Narrativa italiana Romanzi La donna degli alberi
 

La donna degli alberi La donna degli alberi

La donna degli alberi

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice

La donna è sola, inquieta, in fuga: non vuole più restare dove non c'è amore. Ha lasciato la città, nella quale tutto è frenetico e in vendita, ed è tornata nella vecchia baita dell'infanzia, sul Monte. Qui vive senza passato, aspetta che la neve seppellisca i ricordi e segue il ritmo della natura. C'è un inverno da attraversare, il freddo da combattere, la solitudine da farsi amica. Ci sono i rumori e le creature del bosco, una volpe curiosa e un gufo reale che bubola sotto il tetto. E c'è l'uomo dal giaccone rosso, che arriva e che va, come il vento. A valle lo chiamano lo Straniero: vuole risistemare il rifugio e piantare abeti sul versante nord della montagna, per aiutarla a resistere e a tornare fertile. Una notte terribile riporta la paura, ma la donna si accorge che ci sono persone che vegliano su di lei: la Guaritrice, muta dalla nascita, che comprende il linguaggio delle piante e fa nascere i bambini; la Rossa, che gestisce la locanda del paese; la Benefattrice, che la nutre di cibo e premure. Donne che sanno dare riparo alle anime rotte, e che come lei cercano di vivere pienamente nel loro angolo di mondo. Mentre la montagna si prepara al disgelo e a rifiorire, anche la donna si rimette in cammino. Arriverà un altro inverno, ma ora il Monte la chiama.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0  (1)
Contenuto 
 
4.0  (1)
Piacevolezza 
 
4.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
La donna degli alberi 2020-11-16 09:03:43 68
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
68 Opinione inserita da 68    16 Novembre, 2020
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Ritorno all' essenza



Una donna sola, un anno vissuto in montagna inseguendo l' amor proprio, un tentativo di ricostruzione chiedendo di essere dimenticata, lontana dalla incivile civiltà che rincorre il superfluo.
Dietro di se' il deserto dell' anima, dentro la voglia di rifiorire, una fuga per tornare a essere imparando a stare, nessun rimpianto, senza sentirsi continuamente altrove.
La montagna diviene magister vitae, essenza, cura, vita, attesa, silenzio, integrazione nel cuore di un' armoniosa presenza, la donna ne respira i ritmi, tutto si ricopre di senso e riscopre il proprio senso.
Qui si vive di mutualità, fidandosi di chi si ha accanto, ogni individualità diviene parte di un tutto, ogni oggetto, forma animale inconsapevole o umana presenza assume significato nel fluire dell'esistenza.
La protagonista si muove lentamente, in fuga da ciò che non le manca, cambia se' stessa, si adegua e si scopre diversa, abbandona le scorie del passato, si mimetizza e apprende, assorbendo e godendo dell' imperturbabile scorrere degli avvenimenti.
La montagna da' la vita e la toglie improvvisamente, non resta che accettarne e seguirne le regole, assecondarne la volontà cedendo alla paura, vivendo i singoli momenti.
Qui gli esseri umani assumono sembianze indefinite, ..." lo sguardo raccolto dello Straniero, la presenza muta della Guaritrice, la compagnia senza parole della Rossa al tavolo ".... volti scolpiti e trasfigurati, eterni per quello che rappresentano, cosi' umani nelle proprie debolezze.
C'è, in ..." chi abita questo luogo, la necessità di trovare riparo alle anime rotte, l'obbligo di occupare lo spazio che le ferite lasciano nelle persone, la maledizione di sentire il dolore dell'altro"....
I piccoli gesti assumono vita come i lunghi silenzi che predispongono all' ascolto e al senso di comunanza, addentrandosi in un universo di relazioni dove ciascuno fa la propria parte, aprendosi agli altri con grazia, sentendosi amato per quello che è.
La protagonista vive tra le scorie del passato, i mesi e le stagioni la ricondurranno al senso delle cose e delle parole, a una dimensione smarrita e ritrovata, laddove la fatica illumina i singoli giorni.
Qui ha così tanto tempo da condividere con sé stessa per conoscersi meglio, sentendosi parte del tutto e venendo a patti con l'esistenza in una vita che spesso fa resistenza, partecipe del proprio silenzio, un luogo immutabile in movimento, come tutte le creature che la abitano.
La montagna e' passato e presente, mentre le impronte nella neve presto svaniranno ricordandoci che non siamo niente e che l' inverno è il tempo della casa e dei ricordi.
Qui, lentamente, i legami si stringono, cresce la consapevolezza di sé e degli altri, l'ascolto insegna l' accettazione, si vive e non si sopravvive, riuscendo ad abitare il dolore.
Nella sofferenza della perdita la donna riscoprirà il senso delle piccole cose che abitano in lei, curando chi cerca cura, stringendosi attorno alle proprie paure, abbandonando la fretta.
E allora, con gioia, apprezzerà la sacralità della vita non consapevole in ogni essere che non sa di esistere e non si sentirà piu' sola, ma sapra' stare da sola.
La fine di un percorso sfocia in una Epifania, il ritorno si scopre diverso quando tutto è cambiato, allora non resta che ascoltarsi e incamminarsi verso il domani.
Poche parole, un cammino salvifico, ecumenico, necessario, distillato di essenza e semplice diario, un viaggio nel cuore dell'esistenza che non prevede ritorno, immersi nella consapevolezza di silenzi parlanti, laddove amore e poesia colorano il senso dell'esistenza.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
150
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

L'uomo dello specchio
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Donne dell'anima mia
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
La donna degli alberi
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
La donna da mangiare
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
Il libro della polvere. Il regno segreto
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
La biblioteca di mezzanotte
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
L'appello
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Buonvino e il caso del bambino scomparso
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
V2
V2
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Amo la mia vita
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Gli ultimi giorni di quiete
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Dimmi che non può finire
Valutazione Utenti
 
4.9 (2)

Altri contenuti interessanti su QLibri