy.


Recensione Utenti

Opinioni inserite: 3

Voto medio 
 
3.6
Stile 
 
4.3  (3)
Contenuto 
 
3.3  (3)
Piacevolezza 
 
3.3  (3)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Lissy 2017-12-26 12:28:43 FabCat
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
FabCat Opinione inserita da FabCat    26 Dicembre, 2017
Ultimo aggiornamento: 27 Dicembre, 2017
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Sudtirolo tra fascino e terrore

Così come in La sostanza del male, è lo scenario del Sudtirolo la vera star del romanzo: le vette innevate, il silenzio, il freddo rigido che entra nelle ossa, e la vita degli uomini intrecciata alle regole aspre e inesorabili della natura. Una natura che spreme a fondo gli istinti di sopravvivenza e che può portare alla follia, a confondere realtà e immaginazione, tra gesti di grande generosità e azioni di estrema violenza.
Luca D’Andrea è entrato tra i miei autori preferiti, mi piace il suo stile asciutto ma attento alla storia di ogni personaggio, e il suo modo di creare la tensione quasi per sottrazione, lasciando cioè che sia il lettore a completare il quadro.
Attendo il suo prossimo thriller, magari, perché no? sconfinando dalla sua area di comfort, auspicando che sia ambientato anche fuori dal Sudtirolo...

#nospoiler #noinutiliriassunti

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
70
Segnala questa recensione ad un moderatore
Lissy 2017-12-14 12:04:00 malamaur
Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
malamaur Opinione inserita da malamaur    14 Dicembre, 2017
Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre, 2017
Top 1000 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Un noir d'alta quota

Un noir d'ambientazione insolita. Le montagne impervie, la neve imperante e sempre presente come nemico da combattere, il freddo e il gelo fanno da contorno a questa seconda fatica di Luca D'Andrea.
Siamo a metà degli anni '70 e la vicenda narra la storia di redenzione della bella Marlene che tenta di fuggire ad ogni costo dalla "mala" di cui il marito Wegener è un esponente di spicco ed in rapida ascesa.
Un bel libro, molto piacevole, in grado di trattenere il lettore e costringerlo a girare pagina. Come anche ne "La sostanza del male" qui si trova qualche cenno poco verosimile, ma nel complesso è una buona lettura, una bella storia.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
La sostanza del male
Trovi utile questa opinione? 
70
Segnala questa recensione ad un moderatore
Lissy 2017-11-06 16:16:16 ornella donna
Voto medio 
 
3.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
ornella donna Opinione inserita da ornella donna    06 Novembre, 2017
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

La montagna "dark" e i suoi fantasmi

Dopo La sostanza del male Luca D’Andrea pubblica con Einaudi Lissy, una storia:
“semplice come un cerchio tracciato sulla neve, un cerchio che era la forma del mistero e del miracolo.”
Un giallo che ha pochi, semplici ingredienti, ma alquanto intriganti:
“Una giovane donna in fuga e il mistero che porta con sé. Un solitario che vive sulla montagna dei suoi padri, seguendo leggi inflessibili e antichissime. Un uomo divorato dal passato e uno tanto spaventoso da non avere né nome né futuro.”.
Siamo nel 1974, nel Sud Tirolo, tra montagne affascinanti, ma dure ed aspre, che inghiottono senza pietà i suoi abitanti. Il libro narra la storia di Marlene che ha sposato Herr Robert Wegener, un uomo molto temuto quanto violento ed odioso, per migliorare le proprie condizioni di vita. Proviene da una famiglia povera, sua mamma diventata pazza, rinchiusa in manicomio, mai più ripresasi, abitante in un vecchio e sperduto maso. Compie con il matrimonio un vero e proprio salto in avanti. Ma la vita con un tale uomo è difficile e frustrante. Robert è:
“L’uomo di fronte al quale tutti si toglievano il cappello, i quarantadue anni passati a costruire una carriera fatta di intimidazioni, contrabbando, agguati ed omicidi. Nessuno scherzava con un uomo come Wegener. L’autocontrollo era stato per anni il suo vanto. Nervi saldi e sangue freddo l’avevano portato a comandare su ciò che, segretamente, aveva battezzato come “l’impero”. (…) Possedeva cervello svelto e nervi d’acciaio. Pura razza ariana.”
Inaspettatamente Marlene una sera ha l’occasione di rubargli un piccolo tesoro che le è necessario per rifarsi la vita lontano. Ma non ha fortuna e la sua frettolosa fuga viene interrotta da un brutto incidente in mezzo ad una tormenta di neve. Viene soccorsa da Simon Keller e portata nella sua casa in mezzo ai boschi. Simon è uno strano uomo, che si nutre cacciando e raccogliendo erbe, mastica semi di papavero, con una storia misteriosa alle spalle. Nel frattempo il marito sconvolto dal tradimento si rivolge al Consorzio, che gli invia un sicario, detto “L’Uomo di Fiducia”, per cercare vendetta. Costui è un uomo gelido, che incute timore soltanto guardandolo negli occhi di ghiaccio. Inoltre qualcosa non è chiaro : presto Marlene dovrà capire qual è la sua minaccia maggiore. Se suo marito, il sicario o lo stesso Simon Keller. Oppure…… Lissy!
Nel libro la seconda protagonista è sicuramente la montagna. Non la montagna decantata da Paolo Cognetti, ma quella montagna dura, aspra, gelida. Infatti:
“Le montagne donano acqua, cibo e saggezza. Tutto ciò che serve per vivere. Le montagne sono l’unica cosa che il denaro non potrà mai comprare.”
La montagna è, anche, la rappresentante di una natura sì incontaminata, ma ostica e brusca, ruvida ed austera. Una montagna che inghiotte e fagocita con una velocità impressionante. Abitata da mille masi, che sono:
“fatica e dannazione. Sono il retaggio di secoli di caparbietà e tenacia. Sono un rifugio dalle intemperie. Una fortezza sicura in un paesaggio di gelida morte. Sono un mondo autosufficiente regolato da meccanismi antichissimi.”
Un thriller esistenziale duro e cupissimo, dove i personaggi hanno caratteri a tutto tondo, e vi è un intreccio che trascina il lettore, senza né pause né sbavature, fino all’epilogo. E’ la rappresentazione più bieca ed assoluta del Male e dell’incredibile nella sua formula più intrigante ed assatanata. E’ la espressione di un mondo fatto di tradizioni ataviche, di natura e di criminalità. E’ un giallo di fronte al quale è difficile rimanere impassibili.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Consigliato a chi ha letto ed amato Luca D'Andrea, La sostanza del male.
Trovi utile questa opinione? 
60
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Parlarne tra amici
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Sorprendimi
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Uomini che restano
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La vita riflessa
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
In
In
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Davanti agli occhi
Valutazione Redazione QLibri
 
2.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La sera a Roma
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
Lo spirito della fantascienza
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Hotel Silence
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La grande truffa
Valutazione Redazione QLibri
 
2.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il diavolo nel cassetto
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Le stanze dell'addio
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri