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Il mio nido nei tuoi capelli
 
Il mio nido nei tuoi capelli 2012-12-21 19:34:53 peucezia
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4.3
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
peucezia Opinione inserita da peucezia    21 Dicembre, 2012
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Il canto dolente di un popolo addolorato

Ilija Jovanovic, da poco scomparso, ha scritto poesie per tutta la sua vita. Il libro "Il tuo nido nei miei capelli" raccoglie liriche scritte in epoche e in lingue diverse (l'autore accanto al romanì,la lingua parlata dalla sua etnìa di origine serba, scrive anche in tedesco avendo vissuto per diversi anni in Austria).
Il canto di Jovanovic riguarda principalmente la sua condizione di errante ed esule che universalmente abbraccia non soltanto il suo popolo scacciato e inviso da tutti ma tutti quelli che condividono la medesima situazione. Liriche e nostalgiche le poesie che si soffermano sui ricordi d'infanzia dell'autore che ricorda la stanca madre impastare il panfocaccia, cibo povero e monotono ma tanto atteso dalla famiglia o gli orsi che ,catturati dai rom, venivano poi venduti alle fiere.
Bella e musicale la nenia Tasci-tasci-tanana, una filastrocca infantile che perde di ritmo e di simbolismo nella traduzione italiana ( del resto spesso si dice ahimè traduttore, traditore!).Addolorate le poesie che ricordano lo sterminio "minore" del popolo rom perpetratosi ad opera dei nazisti e passato crudelmente sotto silenzio.Commoventi le preghiere rivolte a Dio, una divinità verso la quale il poeta anela, cerca rifugio e conforto consapevole di essere compreso e non più visto come diverso, tenere quelle rivolte a un bimbo che mostra affetto filiale verso il poeta, romantiche quelle dedicate alla donna amata scritte anche in tedesco. Profetica l'ultima poesia trovata nella stanza dello scrittore pochi giorni dopo il suo decesso: l'uomo si dice sicuro di trasferirsi altrove dove troverà l'accoglienza e la patria che in vita gli è sempre mancata.
Poesia di frontiera, poesia dell'errante, lirica che accompagna alle parole un ritmo tagliente e musicale se letta in lingua originale.Un documento che da' voce a un popolo silente che vuole gridare ma non riesce a farsi sentire perché sembra ai più che non emetta suono.

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Consigliato a chi ha letto...
raccolta di poesie, letteratura etnica,letteratura di cultura rom
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