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Io ti guardo
 
Io ti guardo 2013-06-24 07:29:44 Nana79
Voto medio 
 
1.3
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
1.0
Piacevolezza 
 
1.0
Nana79 Opinione inserita da Nana79    24 Giugno, 2013
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Tremendo

Prima dell'uscita del libro ho letto parecchie recensioni, interviste e anteprime che, devo ammettere, mi hanno incuriosita e invogliata a comprarlo. Ok, lo ammetto, ero in trepidante attesa e il giorno dell'uscita mi sono fiondata in libreria ad acquistarlo.
Per avere un'amarissima delusione.
Ammetto che la trama è diversa dal solito, per lo meno paragonata a ciò che del genere ho letto fin'ora. Ma è pesantissimo! Si passa di continuo a descrizioni di un'idolatrata venezia, alle paranoie di Elena a scene di sesso affettate e piatte come un'asse da stiro e più veloci della luce. Avevo letto che la parte emozionale era la più consistente ma gli unici sentimenti (?) che si trovano sono un vago senso di colpa della protagonista e quelli che provengono dal basso ventre. E un continuo tira e molla che, personalmente, mi ha fatto andare il latte alle ginocchia.
Parliamo ora dei personaggi (ATTENZIONE DA QUI POSSIBILI SPOILER)
Innanzitutto, anche qui, avrei da ridire. "Vi sono molti personaggi che intrecciano le loro storie e che vengono ben caratterizzati" (n.b. non ho riportato fedelmente il testo ma il concetto è quello). Ottimo! Mi piacciono tanti personaggi ben caratterizzati. Ce ne sono 3!!!!!! Filippo, Elena e Leonardo! Tutti gli altri sono riempitivi, compresa l'amica del cuore il cui unico scopo è migliorare il guardaroba di Elena.
Filippo: il vero terzo incomodo della situazione. Amico di Elena e innamorato di lei, le dichiara i suoi sentimenti prima di partire per Roma. I due decidono di non impegnarsi prima del suo ritorno ed Elena, pure continuando a dichiararsi innamorata di lui, fa di questa situazione il suo alibi morale (naturalmente, guardandosene bene dal dire la verità al povero Filippo che nel frattempo a Roma si fa i suoi mille castelli in aria). Filippo ha la caratterizzazione di una ciabatta. Carino, con la passionalità di un bradipo surgelato e la lungimiranza di un bambino di 1 anno.
Elena: che dire? La tristezza fatta a persona. In bilico tra Filippo e Leonardo (che fin da subito chiarisce che il loro è solo sesso senza coinvolgimento ma che a letto va come un treno - in tutti i sensi, vista la velocità delle sue prestazioni) non riesce a fare chiarezza nei suoi sentimenti (strano eh?) e non riesce a mettere fine a nessuna delle due storie, quindi se le tiene tutte e due, almeno per un pò. Diciamo pure finché più che fare una scelta, uno dei due le da il ben servito e lei corre tra le braccia dell'altro, perché magicamente capidce di amarlo. O più probabilmente perché non vuole rimanere da sola.
Leonardo: il bel cuoco dio del sesso. Su di lui niente da dire, è probabilmente il personaggio più sensato. Lui ha detto che vuole chr sia solo sesso e non si fa troppi problemi. Tanto, basta che schiocchi le dita ed elena è già li a scodinzolare.
Pessimo, pessimo, pessimo.
Oltretutto, per pura curiosità ho letto anche il secondo (facendomelo prestare, speravo in un miglioramento ma non mi andava di rischiare 15 preziosissimi euro per un altro pacco! ). Dico solo questo:al peggio non c'è mai fine. A buon intenditore poche parole.
Il linguaggio non è volgare ma vorrei mettere un appunto anche qui: ho letto che la Cao, riferendosi alla James ha sottolineato il fatto che usa un linguaggio semplice ma che d'altronde non è colpa sua, perché noi leggiamo la tradizione. Beh, mi sembra un tantino arrogante da parte sua. La sua trilogia non brilla certo per il lessico eccelso, vista l'ambientazione infila qualche termine tecnico qua e la ma se il libro venisse dato ad un bambino di 6 anni, non avrebbe certo difficoltà di comprensione. Peccato che non possa avvalorare la mia teoria con una dimostrazione pratica ma questo solo per la presenza di quelle che vengono definite scene erotiche.
La cosa più amara è che l'autrice ha dichiarato di non aver apprezzato 50 sfumature per la presenza del sesso bondage; secondo lei infatti, la sottomissione è denigrante per una donna e il sesso dovrebbe essere una libera scelta. Avrebbe potuto almeno prendersi la briga di informarsi del fatto che una sottomessa lo fa per scelta. Inoltre, non mi pare che la sua Elena sia meglio di Ana. Anastasia è una donna single, libera di fare ciò che vuole tra le braccia di chi vuole. Elena è una donna più matura (a detta della Cao ma a trentanni questa ragiona peggio di un'adolescente. ..) che tiene il piede in due scarpe creandosi alibi assurdi e non sa dire di no ad un amplesso (perché di amplesso e NON di far l'amore si parla) con Leonardo, in nessunissima occasione, anche se lui la tratta a pesci in faccia ed ha appena detto a filippo quanto lui sia importante.
Signorina Cao, le vorrei chiedere: è davvero convinta che questo non sia denigrante più che decidere di sottomettersi ad un uomo, che pur porta il dovuto rispetto, tra le lenzuola?

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Commenti

4 risultati - visualizzati 1 - 4
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Chiedo scusa per i numerosi errori di battitura ma ho scritto la recensione col cellulare e scrive quello che gli pare -.-
In risposta ad un precedente commento
franceschita
02 Luglio, 2013
Ultimo aggiornamento:
25 Luglio, 2013
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Tranquilla! Grazie della recensione comunque :)
Ormai c'è sta moda dei romanzi erotici che sinceramente non capisco.
Va bene che fanno vendere ma dico... che almeno siano decentemente scritti.
Non che io sia una che sia una esperta del genere: avevo provato con la James, data la sua portata mediatica, e dopo quel fallimento eclatante e l'uscita in massa di libri del genere ho deciso di non riprovarci più (per lo meno con i libri di recente uscita).
A quanto ho capito questo è l'ennesimo libricino da spiaggia tanto per far fronte alla crisi dell'editoria (è questo il modo giusto per affrontarla mi chiedo io... boh).
Complimenti alle varie case editrici che prendono in considerazione certe scrittrici allo sbaraglio magari anche a discapito di scrittori che meriterebbero.
Il business è il business, dicon loro.
Che schifo, dico io.
In risposta ad un precedente commento
Andre91
09 Dicembre, 2013
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Ciao, Nana79.
Il mio voto? "Che delusione". Come trama, forse merita un tre per l'inventiva ma niente di più. Già si sapeva fin dall'inizio che si sarebbe penetrato quell'uomo. Quindi manca di suspance. Se era un po' misterioso, magari gli avrei dato 3,5 come trama. Personaggi non li descrive tanto bene. Alla fine sono tre in tutta la storia. Un bel 2 (forse anche meno) stelle. Lo stile li ho messo tre. Anche se a tratti troppo descrittivo e noioso, diciamo che grammaticalmente non ci si può lamentare. Come finale due. Deludente specialmente dopo la festa del primo dell'anno. Copertina, diciamo che è quasi sul 3. Quanto riguarda il contenuto, diciamo un bel due stelle. Pieno di dettagli inutili e pagine che potevano essere risparmiate. Avevo intensione di comprarmi gli altri due ma ho cambiato idea.
Adesso non dirmi niente, sto lavorando che se mi beccano che sto scrivendo mi danno anche a me un bel due. Ma non riferito alle stelle ma a due calci nel c*** (ha capito).
Alla prossima recensione dai.
In risposta ad un precedente commento
Nana79
13 Dicembre, 2013
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Spero non ti siano arrivate le due stelle xD
Comunque io resto della mia idea: bocciato su tutti i fronti!
4 risultati - visualizzati 1 - 4

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