Saggistica Fumetti Un polpo alla gola
 

Un polpo alla gola Un polpo alla gola

Un polpo alla gola

Saggistica

Editore

Casa editrice

Tre amici, un comprensorio scolastico, un segreto. E quindici anni dopo, scoprire che ciascuno di loro credeva che il segreto fosse uno solo, ma che ognuno aveva il suo. E che ce n'era uno, più grande, che nessuno di loro sapeva. Dopo "La profezia dell'armadillo", Zerocalcare torna con un romanzo grafico lungo. Tre capitoli. Tre stagioni della vita del giovane Calcare; le amicizie, le rivalità, i piccoli misteri dell'impresa che è crescere, raccontati nell'impareggiabile stile di Zerocalcare, in un crescendo sincopato di risate e singhiozzi. Questo secondo libro conferma Zerocalcare come un narratore intelligente, delicato, spietato nei confronti delle proprie debolezze, che forse sono quelle di tutti noi. Una storia lunga spezzata in tre momenti della crescita del giovane Calcare, accomunati dalla persistente sensazione di avere sempre un polpo alla gola.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 2

Voto medio 
 
3.3
Sceneggiatura 
 
3.5  (2)
Disegno 
 
3.5  (2)
Originalità 
 
3.0  (2)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Sceneggiatura*
Disegno*
Originalità*
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Un polpo alla gola 2022-04-18 06:12:14 Pelizzari
Voto medio 
 
2.0
Sceneggiatura 
 
2.0
Disegno 
 
2.0
Originalità 
 
2.0
Pelizzari Opinione inserita da Pelizzari    18 Aprile, 2022
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Un groppo in gola

Lui è un fumettista molto famoso, il più famoso di questa casa editrice. Il tratto del suo disegno è marcato, riconoscibilissimo, identitario. Ma la storia è fragile. E’ parzialmente autobiografica. Racconta la sua infanzia, la sua adolescenza e la sua giovinezza ed è una ripubblicazione di quello che è stato il suo secondo libro e comunque uno dei più famosi. Mi aspettavo una matita un po' irriverente e l’ho trovata; mi aspettavo un fenomeno e l’ho cercato fino all’ultima pagina, rimanendo un po' delusa. Mi è quasi rimasto un groppo in gola, ops, un polpo.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
120
Segnala questa recensione ad un moderatore
Un polpo alla gola 2019-02-13 17:52:28 Laura V.
Voto medio 
 
4.7
Sceneggiatura 
 
5.0
Disegno 
 
5.0
Originalità 
 
4.0
Laura V. Opinione inserita da Laura V.    13 Febbraio, 2019
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Cicatrici d'infanzia

Bello, molto bello, questo lavoro datato 2012 di Zerocalcare, al secolo Michele Rech, che ancora mi mancava all'appello! A parte una sola eccezione tra le opere finora lette, sono rimasta sempre particolarmente stupita dalla profondità dei temi affrontati che l'autore riveste con la patina, soltanto in apparenza leggera e disimpegnata, del fumetto.
Sotto i riflettori, tra le tavole di queste pagine, c'è l'infanzia, fase cruciale, e non sempre di spensieratezza, nella vita di ognuno, e tutto ciò che essa si porta inevitabilmente dietro: amicizie e inimicizie, miti e disillusioni, sensi di colpa, gioie e ferite che talvolta si rimarginano, talaltra no. In verità, “nessuno guarisce dalla propria infanzia”, tutti ne portiamo addosso le cicatrici per sempre, impietosamente.
Una storia molto ben costruita che, da un certo punto in poi, cattura tantissimo il lettore, il quale non può fare altro che “divorare” il libro per giungere al colpo di scena finale, anzi più di uno, mentre i tentacoli dell'originale polpo (chi non ne ha mai avuto uno addosso?!?) finiscono per allentarsi intorno alla gola di qualcuno, ma si stringono ancor più attorno a quella di qualcun altro. E intanto s'impara a conoscere il mondo di Zero, con i suoi personaggi principali, tra cui gli insostituibili Secco e Sarah, e i flussi di coscienza che assumono fattezze varie che vanno da David Gnomo ad altri personaggi che i ragazzini di oggi nemmeno conoscono più.
Lettura consigliatissima, tra le migliori, insieme a “Kobane Calling” (capolavoro assoluto!), “Dimentica il mio nome” e la prima e la seconda parte di “Macerie prime”!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
80
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Una primavera troppo lunga
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Ricordatemi come vi pare
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
La donna che fugge
Valutazione Utenti
 
3.9 (3)
T
T
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
I giorni di Vetro
Valutazione Utenti
 
4.9 (2)
Ti ricordi Mattie Lantry
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Un animale selvaggio
Valutazione Utenti
 
3.1 (4)
Ambos mundos
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Ci vediamo in agosto
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Il mantello dell'invisibilità
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
L'orizzonte della notte
Valutazione Utenti
 
4.2 (5)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Il contastorie
Il cuore di Lombroso
Le torri di Bois Maury
Il naso di Lombroso
La ricerca dell'uccello del tempo
Nella mente di Sherlock Holmes
Le voci dell'acqua
Le ragazze del Pillar
Mercedes
Anya e il suo fantasma
Il porto proibito
Nonostante tutto
Due figlie e altri animali feroci
Sono ancora vivo
Cinzia
La guerra di Catherine