Dettagli Recensione

 
Si è fatto tutto il possibile
 
Si è fatto tutto il possibile 2013-05-31 03:17:54 Bruno Elpis
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Bruno Elpis Opinione inserita da Bruno Elpis    31 Mag, 2013
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Il dramma racchiuso in una frase fatta

“Si è fatto tutto il possibile” è una frase di routine che viene utilizzata in momenti estremi. In sé condensa – così penso io, io che medico non sono - almeno tre istanze del medico che la pronuncia.
1) Il desiderio di far valere un’attenuante generica di fronte a un insuccesso chirurgico: oltre certi limiti, l’uomo non può arrivare; talvolta la natura è così crudele e la malattia talmente cattiva che l’uomo può soltanto esperire un tentativo di strenua opposizione.
2) Lo scrupolo di esprimere l’impegno e l’abnegazione profusa nell’intento di salvare una vita in condizioni disperate; e il rammarico di non avercela fatta.
3) L’ansia di comunicare la propria personale partecipazione a un dolore che colpisce i cari del paziente che è deceduto durante o dopo l’intervento chirurgico.
Questo romanzo narra di un tragico errore medico, perché purtroppo anche questo accade ed “errare humanum est”.
Mario Valenti è primario anestesista ed è un uomo di successo. Purtroppo un giorno – per stanchezza, leggerezza, disattenzione o fatalità - in sala operatoria scambia una fiala e inietta al paziente il farmaco sbagliato.
Lo ritroviamo chiuso nella stanza di primario d’ospedale, a riflettere sulle conseguenze che il suo gesto ha provocato, rivedendo in un drammatico flash back tutta la vita professionale e personale, passata in poco tempo “dalle stelle alle stalle”.
Rimorso, colpa e senso di fallimento hanno il sopravvento su una persona che ha sfidato la vita, alzando sempre più l’asticella e oltrepassando il segno in nome di carriera, denaro e potere.
Ho apprezzato questo testo, che si legge in un attimo perché avvince e perché è narrato con semplicità, per due motivi sostanziali.
Primo: per l’onestà con la quale “uno del mestiere” (l’autore è medico) mette a nudo alcuni meccanismi del mondo ospedaliero e ne demistifica taluni aspetti come il rapporto di “potere”, qualche volta anche arrogante, che si instaura tra medico e paziente.
Secondo: l’epopea di Mario Valenti è tutt’altro che infrequente. Quante volte a un periodo di successo, nel quale ci si sente invincibili, segue un’epoca di buio totale?

Bruno Elpis

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
200
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

3 risultati - visualizzati 1 - 3
Ordina 
Complimenti per la recensione!
In risposta ad un precedente commento
petra
31 Mag, 2013
Segnala questo commento ad un moderatore
Grazie Bruno, un commento esaustivo e che pone domande tutt'altro che facili...Merci:)
Ciao Sara :) ciao Petra :)
3 risultati - visualizzati 1 - 3

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

I delitti della salina
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'altra donna
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il teatro dei sogni
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Cose che succedono la notte
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Midnight sun
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Jane va a nord
Valutazione Redazione QLibri
 
2.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una grande storia d'amore
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
Proprio come te
Valutazione Utenti
 
3.6 (2)
Troppo freddo per Settembre
Valutazione Utenti
 
3.5 (2)
Fu sera e fu mattina
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
Il mantello
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Croce del Sud
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri