Saggistica Salute e Benessere Il vero giardiniere non si arrende
 

Il vero giardiniere non si arrende Il vero giardiniere non si arrende

Il vero giardiniere non si arrende

Saggistica

Editore

Casa editrice


Se è vero che "in giardino non si è mai soli" è ancora più vero che il giardino impone (e fa apprezzare) virtù come la tenacia, la diligenza, la caparbietà. Il rapporto con la terra e le piante è fatto di ostinazione, di prove, di interventi che misurano, molto pragmaticamente, la tenzone fra l'innamorata intelligenza del giardiniere e la stizzosa resistenza, la finta cedevolezza, l'umorale compiacenza di una flora che l'immaginazione, incautamente, dipinge come gentile. Attraverso una serie di ritratti di celebri e meno celebri giardinieri, Paolo Pejrone ci racconta le gesta di professionisti, amatori o semplici ortolani che hanno dedicato la loro vita al giardino.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.4
Stile 
 
3.0  (1)
Contenuti 
 
5.0  (1)
Approfondimento 
 
4.0  (1)
Piacevolezza 
 
5.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Scorrevolezza della lettura
Contenuti*  
Interesse suscitato
Approfondimento*  
Grado di approfondimento dei temi trattati
Piacevolezza*  
Grado di soddisfazione al termine della lettura
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Il vero giardiniere non si arrende 2016-04-14 13:28:42 C.U.B.
Voto medio 
 
4.4
Stile 
 
3.0
Contenuti 
 
5.0
Approfondimento 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
C.U.B. Opinione inserita da C.U.B.    14 Aprile, 2016
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Se son rose fioriranno

Architetto paesaggista, Paolo Pejrone vanta un curriculum di collaborazioni e opere prestigiose sparse un po’ ovunque nel mondo.
Nel volume qui proposto si spazia in un ben assortito miscuglio di proposte e curiosita’. Qualche accenno di botanica, numerosi gli affondi e infinite le incursioni specialistiche di giardinaggio con spunti su fiori e piante e consigli utili sulla loro coltivazione, seppure senza mai gravare di tecnicismi da manuale . L’intreccio procede con pagine sulla vita di grandi giardinieri, si osservano panoramiche immense ma anche piccoli scorci di quelli che furono e sono grandi parchi dai nobili natali di uomini e donne che ebbero , oltre al tempo ed alle sostanze economiche necessarie, anche una immensa ed innata passione per le loro terre ed i tanto amati giardini.
Non manca mai di ritornare Majone, tra un capitolo e l’altro, nella valle della tenuta torinese dove egli fin da bambino coltiva, sperimenta, lavora, fallisce, gioisce delle sue creature.
Scorrendo il tenore si rilassa, o forse e’ il lettore sempre piu’ radicato in questo carnevale di verzura di ogni sorta e provenienza, non piu’ solo consigli, ma riflessioni, sguardi piu’ intimi.
Ma no, non crediate ad un asettico catalogo, qui in fondo fronde e corolle non son mosse da cesoie e governate da istruzioni, i pollini soffiati dalla voce dello specialista sono atomi d’amore, di dedizione, di adorazione.
Avvolta dalla bellezza di tanta natura e contagioso entusiasmo, mi soffermo sull’incanto dell’incontro coi tanti nomi propri delle rose, per esempio. Ecco che il tecnico, parlandone, si tramuta in un corsaro dei secoli trascorsi a narrare la bellezza delle molte sue amanti, nelle piu’ pallide e accese sfumature di colore, nei profumi suadenti dei petali, nell’ondeggiare timido di steli.
Maliarde, setose, degne Signore della malizia nei loro nomi : Orsola Spinola , Clair Matin, Iceberg, Reine Claude, Madame Gregoire Staechelin, R.Alba, Just Joey.
Peccato per quella punteggiatura di troppo che non soffoca ma a tratti irrita, ma soprattutto sciagurata la sorpresa quando, inaspettata, sfogliando e’ arrivata Lei. L’ultima pagina.
Amabile, interessante, mi insinua un’ossessione e chi la leva piu’ : come si chiameranno mai le rose del mio giardino ? Buona lettura.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
190
Segnala questa recensione ad un moderatore

 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

La vita bugiarda degli adulti
Valutazione Utenti
 
4.3 (2)
La foresta d'acqua
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
La misura del tempo
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
La vita gioca con me
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Il colibrì
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
2.3 (1)
La seconda porta
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Lungo petalo di mare
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il ciarlatano
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I cani di strada non ballano
Valutazione Redazione QLibri
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La spia corre sul campo
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Questione di Costanza
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Tutti i miei errori
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri