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E venne chiamata due cuori
 
E venne chiamata due cuori 2012-08-03 17:00:53 LittleDorrit
Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
4.0
LittleDorrit Opinione inserita da LittleDorrit    03 Agosto, 2012
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Viaggio ai confini del mondo civilizzato.

Due cuori pulsanti.
L' Australia con i suoi luoghi selvaggi e paradisi reconditi e l'America degli agi e delle comodità.
Due culture a confronto.
La vita serena e armoniosa dei nativi contro quella pressante e spedita delle società capitaliste.
Tutto questo é nel romanzo autobiografico dell'autrice Marlo Morgan che racconta la sua avventura in terra australiana.
Invitata a ricevere un premio e poi a partecipare ad un programma sanitario, la protagonista si calerà totalmente nella vita aborigena. Sarà protagonista di una vera avventura esistenziale, un viaggio ai confini di se stessi per poi tornare alle origini. Le pagine del libro, che scorrono velocemente grazie alla semplicità del linguaggio e allo stile sintetico della narrazione, ci fanno vivere le sofferenze fisiche, lo smarrimento dato da un ambiente ostile e lontano dal proprio modo di essere e il senso di panismo provato dalla protagonista. Qui si abbandona il superfluo per l'essenziale rinascendo liberi.
Un libro particolare dedicato a: chi si trova ad un bivio della propria vita e aspetta la svolta;
a chi si sente arrivato ma non ha capito l'importanza di ció che lo circonda;
a chi vuole liberarsi di inutili fardelli psichici e calarsi in nuove realtà..
Insomma....un libro per viaggiatori mentali e non.

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Commenti

4 risultati - visualizzati 1 - 4
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rakovic
03 Agosto, 2012
Ultimo aggiornamento:
03 Agosto, 2012
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Ho letto di recente "Le vie dei canti" di Bruce Chatwin, un libro on the road attraverso l'Australia e gli aborigeni. mi sembra molto simile a questo. E' incredibile spiegare cosa si prova durante un viaggio attraverso terre e persone sconosciute.... hai mai pensato a fare Mexico e Guatemala in jeep compreso chapas e yucatan? Pechino/Hong-kong per via fluviale e con treni a vapore? e la costa turca da Istanbul ad Antalya (e poi Cappadocia) in autobus? li ho fatti anni fa, un giorno il libro potrei anche scriverlo io...
Spero solo che tu sarai buona con me nella recensione!!!
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03 Agosto, 2012
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Ti diró, questo libro non é quel capolavoro di scrittura che puó sembrare peró é affascinante. Scommetterei di piú sul tuo Chatwin peró.....quando mi parli di " on the road" vado fuori di testa.
I viaggi che hai avuto la fortuna di fare sono da paura.... mi piacerebbe sapere quello che realmente ti hanno lasciato, come hai cambiato i tuoi orizzonti; se, ad esempio, sei partito pensando di conoscerti e sei tornato totalmente cambiato.
Aspetto con ansia la recensione del libro di Chatwin e nel frattempo inizio il conto alla rovescia per un tuo prossimo best seller.
Non temere...saró buonissima...io non stronco mai niente per il piacere di farlo...eheheheheh ciao ciao
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rakovic
04 Agosto, 2012
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Come posso fare a fare la recensione del libro di Chatwin? Non riesco e trovarlo nel sito, credo che non l'abbiano messo! Comunque se ti appassionano i libri on the road leggi "i viaggi di Jupiter" di Ted Simon.
Nei miei viaggi c'è sempre stata la spinta interiore di vedere cosa c'è oltre l'orizzonte, di conoscere i miliardi di modi diversi di vivere che esistono oltre le alpi, di prendere la macchina e fermarmi quando si fa buio è cercare un posto dove dormire in un paesino della Bretagna , nel deserto dell'Extremadura o nelle pianure olandesi sferzate dal vento. Molti non si muovono da casa per paura dell'ignoto, ma spesso la paura è figlia di pregiudizi infondati: una volta sulla strada non è così difficile e nel momento del bisogno ci sarà (quasi) sempre qualcuno che ci aiuterà.
Considerate la vostra semenza : fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza! Parola di Ulisse
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04 Agosto, 2012
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Se non trovi un libro puoi inserirlo. Vai sul tasto "letteratura" in alto, dopo che si é aperta la tendina trovi in fondo " aggiungi libro" . Quando il libro é stato approvato dalla redazione, ti arriva un messaggio sulla tua casella di posta con relativo link. Cliccando entri direttamente nella pagina del libro inserito. Grazie per il consiglio di lettura....appena mi libero un po' lo prendo.
Twain diceva: Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite. Questo é il mio motto....te lo cedo volentieri. Ciao
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