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Austerlitz
 
Austerlitz 2014-12-18 13:26:42 Emilio Berra TO
Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
3.0
Emilio Berra  TO Opinione inserita da Emilio Berra TO    18 Dicembre, 2014
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Una vita in bilico

Può contenere spoiler.
Sebald è considerato forse il migliore scrittore tedesco degli ultimi decenni.
Dopo aver letto con piacere e ammirazione il breve testo "Il passeggiatore solitario", sulle tracce di un altro grande, Walser, mi aspettavo qualcosa di diverso da questo libro, "Austerlitz", salutato dai critici come un autentico capolavoro, il cui protagonista è un docente di Storia dell'Architettura, studioso solitario, spesso in viaggio per l'Europa, visitatore di luoghi particolari e, benché non in primo piano, alla ricerca delle proprie misteriose origini.
Qui non c'è quella lievità di scrittura che mi auguravo di trovare, bensì una prosa densa e corposa che procede come un fiume in piena, con un ampio periodare e lunghe frasi che si concatenano, in un continuo fluire compatto: 315 pagine con un solo 'punto a capo' , fortunatamente corredate da meravigliose fotografie in bianco e nero pertinenti al testo. Talvolta anche le note cromatiche sono adeguate all'effetto complessivo: "...due cigni candidi su un corso d'acqua scura"; "dai prati saliva bianca la nebbia".

Questo libro sfavillante di cultura ci regala anche alcune brevi e fulminanti immagini di personaggi che conosciamo: Schumann salvato "nelle acque gelide del Reno"; oppure Casanova, ormai vecchio e canuto bibliotecario del castello di Dux, tra uno sfarfallio di libri.

La dimensione più congeniale al protagonista è quella austera e solitaria ricca di suggestioni, in cui "prendere le distanze se qualcuno mi veniva troppo vicino", e non veder "altro intorno a me se non misteri e segni".
Una sala di lettura, "percorsa da leggeri mormorii, fruscii e colpetti di tosse", può essere un luogo consono, con l'incerta sensazione di essere "sull'isola dei beati o, al contrario, in una colonia penale". Oppure il cimitero, con "statue di angeli, perlopiù senza ali o comunque mutilate, che parevano impietrite proprio nell'atto di spiccare il volo". E a Parigi, su una tomba lungamente ricercata, scorge i nomi di due persone morte nel '44 ("morts in deportation"), dissolte "nell'aria grigia".

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Consigliato a chi ha letto...

letteratura tedesca contemporanea
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Commenti

2 risultati - visualizzati 1 - 2
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bel commento critico, Emilio!
Non conosco la letteratura tedesca contemporanea, addirittura viene definito un capolavoro??
In risposta ad un precedente commento
Emilio Berra  TO
19 Dicembre, 2014
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Grazie Silvia.
E' stato molto ben valutato, come un'altra opera dell'autore,"Gli anelli di Saturno", che non ho letto.
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