Panza e prisenza Panza e prisenza

Panza e prisenza

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice

Palermo. Un'estate caldissima. E tre poliziotti che più diversi non si potrebbe: il questore Lobianco, severo e forte, Rosario D'Alessandro detto Sasà - amante del cibo e delle donne, affetto da un curioso disturbo della lacrimazione che fa sì che pianga quando si eccita - e Marò Pajno, affascinante e volitiva, relegata in un noioso commissariato di quartiere.


Recensione Utenti

Opinioni inserite: 3

Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
5.0  (3)
Contenuto 
 
4.3  (3)
Piacevolezza 
 
4.3  (3)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Panza e prisenza 2015-01-14 14:54:03 Belmi
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
4.0
Belmi Opinione inserita da Belmi    14 Gennaio, 2015
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Pancia e presenza

La Torregrossa è un'autrice che ama scrivere soprattutto della sua terra, la Sicilia e delle donne.

Questo libro è ambientato nella bella Palermo e non mancano, come sempre, le battute in dialetto (per i non siciliani come me, non preoccupatevi in fondo c'è un piccolo vocabolario).

La commissaria Marò e il sostituto commissario Sasà, si ritrovano a dover seguire due indagine. La prima è quella relativa all'omicidio dell'avvocato Maddaloni seguita da Marò, mentre il collega è sulle tracce di un latitante mafioso.

Il libro rientra nei gialli, anche se definirlo tale mi sembra un pò un azzardo. Si può avvicinare a Camilleri e Malvaldi per quanto riguarda il contesto, però rispetto a questi due autori mancano un pò le indagini e i colpi di scena.

In ogni romanzo la scrittrice inneggia un santo della sua terra e questa è la volta di Santa Rosalia. Inoltre sono presenti sette ricette all'inizio dei vari capitoli da cui si può prendere spunto.

Adoro questa scrittrice, trasmette la passione per la sua terra, è ironica e poi scrive proprio bene.

Una curiosità, "Panza e prisenza" ovvero Pancia e presenza è un'espressione usata per designare chi, invitato, si presenta a mani vuote.

Una bella frase per noi donne:

"Si chiama resilienza, è la capacità di adattarsi alle nuove situazioni che la vita prospetta, sembra che le donne ne siano particolarmente dotate.

Lo consiglio.

Buona lettura!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Gli altri dell'autrice
Trovi utile questa opinione? 
210
Segnala questa recensione ad un moderatore
Panza e prisenza 2013-07-27 07:50:07 maria68
Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
4.0
maria68 Opinione inserita da maria68    27 Luglio, 2013
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

viva Santa Rosalia

Avvertenze: recensione non obiettiva...  
Qualche giorno fa sfogliando virtualmente uno dei tanti siti specializzati nella vendita di libri online mi sono imbattuta nel libro di Giuseppina Torregrossa autrice di "panza e prisenza". Dal titolo si deduce, subito, che l'autrice è siciliana.
"panza e prisenza" significa "non portare nulla perchè mi basta solo la tua presenza" ed è la risposta che noi siciliani amiamo dare, solitamente,  a un nostro invitato quando ci chiede: "cosa ti porto?".  
La Torregrossa ambienta il suo racconto a Palermo, prendendo spunto da un delitto brutalmente accaduto qualche anno fa, e ne elabora una bella storia dal genere giallo e non solo...  
alla vigilia dei festeggiamenti di Santa Rosalia, padrona della città, un avvocato penalista viene atrocemente assassinato. Non ci sono testimoni, come frequentemente accade...La vittima è l'avv. Maddaloni,  conosciuto in città per aver difeso molti mafiosi. Questo efferrato delitto non può rimanere impunito. Le indagini vengono affidate al vicequestore aggiunto Marò, la quale scarta sin da subito la pista mafiosa per concentrarsi su quella passionale. Marò dovrà scontrarsi subito con i poteri forti, perchè in quell'ambiente composto da persone che "contano" non sono gradite le tante domande...
Ma cosa si nasconde dietro quella facciata di perbenismo che avvolge la famiglia Maddaloni?  
"ogni delitto è per la società una ferita, perché cicatrizzi c'è bisogno di catturare il colpevole. Se rimane impunito, ecco subentrare l'oblio, che come una valanga di neve cancella le tracce di quanto avvenuto,  il nome del morto, lo sgomento, la forza vitale di chi rimane, l'etica di un intero Stato. E se la ferita non guarisce, si trasforma in piaga e poi in malattia".  
Attraverso la penna della scrittrice, viene messo in risalto la solida amicizia tra il questore Lobianco, il vicequestore aggiunto Maria Teresa Pajo detta Marò e il sostituto commissario D'Alessandro detto Sasà. Riuscendo a dare più calore alla storia. Ho trovato originale l'inserimento di alcune ricette di cucina della tradizione siciliana. La presenza di alcune parole del dialetto siciliano, non scoraggerà il lettore perchè nelle ultime pagine è presente un glossario che renderà la vostra lettura di facile comprensione.
In ultimo, cos'altro posso dire per convincervi alla lettura di questo libro? Se siete interessati a conoscere alcuni quartieri tipici di Palermo e le usanze durante i festeggiamenti di Santa Rosalia, questo è il libro che fa per voi.
Buona lettura da una palermitana di adozione.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Camilleri - il commissario Montalbano
Simenon - il commissario Maigret
Trovi utile questa opinione? 
190
Segnala questa recensione ad un moderatore
Panza e prisenza 2012-08-23 07:07:55 Sarah
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Opinione inserita da Sarah    23 Agosto, 2012

Panza e prisenza

Piacevole e spiritoso, l'ho letto tutto d'un fiato! La storia è avvincente, a metà fra romanzo d'amore e giallo, e intrisa di Sicilia, sembra di sentire sapori e odori della città di Palermo. Lo stile è scorrevole e colorato di espressioni che ha una siciliana come me non possono non strappare un sorriso, insieme alle ricette che scandiscono i vari momenti della vicenda, che rimandano alla tradizione culinaria siciliana. Consigliatissimo!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
e apprezzato i libri di Camilleri
Trovi utile questa opinione? 
60
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Ali d'argento
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Io sono il castigo
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Eredità
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il senso della mia vita
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Primavera
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Ohio
Valutazione Redazione QLibri
 
2.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La selva degli impiccati
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La locanda del Gatto nero
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una lettera per Sara
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Come un respiro
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Predatori e prede
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
La pista. La prima indagine di Selma Falck
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri