Dettagli Recensione

 
Io non ho paura
 
Io non ho paura 2018-09-17 14:31:35 Chiara77
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Chiara77 Opinione inserita da Chiara77    17 Settembre, 2018
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Il volto familiare del male

“ «Piantala con questi mostri, Michele. I mostri non esistono. I fantasmi, i lupi mannari, le streghe sono fesserie inventate per mettere paura ai creduloni come te. Devi avere paura degli uomini, non dei mostri», mi aveva detto papà un giorno che gli avevo chiesto se i mostri potevano respirare sott'acqua.”

Michele è un bambino di nove anni, vive in una minuscola frazione composta da quattro case, da qualche parte nel Sud Italia. Siamo nel 1978. In quella torrida estate, fra corse in bicicletta fra i campi di grano, giochi fra coetanei e penitenze da scontare, Michele si renderà conto, attraverso il suo personale vissuto, che i mostri, come se li era immaginati nella sua mente di bambino, non esistono, ma ci sono esseri peggiori purtroppo: gli uomini.
Il nostro protagonista è puro come solo i bambini possono essere e, alla luce di questo, riesce ad opporsi alla malvagità. Nonostante il male non sia lontano, confuso ed inafferrabile: il male è vicinissimo, concreto, ha il volto delle persone familiari, anche di quelle più importanti e più amate. Si può in questa condizione trovare il coraggio di schierarsi con il più debole, di scegliere il bene? Ammaniti riesce a metterci tutto questo davanti in modo realistico e naturale ma facendoci nello stesso tempo intuire con ogni parola la portata sconvolgente di una situazione del genere.
E' un meccanismo potenzialmente esplosivo ma funziona benissimo perché vissuto e narrato attraverso la voce, gli occhi e la coscienza di un bambino: l'unico che poteva incarnare il protagonista-eroe di quest'opera.
Un romanzo di formazione particolare, estremamente attuale, scritto con uno stile essenziale e allo stesso tempo coinvolgente, che, secondo me, può essere definito come un piccolo capolavoro letterario.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
180
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

2 risultati - visualizzati 1 - 2
Ordina 
kafka62
18 Settembre, 2018
Segnala questo commento ad un moderatore
Concordo con te, Chiara, sulla bellezza del romanzo di Ammanniti. E il film che Salvatores ha girato due anni dopo è, se possibile, addirittura migliore!
In risposta ad un precedente commento
Chiara77
18 Settembre, 2018
Segnala questo commento ad un moderatore
Sì Giulio, è vero: anche il film di Salvatores è molto bello.
2 risultati - visualizzati 1 - 2

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

La vita bugiarda degli adulti
Valutazione Utenti
 
4.3 (2)
La misura del tempo
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
La vita gioca con me
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Il colibrì
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
2.3 (1)
La seconda porta
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Lungo petalo di mare
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il ciarlatano
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I cani di strada non ballano
Valutazione Redazione QLibri
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La spia corre sul campo
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Questione di Costanza
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Tutti i miei errori
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
L'ultima intervista
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri