Narrativa italiana Racconti Le ragazze sono partite
 

Le ragazze sono partite Le ragazze sono partite

Le ragazze sono partite

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice

Fin dal titolo del libro, Mameli sembra voler ripiegare al senso originario di "ragazza" l'antica parola sarda theracca (teracca, tzeracca, seracca, a seconda delle zone), col tempo ristrettasi al significato dispregiativo di "serva". E ci riesce, nel raccontare le protagoniste del libro in tutta la loro caparbietà di ragazze isolane che cercano un presente e un futuro migliori andando a servizio in città d'oltremare. Per molte è anche la via del riscatto, dell'indipendenza e della realizzazione di sé. Eppure, per tutte, la terra d'origine resta sempre nel cuore e nella mente.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
3.8
Stile 
 
3.0  (1)
Contenuto 
 
4.0  (1)
Piacevolezza 
 
4.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Le ragazze sono partite 2020-11-02 17:03:21 Belmi
Voto medio 
 
3.8
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Belmi Opinione inserita da Belmi    02 Novembre, 2020
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Le ragazze delle federe bianche.

La nota dell'autore ci porta subito al tema del libro:

“Ho cercato di raccontare, in queste pagine, alcune storie di ragazze sarde che, dagli anni del Dopoguerra, hanno trovato una busta paga lontano dalla Sardegna. Tutte hanno dovuto o voluto varcare il mare. Non tutte a malincuore. Anzi.”

Siamo in Sardegna, in quei paesini in cui c'è poco lavoro e la possibilità di aiutare la famiglia è sempre più difficile. Il periodo storico è quello in cui le bambine-ragazzine vogliono o devono dare una svolta alla loro vita, e la svolta si chiama Continente. Roma, Milano e altre grandi città, non solo italiane, hanno bisogno di domestiche e di manodopera. Siamo in un periodo in cui bisogna emigrare e mandare i soldi a casa.

““Sto andando serva dai Marongiu”. Uno - che aveva passato i settant'anni - le aveva chiesto: - Ma a te chi ti guarda?
-Mi guardo io, mi guardo da me, sono grande, i figli dei poveri diventano grandi prima dei figli dei ricchi. Il bisogno fa diventare donna anche una bambina”.

Queste donne-bambine partono per l'avventura della loro vita, molte non hanno mai preso un pullman, figuriamoci una nave o una macchina.
Sono le ragazze sarde, quelle che partivano con la federa bianca perché la valigia non ce l'avevano e anche se ce l'avessero avuta, avevano poco da metterci dentro.
Dovranno affrontare tanti cambiamenti, la solidarietà fra loro sarà fondamentale e i loro ritrovi diventeranno leggendari: “La stazione Termini, i giovedì e le domeniche pomeriggio, diventava la Piazza Grande delle domestiche d'Italia”.

Il nostro viaggio parte con Pietrina, è lei il nostro filo conduttore, ma sono molte le ragazze di cui l'autore parla, alcune più fortunate altre meno. Sono storie di vita, di speranza. Chi dovrà rimettere a posto padroni con le mani troppo lunghe, ci troverà signore molte serie, anche troppo, ma anche chi troverà l'amore, una nuova famiglia e soprattutto i soldi per diventare a loro volta delle signore.

Un libro diverso, che affronta l'emigrazione femminile, anche le donne hanno contribuito a far crescere e migliorare il paese. Molti di quei paesini che si sino svuotati al tempo per permettere alle generazioni nuove di farsi un futuro, ora sono tornati a crescere e a riaccogliere quelle ragazze che sono partite solo con la federa ma che ora sono tornate a casa per finire la vecchiaia.

Lo consiglio, alcuni episodi mi hanno fatto davvero sorridere.

“Una volta squilla il telefono e la padrona mi dice: “Erminia vai a rispondere e di' che sono impegnata.” Io mi fermo davanti al telefono che suona e dico in buon italiano: “Mi scusi ma la signora è impegnata.” Il telefono però continua a suonare. La signora urla: “Rispondi, rispondi.” “Ma io ho risposto,” le dico. E aggiungo: “Al telefono gliel'ho detto che lei è impegnata, e ho chiesto anche scusa ma quello suona sempre.” La padrona urla: “Alza la cornetta, stupida!”

Buona lettura!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
120
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Come amare una figlia
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Il castello di Barbablù
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Delitti a Fleat House
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un volo per Sara
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
Il caso Alaska Sanders
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Senza dirci addio
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Run, Rose, Run. La stella di Nashville
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Il vivo mare dei sogni a occhi aperti
Valutazione Redazione QLibri
 
2.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La casa di marzapane
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una stella senza luce
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Che razza di libro
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Le madri non dormono mai
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
4.5 (2)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Tre cene
Chiaroscuro
Angeli e carnefici
Sei casi al BarLume
Il libro dei mostri
Le ragazze sono partite
Come una storia d'amore
Le piccole virtù
Natale a Torino. Quindici racconti al museo
Gli occhi vuoti dei santi
Parole di scuola
I racconti
Il cane che mi guardava e altri racconti del taxista
I racconti del focolare
Col gatto è meglio
Scintille. Storie e incontri che decidono i nostri destini