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Lo stendardo
 
Lo stendardo 2020-06-10 12:48:29 Emilio Berra TO
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
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Piacevolezza 
 
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Emilio Berra  TO Opinione inserita da Emilio Berra TO    10 Giugno, 2020
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La caduta

Con Lernet-Holenia ho scoperto un grande scrittore. "Lo stendardo", infatti, si è rivelato una sorpresa al di sopra di ogni aspettativa ; lo ritengo, anzi, uno dei libri più belli della letteratura.
Accostabile a "La marcia di Radetzky" e a "La cripta dei Cappucini" di J. Roth, è sicuramente fra i testi più significativi sul mito asburgico e sulla sua caduta.

Il romanzo si apre e si chiude a Vienna, lungamente considerata capitale dell'Impero. L'ampia parte centrale, in un breve arco temporale nell'autunno del 1918, si svolge nei pressi di Belgrado. L'Io-narrante di gran parte del racconto è il giovane graduato Menis.
La presenza dello stendardo con l'aquila bicipede, per "mostrare alla truppa (...) qualcosa a cui essa debba serbarsi fedele", sovrasta con la sua portata simbolica l'intera narrazione : "questo drappo (...) rappresentava la gloria insanguinata" ; "aveva sventolato sulla morte di tanti soldati, in tanti scontri, in tante battaglie" .

Lo sgretolamento del mito imperiale, dapprima impalpabile, avviene in fatale progressione, con uno dei momenti cruciali là dove si vedeva "brillare il Danubio, di un colore grigio fumo come l'argento ossidato".
Tra le vicende belliche e patriottiche s'insinua una storia d'amore, bruciante e inarrestabile.
Sempre più coinvolgente, il libro procede cogliendo i mutamenti d'atteggiamento tra la gente e in particolare nel protagonista, con una coerenza storico-sociale di forte attendibilità. Chi ha combattuto in guerra non è più come prima : "la guerra continuava. Continuava in tutti quelli ch'erano tornati a casa. Essi in realtà (...) erano tuttora sul campo di battaglia. Se l'erano portata dentro".
Splendido il finale, sontuoso e lapidario, altamente simbolico.


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letteratura mitteleuropea
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Commenti

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Ma che bello leggere questo entusiasmo, sicuramente lo leggerò anche io, Emilio. La tua valutazione è invitante! Non conosco l'autore e devo segnarlo subito! Grazie
Davvero una bellissima e sentita presentazione, Emilio. Quanti autori e testi di valore sono poco noti, a me perlomeno :)
Sicuramente lo annoto subito anch'io. Grazie.
Le atmosfere descritte fanno per me, grazie Emilio per la segnalazione da segnare subito!
Grazie a te, Marianna. Sarò lieto di conoscere la tua opinione.
Grazie, Manuela. Anch'io non lo conoscevo affatto.
Grazie a te, Laura.
Per chi è , almeno un po', interessato alla letteratura mitteleuropea, penso sia tra i testi fondamentali sulla decadenza del mito asburgico.
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