La baia La baia

La baia

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice

Un romanzo celebre e ambiziosissimo, un’opera fondamentale per conoscere e capire il Paese più potente del mondo. È il 1608 quando Edmund Steed mette piede per la prima volta nel Nuovo Mondo. Cattolico, onesto, laborioso, dopo anni di durissimo lavoro diventerà il capostipite di una delle dinastie di imprenditori più in vista del Paese. Le sue strade si incroceranno con quelle dei Paxmore, famiglia di quaccheri simbolo della coscienza puritana d’America. E con la discendenza dei Turlock, uomini coraggiosi e pronti a tutto, emblema della voracità dello spirito statunitense. Attraverso la storia secolare di queste tre famiglie, Michener affronta i grandi temi della storia americana, generazione dopo generazione. Dal coraggio dei primi coloni che si insediarono sulle coste del Maryland, allo scandalo del Watergate, passando per la dichiarazione d’indipendenza e la guerra di secessione. Una storia epica e appassionante che ci porta alla scoperta delle radici storiche e culturali degli Stati Uniti d’America.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0  (1)
Contenuto 
 
5.0  (1)
Piacevolezza 
 
5.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
La baia 2020-05-05 16:49:58 pierpaolo valfrè
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
pierpaolo valfrè Opinione inserita da pierpaolo valfrè    05 Mag, 2020
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Le radici degli Stati Uniti d'America

Terminate le 920 intense pagine (o 1.234, a seconda dell’edizione) di questa grande storia, avrei voluto leggerne di più.
Il premio Pulizer James A. Michener ci racconta quattro appassionanti secoli di vita del Chesapeake, la baia che si estende tra il Maryland e la Virginia, sulla costa orientale degli Stati Uniti d’America. I dettagli storici, naturalistici, socio-demografici e sugli aspetti di vita quotidiana degli abitanti di questa terra sono il frutto di una lunga e minuziosa ricerca e soprattutto di due anni di soggiorno sul posto, durante i quali l’autore ha conosciuto e collaborato con i maggiori esponenti della cultura locale.

Attraverso le vicende di alcune famiglie immaginarie ci sembra di cogliere un po’ l’anima di questo grande popolo, di riconoscerne le radici e di osservare le modalità con cui si è forgiato il carattere di una nazione. I cattolici Steed ne rappresentano l’aristocrazia colta e danarosa, dai nobili ideali, buone maniere e innato senso degli affari (il Maryland fu fondato dal cattolico Lord Baltimore, per concessione di re Carlo I d’Inghilterra e dunque, a differenza di altre colonie, fu inizialmente popolato da una forte componente cattolica). I quaccheri Paxmore ne interpretano invece la coscienza critica, la laboriosità, la frugalità e l’attitudine al rigore morale. Poi vengono i Turlock, che più di tutti incarnano l’uomo del Nuovo Mondo: l’origine è ai livelli sociali più bassi della vecchia Inghilterra, furfanti, ladruncoli, servi a contratto, miserabili che vengono scaricati oltre oceano per ripulire la madrepatria e diminuire le bocche da sfamare. Qui rimarranno sempre sostanzialmente “uomini delle paludi”: scaltri, rozzi, resistenti, dediti ad ogni tipo di promiscuità, privi di ogni morale, con una vitalità ed un istinto di sopravvivenza senza eguali, e soprattutto ferocemente determinati a difendere la propria libertà. Abbiamo poi gli irlandesi Caveny, fuggiti dalla fame, importati come manovalanza a basso costo e i cui connazionali sono in gran parte destinati a diventare maestri di scuola, poliziotti e funzionari pubblici. Last, but not least, vengono i neri Cater, che seguiamo dall’epoca dello schiavismo fino a quella dei ghetti, delle discriminazioni e delle successive ribellioni.

Il romanzo, scritto nel 1978, finisce negli anni immediatamente successivi al caso Watergate, e rappresenta un’occasione per sfogliare l’album di famiglia: dagli indiani che popolavano la baia prima dell’uomo bianco all’arrivo dei primi coloni, dalla guerra d’indipendenza alla guerra di secessione, dalle navi negriere alla lunga marcia dei neri d’America, dalla coltivazione del tabacco alle operazioni immobiliari. Alcuni ritratti sono davvero indimenticabili.
Ma come in tutte le foto ricordo, i luoghi sono altrettanto importanti. Bellissime pagine sono quindi dedicate all’aspetto naturalistico di questa baia scavata dal fiume Susquehanna, nella quale le acque dolci portate dai fiumi si mescolano con le acque salate dell’oceano, in un delicato equilibrio favorevole alle ostriche e ai gamberi. Il clima temperato della sua sponda orientale accoglie ogni autunno enormi stormi di oche provenienti dal Canada settentrionale. Le sue zone umide ospitano aironi, falchi pescatori, tartarughe e topi muschiati. Le sue dune argillose franano e risorgono dalle acque a distanza di migliaia di anni.
Da questa prospettiva, anche la grande battaglia che qui si svolse il 5 settembre 1781 tra la flotta inglese dell’ammiraglio Graves e quella francese guidata dal conte de Grasse, e che fu decisiva per la nascita dei futuri Stati Uniti d’America, sembra un semplice soffio di vento, un piccolo granello di sabbia, velocemente inghiottito da forze immensamente superiori.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
160
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Tre
Tre
Valutazione Utenti
 
3.4 (2)
L'arresto
Valutazione Utenti
 
2.0 (1)
I sette killer dello Shinkansen
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Vecchie conoscenze
Valutazione Utenti
 
4.6 (2)
La stagione dei ragni
Valutazione Utenti
 
4.3 (2)
Il pozzo della discordia
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Le vite nascoste dei colori
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Figlia della cenere
Valutazione Utenti
 
3.8 (3)
Un bello scherzo
Valutazione Utenti
 
4.0 (2)
L'ossessione
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La spiaggia degli affogati
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il suo freddo pianto
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri