Narrativa straniera Racconti Sette case vuote
 

Sette case vuote Sette case vuote

Sette case vuote

Letteratura straniera

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Una figlia accompagna la madre a guardare, e invadere, le case degli altri; un uomo nasconde all'ex moglie che i bambini stanno scorazzando nudi in giardino con i nonni; una donna vive l'incubo costante di raccogliere i vestiti del figlio morto dei vicini, che ogni giorno vengono gettati in cortile; uno sconosciuto accompagna una bimba a comprare delle mutandine a cuori; un'anziana attende la morte impacchettando tutti i suoi averi. Sette case, ognuna popolata da una storia, da un punto di vista altro, particolare. Sette storie costruite intorno a un dettaglio indecifrabile, a un timore: che a guidarci in queste pagine sia la voce di una bambina di otto anni, di una donna in crisi o di un'anziana delirante, vi troveremo personaggi messi a confronto con il terrore nascosto nel quotidiano, con paure proprie e altrui, in un gioco di specchi che punta a ribaltare ogni pregiudizio, ogni idea sicura sul concetto di normalità. Nella tradizione di quei racconti del terrore che sono anche splendidi racconti realistici, Samanta Schweblin mette a nudo il lato più spettrale e perturbante della realtà.



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Sette case vuote 2022-02-01 10:28:27 andrea70
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andrea70 Opinione inserita da andrea70    01 Febbraio, 2022
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Il Disagio

Sette storie brevi ambientate ognuna in un diverso appartamento, sette storie di dolore e follia affacciate sulla quotidianità.
L’autrice affronta vari temi dalla solitudine alla demenza senile, alla pazzia scattando quelle che sono istantanee di un momento, di una situazione come se aprisse una finestra sulla vita delle persone coinvolte in un momento a caso della loro vita mettendo a nudo di fronte allo sguardo impietoso dell'autrice e del lettore i loro comportamenti a volte grotteschi, altre volte deviati o semplicemente drammatici .
Il comune denominatore sono il disagio, l'inquietudine, ma anche l'indeterminazione del tutto, dagli ambienti (sono appartamenti collocati non si sa bene dove e in quale contesto)
alle persone, alla conclusione delle varie vicende che non hanno una conclusione, restano in sospeso, come accade a molte situazioni della vita, senza che venga mai dato alcun chiarimento .
Uno spunto di scrittura originale, manca qualsiasi approfondimento o sviluppo a lungo termine e di conseguenza l' empatia con i personaggi. Più che un romanzo sono sette racconti brevi che sanno di esperimento : un "Grande Fratello" letterario del disagio.

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