Dettagli Recensione

 
Revolutionary Road
 
Revolutionary Road 2014-10-24 09:43:56 Elisabetta.N
Voto medio 
 
3.3
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
2.0
Elisabetta.N Opinione inserita da Elisabetta.N    24 Ottobre, 2014
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

La rivoluzione

Due ragazzi desiderosi di “vita”, quella vera, il cui simbolo diventa la romantica Parigi, ma che poi vengono calpestati dalla realtà…
Questo libro si potrebbe riassumere in questo modo..
Siamo in America negli anni ’50 e quella che viene descritta è la vita dei Wheeler, Frank e April, una coppia comune ma che non vuole rientrare nel termine “mediocre”, vuole vivere e circondarsi di persone interessanti.

“La gente ha smesso di pensare, di provare emozioni, di interessarsi alle cose; nessuno che si appassioni o che creda in qualcosa che non sia la sua piccola, dannata, comoda mediocrità”

Lo stesso Frank accetta un lavoro monotono e noioso solo per potersi organizzare… è davvero così Frank?

“Se non provi, non puoi fallire… ci vuole spina dorsale per vivere la vita che si vuole”

La stessa strada “Revolutionary road” rappresenta un’ideologia, quello a cui i wheeler aspirano, ma rimane appunto solo questo, un simbolo perché nella realtà nulla cambia se non si agisce per modificarla.

Lo stile di Yates mi è piaciuto molto. Ho trovato interessante che spesso le frasi indicassero un dialogo interiore del personaggio che ci consente di capire meglio le azioni e i comportamenti di Frank e April.

Sicuramente un libro interessante, ma i personaggi mi hanno fortemente irritato. Li ho trovati mediocri (sì, nonostante la loro fuga da questa parola, rientrano pienamente nella definizione), ma soprattutto solamente capaci di piangersi addosso, cosa che non sopporto minimamente nella realtà figuriamoci in un libro! Sì, lo so, la vita non è per niente facile e ci sono degli avvenimenti che ti deviano irrimediabilmente ed è impossibile ritornare sulla strada che si aveva pianificato all’inizio, ma piangersi addosso o tenere il muso a un nemico invisibile non serve a nulla, non è facile ma bisogna reagire!!

Questo libro mi ha fatto pensare a tutto questo e mi ha fatto riflettere molto, perciò ritengo che sia un libro assolutamente da leggere anche se, per quanto riguarda la piacevolezza lascia alquanto a desiderare, almeno per quanto riguarda il mio punto di vista.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
131
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

1 risultati - visualizzati 1 - 1
Ordina 
Per inserire la tua opinione devi essere registrato.

Bhè in effetti i suoi personaggi DOVEVANO risultare mediocri e uguali alla stessa categoria da loro criticata, altrimenti sarebbe stato un altro libro. E poi, non siamo tutti leoni in questo mondo e Yates ha descritto la realtà, la verità, che può irritare o meno. Non è un manuale tipo "Dieci modi per cambiare la tua vita". che non servono a nulla tra l'altro.
1 risultati - visualizzati 1 - 1

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Il castagno dei cento cavalli
Valutazione Utenti
 
4.1 (2)
Sulla pietra
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
L'ultimo conclave
Valutazione Utenti
 
1.3 (1)
Il bacio del calabrone
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Stivali di velluto
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Una morte onorevole
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
You like it darker. Salto nel buio
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Eredi Piedivico e famiglia
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone
Valutazione Utenti
 
4.3 (3)
Legami
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Renegades. Verità svelate
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Una primavera troppo lunga
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Giorno di vacanza
Génie la matta
Mattino e sera
L'anno che bruciammo i fantasmi
T
Il mondo invisibile
Moriremo tutti, ma non oggi
L'estate in cui mia madre ebbe gli occhi verdi
Una primavera troppo lunga
La vedova
Il bambino e il cane
Giù nel cieco mondo
Il mantello dell'invisibilità
Lunedì ci ameranno
Se solo tu mi toccassi il cuore
La salita verso casa