Dettagli Recensione

 
Jude l'oscuro
 
Jude l'oscuro 2020-08-02 13:07:36 archeomari
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
archeomari Opinione inserita da archeomari    02 Agosto, 2020
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Tragedie senza alternative

Ultimo romanzo di Hardy, per la critica il più importante e rappresentativo dell’autore insieme a Tess dei D’Urberville. Un’opera che fece scalpore all’epoca della pubblicazione (era il 1896) e che un vescovo bruciò appena dato alle stampe, perché contenente idee contrarie alla morale religiosa.
Jude Fawley, orfano, cresciuto dalla zia che non fa altro che ripetergli che sarebbe stato meglio che non fosse mai nato, perché povero e perché sulla sua famiglia sembra incomba una maledizione che fa finire in tragedia ogni matrimonio, si mostra subito un sognatore di grande forza di volontà e puro di cuore, sensibile all’arte e verso la natura.
L’epiteto di ‘oscuro’ potrebbe far pensare ad un uomo fosco, dall’indole inquieta e inquietante, in realtà è oscuro perché troppo umano, per amore rinuncia ai suoi sogni di diventare un uomo colto ed erudito, arrivando a ignorare le convenzioni ipocrite della morale cristiana, all’ombra della quale era cresciuto.
È vero che la povertà gli avrebbe di per sè già impedito di iscriversi all’Università, nonostante il lodevole impegno di dedicare le ore del sonno agli studi da autodidatta, dopo una dura giornata di lavoro manuale, ma fondamentalmente due sono i grandi impedimenti alla realizzazione dei suoi sogni. Due impedimenti, due donne: Arabella, un amore immaturo, convolato frettolosamente a nozze, un passo falso commesso in gioventù , e Sue, un sentimento più forte e maturo, sua cugina, delicata e sensibile.
Gli oscuri natali di Jude rimandano sicuramente alle celebri opere di Charles Dickens e di George Eliot, ma il resto del libro ricorda il libro di Giobbe, più volte citato nel romanzo. Stavolta, rispetto ai primi romanzi di Hardy, che ho letto quasi tutti, manca il gusto gotico per l’ambientazione e storia, tipicamente vittoriano e le continue citazioni bibliche, qui ridotte sensibilmente.
Rimangono alcuni residui però delle tradizioni popolari, ad esempio nella credenza dell’elisir d’amore, come quello che Arabella si procura per riconquistare di nuovo Jude, e l’attenzione per i umili lavori manuali, i mercati, le fiere, i reperti archeologici del Wessex, ora Dorset, l’eterno palcoscenico di quasi tutti i romanzi hardiani.

Interessante, affascinante la storia di Jude, le sue vicissitudini dall’infanzia alla fine. Dinamico il personaggio di Sue, che non riconosce nel matrimonio la legittimazione dell’amore e soprattutto “la sistemazione” di una donna emancipata e teme che il sesso possa far sfiorire l’intensità dell’amore; grottesca la rozza e sensuale Arabella, prima moglie di Jude, che passa da un uomo all’altro.
Un libro che, con qualche taglio - sappiamo che l’autore ne fece già parecchi a causa della pruderie della società del tempo- avrebbe meritato tutte le stelle che un grande classico merita. La storia triste di Jude, della fine delle sue aspirazioni, del suo amore per Sue, è una passeggiata a braccetto con la tragedia. Quasi tutti i libri di Hardy escludono l’idea positiva del progresso e di crescita, di ogni realizzazione personale nonostante gli immani sacrifici di chi nasce sfortunato. A questo punto sembra più che legittima l’affermazione di Tinker Taylor, un avventore di taverne ed ex negoziante di ferramenta per chiese, conosciuto da Jude:

“Siete sempre stato un appassionato dei libri, mi è parso di aver capito. Io ho sempre trovato che c’è da imparare più dalla vita che da un libro; e se non avessi agito in conformi alle mie idee, non sarei certo diventato l’uomo che sono”.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Gli altri romanzi di Hardy, in particolare Tess dei D’Urberville
Trovi utile questa opinione? 
160
Segnala questa recensione ad un moderatore

Commenti

6 risultati - visualizzati 1 - 6
Ordina 
Per inserire la tua opinione devi essere registrato.

Bella presentazione Marianna, ma conoscendo i miei gusti, per ora salto ;)
In risposta ad un precedente commento
archeomari
02 Agosto, 2020
Segnala questo commento ad un moderatore
Grazie Dany. Sì un po’ troppo tragico, sono stupita dal finale, sembra quasi che l’autore si diverta a rendere grottesco qualcosa che era già tragico!
Bella proposta, un autore mai letto quindi stuzzichi parecchio.
Marianna, la tua recensione è interessante. Da qualche tempo desidero riprendere a leggere qualcosa dell'autore. Non questo libro, ma qualcosa di più 'lieve' ; ho alcuni titoli in lista.
In risposta ad un precedente commento
archeomari
03 Agosto, 2020
Segnala questo commento ad un moderatore
Grazie Laura e grazie Emilio! Sì, vi consiglio sopra ogni altro libro, rispettivamente Il sindaco di Casterbridge per il richiamo verghiano ciclo dei vinti e ad Emilio consiglio Via dalla pazza folla, molto meno tragico degli ultimi libri da me letti,
Grazie, Marianna.
6 risultati - visualizzati 1 - 6

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Legami
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Una primavera troppo lunga
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Ricordatemi come vi pare
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
La donna che fugge
Valutazione Utenti
 
3.9 (3)
T
T
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
I giorni di Vetro
Valutazione Utenti
 
4.9 (2)
Ti ricordi Mattie Lantry
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Un animale selvaggio
Valutazione Utenti
 
3.1 (4)
Ambos mundos
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Dalla parte del ragno
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)
Ci vediamo in agosto
Valutazione Utenti
 
4.3 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Papà Gambalunga
I misteri di Udolpho
Guerra
Il violino del pazzo
In affitto
In tribunale
Bandito
La fattoria delle magre consolazioni
Il possidente
Le torri di Barchester
Deephaven
Racconti di pioggia e di luna
La casa grigia
Il villaggio di Stepancikovo e i suoi abitanti
L'uccello nero
Il mago

Copyright 2007-2024 © QNetwork - Tutti i diritti sono riservati
P. IVA IT04121710232