Narrativa straniera Romanzi Birra e cazzotti
 

Birra e cazzotti Birra e cazzotti

Birra e cazzotti

Letteratura straniera

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La trama e le recensioni di Birra e cazzotti, romanzo di Brendan O'Carroll edito da Neri Pozza. Anthony "Sparrow" McCabe, il miglior pugile irlandese dei pesi leggeri, in una calda sera del 1982 perde la finale europea di categoria. Come succede per i grandi eventi, a Snuggstown quattordici anni dopo tutti ricordano ancora quel giorno, ricordano dov'erano e cosa stavano facendo nel momento della sconfitta di Sparrowg. Perduta la sua via di scampo, Sparrow lavora come autista proprio per Simon Semplice, ma dopo quattordici anni trascorsi a testa bassa, Sparrow capisce che ci può ancora essere qualcosa per cui valga la pena combattere. E' il momento di tornare metaforicamente sul ring. E questa volta si tratta di un incontro che il leggendario pugile di Snuggstown non può permettersi di perdere.

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Birra e cazzotti 2011-09-26 12:04:03 Sergio Tatarano
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Opinione inserita da Sergio Tatarano    26 Settembre, 2011

Partenza sprint, finale deludente.

Il romanzo inizia e ti sembra di trovarti per davvero in uno squallido pub di Dublino. Si respira un'allegria malinconica e decadente, di famiglie e personaggi disperatamente alla ricerca di un sorriso.
Poi O'Carroll si perde, la storia smarrisce l'originalità e la frizzantezza iniziali e il finale somiglia troppo ad un'americanata.
Nel complesso, comunque, è un romanzo ben scritto. E' il primo di questo autore che leggo.

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Birra e cazzotti 2011-09-12 21:22:48 cesare giardini
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cesare giardini Opinione inserita da cesare giardini    12 Settembre, 2011
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Una Dublino più realistica e intrigante

L’Autore della saga di Agnes Browne si cimenta ora , a parer mio con successo, in una nuova impresa letteraria : O’Carroll ,oltre che scrittore, è attore, regista, commediografo nonché showman brillante e fantasioso, e alcune delle sue doti più peculiari emergono in questa storia, sempre ambientata nel suo Paese, l’Irlanda, nei turbolenti quartieri periferici e popolari di Dublino, dove la fanno da padroni boss mafiosi, poliziotti corrotti ed un’umanità rissosa sempre alla ricerca di una buona pinta di birra e dei motivi più svariati per scazzottarsi. Il protagonista è un pugile dalla brillante carriera, categoria leggeri (da qui il soprannome di “sparrow”, passerotto) che lascia la boxe irretito da una banda di estortori : riuscirà alla fine a liberarsene con l’aiuto di un poliziotto onesto e dopo vicissitudini intriganti che lo porteranno a riconciliarsi con sé stesso e con la famiglia : i malvagi saranno sconfitti ed il bene trionferà. Ma non è tanto la storia in sé che colpisce il lettore avveduto, quanto l’atmosfera (siamo negli anni di fine secolo scorso) della Dublino povera ma pronta a tutto per far emergere i suoi figli migliori, una Dublino operaia e grigia dove l’unico svago è il pub, una Dublino dove continua e martellante è la lotta tra le gang mafiose, corruttrici ed arroganti, e la povera gente costretta a subire pizzo e prepotenze. I personaggi sono delineati con la consueta maestria. Non c’è la commozione che emana dalle pagine dei romanzi sulla vita di Agnes Browne, ma “ Birra e cazzotti” resta comunque un romanzo stringato e coinvolgente, con un impianto scenografico e narrativo più realistico, alla maniera dei più sofisticati thriller d’oltre oceano.

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Gli altri romanzi di Brendan O'Carroll
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Birra e cazzotti 2011-09-12 13:21:52 andrea70
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andrea70 Opinione inserita da andrea70    12 Settembre, 2011
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Birra e cazzotti...e poco altro

Il titolo riassume i contenuti : birra e cazzotti...e davvero poco altro. O'Carrol riesce ad essere lieve anche su argomenti non troppo leggeri, forse è un merito,ma alla lunga diventa un demerito : di storie di pugili che falliscono la grande occasione e passano la vita ripensando a quel pugno non dato o preso è stracolma la letteratura, O'Carrol non aggiunge niente di nuovo. La trama è abbastanza leggera , la complessità della distruzione dell'Io del protagonista appena accennata, il contrasto delinquente - poliziotto tra due ragazzi cresciuti nello stesso quartiere le cui strade sono arrivate agli estremi opposti , viene introdotto e poi chiuso sulle ali di un buonismo perfino eccessivo . Resta una lettura piuttosto scorrevole e a tratti divertente, buonissima per rilassarsi sotto l'ombrellone, ma le vicende di Agnes Brown avevano un'altro "passo" .

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Birra e cazzotti 2011-08-29 14:02:13 sommo
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sommo Opinione inserita da sommo    29 Agosto, 2011
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Niente di più che un libro piacevole

Probabilmente questo libro per quanto scritto in modo piacevole e con una trama scorrevole non è il libro più significativo di Brendan O'Carroll. La storia della resurrezione di Sparrow mc Cabe con i suoi sottili spunti ironici alternati ad altri profondamente drammatici bene si presterebbe per la sceneggiatura di un film. Rilassante

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A chi ama i crime movie
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