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Le rane
 
Le rane 2013-05-23 06:52:13 annamariabalzano43
Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
4.0
annamariabalzano43 Opinione inserita da annamariabalzano43    23 Mag, 2013
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Le rane di Mo Yan (premio Nobel 2012)

“Le rane” di Mo Yan è un’opera di grande spessore, sia come contenuto che come struttura. Da un punto di vista strettamente letterario, l’autore fonde il romanzo epistolare con la narrazione in prima persona - dove l’io narrante è personaggio e testimone dei fatti narrati - con l’esperimento del dramma in nove atti.
La storia che vede protagonista la ginecologa Wan Xin, di cui ora si esalta la nobile missione di favorire le nascite nella fase iniziale della sua attività, e poi si condanna piuttosto palesemente la fanatica adesione ai principi del partito che le impongono di effettuare aborti e vasectomie allo scopo di realizzare uno scrupoloso controllo delle nascite, è il mezzo per portare avanti una critica sentita nei confronti di quei regimi totalitari che all’educazione preferiscono la repressione, più rapida e più semplice da mettere in atto.
Un romanzo il cui tema della vita si alterna con quello della morte. Eppure in regimi in cui diventa reato il diritto di avere un’opinione diversa da quella della classe dirigente, talvolta l’individuo riesce a conservare e rivelare una coscienza e a manifestarla in una forma più o meno efficace di obiezione e ribellione alla massificazione intellettuale: ciò, tuttavia, spesso a prezzo della vita, come nel caso di Wang Remnei e di Wang Dan.
Con il passare del tempo, anche la coscienza di Wan Xin, la zia ginecologa, si risveglia e si dibatte tra incubi e visioni di rane gracidanti, che rappresentano le migliaia di aborti che non hanno potuto vedere la luce e il cui vagito è simile al verso degli anfibi. Questo diviene una sorta di coro sinistro che accompagna la vita dell’anziana donna. La scelta della rana non è casuale, poiché essa è simile nella struttura fisica alla donna e perché il girino, da cui essa nasce è del tutto somigliante allo spermatozoo. Da qui la scelta del soprannome della voce narrante Girino, che diviene quasi il simbolo della procreazione.
Non sono pochi i riferimenti ai classici antichi e alle grandi opere più moderne che si riscontrano in questo romanzo. Lo stesso titolo “Le rane” ricorda, sia pure con le evidenti differenze, l’omonima commedia di Aristofane in cui l’autore esprime una critica ai vizi e ai mali della società, creando una vera opera politica.
Nell’epistola d’inizio, inoltre, il narratore dichiara apertamente d’avere l’ambizione di scrivere un’opera grande come quella di Sartre e cita “Le mosche”, il cui tema verte sulla libertà come responsabilità e impegno e “Le mani sporche”, in cui si denuncia il conflitto tra idealismo e realismo in politica.
Alla luce di queste considerazioni, l’ultima parte del romanzo è costruita in forma di dramma, in cui si riassume tutta la vicenda, con una scenografia teatrale e il dialogo tra i personaggi. La conclusione, tuttavia, non vede il trionfo della verità, ma il prosieguo della mistificazione, quasi un pessimistico presagio per il mondo di domani.

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Consigliato a chi ha letto...
opere di impegno sociale e politico
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Commenti

14 risultati - visualizzati 1 - 10 1 2
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Bellissima recensione e poderoso libro! Impegnativo!
Si, ma si legge molto meglio di Sorgo rosso....
In risposta ad un precedente commento
C.U.B.
23 Mag, 2013
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Eccellente commento, anche se (credo di avertelo gia' detto) Mo Yan mi spaventa un po'...lo avvicino spesso, poi scappo :-)
questo, ti assicuro, è più leggibile degli altri e è molto interessante il soggetto: descrive una realtà da cui siamo molto lontani, ma che ha condizionato pesantemente la vita della Cina. Se cominci, sono certa che andrai fino in fondo....
bella recensione. attendevo qualche opinione prima di decidermi a leggere questo romanzo ed eccola qui, assolutamente esaustiva :-) ho adorato le "sei reincarnazioni di ximen nao" e ho trovato nella tua recensione alcuni aspetti che possano accumunare i due romanzi: il tema della morte ad esempio e quello della nascita (o rinascita) ed anche il tema della ribellione all'autorità politica. tu hai letto "le sei reincarnazioni di ximen nao"? se si, è possibile accostare i due romanzi sotto il profilo delle tematiche trattate? te lo chiedo per farmi un'idea sul romanzo :-) grazie :-)
No, purtroppo non l'ho letto, ma ritengo che quanto hai supposto sia molto probabile, perchè, ad esempio, anche in Sorgo rosso il tema della nascita e quello della morte sono molto presenti. D'altra parte per quanto diverse possano essere le trame delle varie opere, credo sia possibile e anzi facile trovare un comune filo conduttore nella produzione letteraria di un artista.
In risposta ad un precedente commento
calzina
23 Mag, 2013
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io invece non ho ancora letto sorgo rosso :-) sicuramente hai ragione. leggendo le recensioni dei suoi libri credo proprio che questo scrittore tessa tutte le trame intorno a questi argomenti. la tua esperienza quindi me lo conferma. grazie :-)
Bravissima Annamaria per la tua importante, bellissima e forte proposta!
Pia
Si..ottimo commento per una traversata della muraglia a piedi! Anch'io vorrei leggere Mo Yan, volevo iniziare con Sorgo rosso ma avevo delle perplessità e a questo punto le rane possono essere il giusto inizio...
Grazie Pia.
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