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1984 di George Orwell
 
1984 di George Orwell 2012-07-24 18:41:07 amuleto
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Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
3.0
amuleto Opinione inserita da amuleto    24 Luglio, 2012
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Memoria come resistenza

1984 è la distopia moderna per eccellenza.La distopia, al contrario dell'utopia presenta un mondo infelice che esiste, un mondo dove domina il male, un mondo che è insoddisfatto perchè vive in una dimensione di non-spazio.La distopia è un warning, un avvertimento che descrive una situazione che potrebbe realizzarsi.La società di 1984 è dominata da Gran Fratello, signore di Oceania,che controlla tutti attraverso dei maxi schermi che ogni abitazione deve possedere.Il ministero della verità arruola personale dedito a riscrivere libri e giornali che vadano contro l'ideologia dominante.Il loro compito è di congelare la storia, grazie anche alla creazione di una nuova lingua: l'ingsoc(English socialism), che sintetizza al massimo le regole grammaticali e abolisce molti vocaboli di uso corrente.Il regno di Oceania è in guerra con l'Eurasia e l'Estasia; slogan come "war is peace "sono esempi di double think: capacità di credere in due affermazioni contradditttorie allo stesso tempo, avere una convinzione per poi buttarla nel dimenticatoio e riutilizzarla solo quando se ne ha bisogno, il double think è un sistema di menzogne per il controllo della realtà.Orwell si scaglia proprio contro chi vuole controllare la realtà: gli intellettuali, rappresentati come maiali in "Animal farm", gli intellettuali borghesi che hanno dato vita alle dittature moderne.la guerra di 1984 è una guerra simulata tra il Gran fratello che rappresenta il grande meccanismo delle nuove tecnologie, mentre Goldenstein, il suo nemico, rappresenta il ritorno al passato, al mito, all'epoca dove l'uomo era in comunione con la natura.Eroe dell'opera è Winston Smith, lavoratore al ministero della verità, che comincerà una vita subversive.Winston rappresenta il passato, quella voglia di tornare indietro, quella volontà di non cancellare la storia ma di portarne la memoria.La morte finale del protagonista non è da vedere come una morte dell'umanità ma serve per rendere effettivo il warning, l'intento primo della distopia.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
"Erewhon" di Samuel Butler, "The machine stops" di Forster, "The land of darkness" della Oliphant, genere distopico
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Commenti

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ADORO QUESTO LIBRO!!!!!!!!!!!!!
Bellissima rece;)
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