Saggistica Storia e biografie Canto del popolo yiddish messo a morte
 

Canto del popolo yiddish messo a morte Canto del popolo yiddish messo a morte

Canto del popolo yiddish messo a morte

Saggistica

Editore

Casa editrice


Questo testo - noto sinora in Italia come "II canto del popolo ebraico massacrato" - si articola in quindici canti che ripercorrono, con straordinaria potenza evocativa, le tappe dell'annientamento dell'ebraismo polacco, dall'invasione nazista al rogo del ghetto di Varsavia. I versi lunghi di Katzenelson precipitano il lettore nel turbine della storia, vento orribile che scompone, cancella, vanifica la memoria, tende solo al vuoto, al nulla. Pochi scrittori sono riusciti come Katzenelson a rendere commensurabile l'incommensurabilità dell'Olocausto, a descrivere nella sua pienezza la vitalità di un popolo e l'immane vuoto che subentra nel mondo dopo il suo annientamento.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
3.4
Stile 
 
5.0  (1)
Contenuti 
 
5.0  (1)
Approfondimento 
 
5.0  (1)
Piacevolezza 
 
1.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Scorrevolezza della lettura
Contenuti*  
Interesse suscitato
Approfondimento*  
Grado di approfondimento dei temi trattati
Piacevolezza*  
Grado di soddisfazione al termine della lettura
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Canto del popolo yiddish messo a morte 2010-12-22 21:48:26 Jan
Voto medio 
 
3.4
Stile 
 
5.0
Contenuti 
 
5.0
Approfondimento 
 
5.0
Piacevolezza 
 
1.0
Jan Opinione inserita da Jan    22 Dicembre, 2010
  -   Guarda tutte le mie opinioni

Le lacrime di cenere.

Unico neo di questo grande classico, in questa veste diversa da quella di Giuntina,rimane la presentazione introduttiva di Moni Ovadia.
Katzenelson non può e non deve rimanere prigioniero del cliché col quale tu, Salomone (Moni), commetti l'errore di classificarlo.
Egli è la voce ferma e irraggiungibile.
Come tutto ciò che si muove nel sublime.
Spero tu non ne abbia a male, perché come ti dissi alla presentazione di questa riedizione, e fosti d'accordo, il tuo yiddish bulgaro male si presta a decodificare il bronzeo accento dell' inclinazione polacca.
Ricordiamo insieme l'incipit:

"Canta! Prendi la tua arpa curva e leggera
e sulle sue corde sottili getta le tue dita,
pesanti come cuori dolenti. Canta l'ultimo canto,
l'ultimo canto degli ultimi ebrei in terra d'Europa"


Il resto è superfluo.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Letteratura ebraica del Galut.
Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore

 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Uomini di poca fede
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Violette di marzo
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Quanto blu
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Le peggiori paure
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Le confessioni di Frannie Langton
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una donna normale
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La signora del martedì
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Nero come la notte
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il bambino nascosto
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Gli informatori
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La ricamatrice di Winchester
Valutazione Utenti
 
2.8 (1)
La legge del sognatore
Valutazione Utenti
 
3.3 (2)

Altri contenuti interessanti su QLibri