Dettagli Recensione

 
Diario di Matteuccia
 
Diario di Matteuccia 2020-02-19 18:35:31 Laura V.
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Laura V. Opinione inserita da Laura V.    19 Febbraio, 2020
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Streghe e capri espiatori

Todi, anno Domini 1428. Con l'accusa di stregoneria viene condannata al rogo Matteuccia di Francesco, dedita, secondo i ridicoli e pretestuosi atti del processo, a malefici e pratiche diaboliche di vario genere. Ma chi era costei?
Anzitutto, un personaggio realmente esistito di cui rimane ignota la data di nascita, da collocare con buona probabilità prima del 1400, mentre è certa quella della morte (20 marzo 1428). Il suo è stato un volto tra i tanti di quella infinita moltitudine di donne dimenticate dalla Storia che dell'altra metà del cielo ha conservato traccia – come sottolinea l'autrice nella sua prefazione – preferibilmente nel caso di regine, sante e consorti di uomini potenti. Un originale ed emozionante romanzo, questo di Barbara Cucini, la quale, attraverso pagine basate su un'accurata ricerca storica degna di nota e sorprendenti brandelli di tradizione orale, restituisce voce e dignità a una donna che, come all'epoca tutte quelle a conoscenza delle proprietà delle erbe e di qualche cura di tipo medico, non poteva non essere additata come strega e, di conseguenza, bruciata viva. Tuttavia, nel suo caso vi è qualcosa di più a condannarla al rogo: sullo sfondo della vicenda narrata, infatti, non mancano intrighi e lotte per il potere nell'ambito di un contesto politico piuttosto instabile in cui la stessa Matteuccia, donna acculturata e volutamente al di fuori dei misogini schemi sociali, dava in un certo qual modo fastidio a qualcuno in quanto legata all'entourage di un condottiero del tempo noto come Braccio da Montone, anch'egli realmente vissuto e morto in battaglia circa un paio d'anni prima del processo alla “strega”. Anche lui trova spazio in queste pagine, così come altri personaggi che, seppur di fantasia, traggono credibilità da fatti e circostanze a cui la Storia consente di appigliarsi; tra questi ultimi, molto ben inserita la saggia figura di Maestro Isaac, il medico ebreo cui viene riservata una fine terribile a riprova dell'antisemitismo imperante, e persino quella di Bernardo, l'amante di Matteuccia.
Nel complesso, complice una scrittura coinvolgente e a tratti particolarmente introspettiva, emerge il ritratto di una donna molto affascinante che, nonostante tutto, non piega la propria innocente fierezza nemmeno sul carro del boia, mentre si compie l'atroce e assurdo destino condiviso da chissà quante vittime del loro tempo.

“Quante volte dovrò morire di questa morte dolorosa e continua, ogni volta sempre uguale? Ogni volta fa sempre più male, sapete? Mi chiamano strega, questo è il nome che mi danno. Che mi date voi. […] Lo sapete bene che Matteuccia di Francesco non ha fatto male a nessuno. Ma avete ragione, io riesco a togliere via il dolore degli altri. Di chi si merita la pietà di Dio. Prendo il dolore degli altri su di me, degli altri che hanno un'anima speciale che un dolore grande ha spento. Morti che si muovono, perché devono continuare a stare nel mondo. Perché qualcuno qui ha bisogno di loro. Ancora. Io vivo il loro dolore, lo vivo mille volte, lo sento fino in fondo mille volte, finché non li lascia in pace. Finché non nascono di nuovo. Il mio è un amore di madre. […]”

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
160
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

2 risultati - visualizzati 1 - 2
Ordina 
Per inserire la tua opinione devi essere registrato.

Grazie della segnalazione, è un argomento che mi intriga molto e di cui leggo volentieri.
In risposta ad un precedente commento
Laura V.
21 Febbraio, 2020
Segnala questo commento ad un moderatore
Grazie mille a te per aver letto questa mia recensione!
Sì è un argomento che merita di essere approfondito, anche se è pieno d'orrore... :(
2 risultati - visualizzati 1 - 2

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

L'orizzonte della notte
Valutazione Utenti
 
4.3 (2)
Five survive
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Compleanno di sangue
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
La prigione
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Day
Day
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
Morte nel chiostro
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Pesci piccoli
Valutazione Utenti
 
4.3 (2)
Cause innaturali
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Tutti i particolari in cronaca
Valutazione Utenti
 
4.1 (2)
Dare la vita
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
L'età fragile
Valutazione Utenti
 
3.2 (3)
Il rumore delle cose nuove
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Morte nel chiostro
La Santuzza è una rosa
La portalettere
La fotografa degli spiriti
Il boia e la contessa
Rubare la notte
Non si uccide di martedì
Oro puro
Ferrovie del Messico
Resta con me, sorella
La Malnata
Piero fa la Merica
Vi avverto che vivo per l'ultima volta
Se esiste un perdono
Una piccola pace
Gente in Aspromonte