Saggistica Salute e Benessere Correre con il branco
 

Correre con il branco Correre con il branco

Correre con il branco

Saggistica

Editore

Casa editrice


Mark Rowlands ha corso e si è allenato per gran parte della sua vita: per lui, filosofia e corsa sono strettamente legate. Alla soglia dei cinquant'anni, alle prese con una crisi di mezz'età e con una maratona imminente per cui non si è allenato, Rowlands si trova a ripensare alle sue corse più memorabili in compagnia del suo inseparabile «branco»: il lupo Brenin, i cani Hugo e Nina, il cucciolo di cane lupo Tess. Ironico e appassionato, Rowlands intreccia ai suoi ricordi le meditazioni che la corsa gli ha ispirato sull'esistenza, l'invecchiamento e la morte. E ci racconta perché farlo a ritmo del suo branco lo ha avvicinato ogni volta all'essenza della natura selvaggia, permettendogli di dimenticare gli obblighi e le sovrastrutture del quotidiano, per riscoprire il valore profondo dell'esistenza: un senso di libertà e pienezza che, ci ricorda, è dentro di noi da sempre.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.2
Stile 
 
4.0  (1)
Contenuti 
 
5.0  (1)
Approfondimento 
 
4.0  (1)
Piacevolezza 
 
4.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Scorrevolezza della lettura
Contenuti*  
Interesse suscitato
Approfondimento*  
Grado di approfondimento dei temi trattati
Piacevolezza*  
Grado di soddisfazione al termine della lettura
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Correre con il branco 2016-10-01 05:55:34 AndCor
Voto medio 
 
4.2
Stile 
 
4.0
Contenuti 
 
5.0
Approfondimento 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
AndCor Opinione inserita da AndCor    01 Ottobre, 2016
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Chi ha detto che la corsa è solo attività fisica?

Mark Rowlands è un uomo nato e fatto per la corsa e considera il running come una vera e propria filosofia di vita. Sì, una filosofia, perchè giunge al fatidico traguardo dei cinquant'anni e una violenta crisi esistenziale lo 'costringe' a mettersi alla prova nella maratona di New York. Un polpaccio strappatosi solamente due mesi addietro non è particolarmente d'accordo con l'impresa che l'uomo vuole compiere, ma Rowlands non si dà per vinto e, per evitare di arrendersi ai muscoli fragili e alle giunture tremolanti, ripensa alle corse della vita passata nelle quali era fidamente spalleggiato dal lupo Brenin, dai cani Hugo e Nina e dal cane-lupo Tess. Mai scontato e mai superficiale, Rowlands lega a doppio filo il personale e importante percorso filosofico ai passi fisici della marcia, anestetizzando la mente dalla routine e dalle abitudini quotidiane fino a raggiungere la tanto sospirata meta: non il traguardo concreto della maratona, bensì un senso aulico di pace e libertà che solo il valore intrinseco della corsa può offrire.

In aperto contrasto con l'utilitarismo dell'epoca moderna (ovvero lo 'scuramento del mondo' per Heidegger) e con l'ottimismo pionieristico americano, il saggio si prefigge di (ri)scoprire la gioia insita nella corsa nella sua essenza più pura. "Correre è un luogo del rimemorare. Ed è in questo luogo che ritroviamo il significato della corsa.", con le filosofie centrali di Spinoza, Cartesio, Hume e Sartre, arricchite dai cenni su Wittgenstein, Schlick, Suits, Epicuro, gli edonisti, l'Illuminismo, Schopenhauer e Nietzsche ad accompagnare le capacità cognitive e il fisico di Mark attraverso la montagna gallese Mynydd Maen, la penisola irlandese di Rathmore, la giungla di Miami, la diga del fiume francese Orb e la stessa maratona statunitense e ad analizzare progressivamente il dualismo mente-corpo, il valore effettivo della vita, il disfacimento del proprio Io, la dicotomia inestricabile 'gioco-lavoro', il fine ultimo della corsa e, last but not least, il nichilismo definitivo e inconfutabile della coscienza.

"In questi istanti, la corsa mi sussurra all'orecchio: i suoi sussurri sono i pensieri che vanno e vengono, che spuntano dal nulla e nel nulla si dissolvono. Mi sussurrano una verità che un tempo conoscevo e poi ho dimenticato, come un sogno sfuggito per un soffio oltre i confini della memoria. Sono sussurri di gioia, sussurri di libertà, mi suggeriscono ciò che è davvero importante in una vita come questa, una vita che ci tiene fra le braccia, nudi e morenti. I suoi sussurri mi parlano di quando ero ancora in paradiso.": siamo, dunque, di fronte a manifesto sciovinista "di eventi, occasioni e obblighi" che esalta la bellezza della corsa all'interno di uno spazio in cui cessano gli scopi e in cui la vita ritorna meritevole di essere vissuta.

Un ultimo consiglio: fate sempre in modo di farlo divertendovi.
Fate sempre in modo "di accertarvi, cioè, che sia sempre gioco, mai lavoro."

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
70
Segnala questa recensione ad un moderatore

 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

La vita bugiarda degli adulti
Valutazione Utenti
 
4.3 (2)
La foresta d'acqua
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La misura del tempo
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
La vita gioca con me
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il colibrì
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
2.3 (1)
La seconda porta
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Lungo petalo di mare
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il ciarlatano
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I cani di strada non ballano
Valutazione Redazione QLibri
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La spia corre sul campo
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Questione di Costanza
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Tutti i miei errori
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri