Saggistica Scienze umane Il disagio della civiltà
 

Il disagio della civiltà Il disagio della civiltà

Il disagio della civiltà

Saggistica

Editore

Casa editrice

Il Freud psicoanalista della civiltà dà vita a un’analisi pessimistica, dura e spietata: la promessa di felicità è destinata a rimanere nient’altro che una promessa. Anzi, è proprio lo sviluppo della civiltà, con le sue norme, divieti e permessi, a comprimere l’individuo negando quella felicità a cui ognuno aspira. Arte, religione e scienza si rivelano enormi monoliti istituiti dalla civiltà per arginare le forze primordiali e le pulsioni che agitano l’uomo. In una società dove l’uomo è in apparenza pienamente libero di autodeterminarsi, dove sesso e ostentazione di forza imperversano incontrastati, quest’opera potrebbe apparire ingenua o inattuale. Ma la nostra civiltà ha preso un’altra e più sofisticata direzione: la civiltà odierna, uguale a quella di un secolo fa, è impegnata a fornirci strumenti per rendere più tollerabile il compromesso con la nostra dimensione perennemente svuotata e inappagata.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 2

Voto medio 
 
3.7
Stile 
 
3.0  (2)
Contenuti 
 
4.5  (2)
Approfondimento 
 
4.0  (2)
Piacevolezza 
 
3.5  (2)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Scorrevolezza della lettura
Contenuti*  
Interesse suscitato
Approfondimento*  
Grado di approfondimento dei temi trattati
Piacevolezza*  
Grado di soddisfazione al termine della lettura
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Il disagio della civiltà 2011-04-26 13:08:17 LucianaR.
Voto medio 
 
3.2
Stile 
 
2.0
Contenuti 
 
4.0
Approfondimento 
 
4.0
Piacevolezza 
 
3.0
LucianaR. Opinione inserita da LucianaR.    26 Aprile, 2011
Top 1000 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Il disagio del disagio

In quest'opera Freud propone il disagio come dimensione indispensabile dell'esistere, l'unica dimensione umana capace di arginare il desiderio e incanalarlo verso mete diverse dalla soddisfazione immediata. Questo consente non soltanto sublimazione, ma anche riflessione; dunque il disagio è fondamento di coscienza.
Questa scomoda categoria, di cui il nome stesso "disagio" esprime la difficoltà, è conseguenza di quell'altro fenomeno, apparentemente scomodo, che nel linguaggio freudiano si pronuncia "castrazione". Castrazione ovviamente simbolica, che è premessa fondativa di qualsiasi regola del vivere civile.
Il disagio è allora veramente una condizione umana non da sopportare ma da assumere consapevolmente; il fatto è che, oggi, è proprio il disagio a essere a disagio e non si assiste ad altro che a una profonda involuzione del desiderio e, dunque, dell'umano, verso il baratro dell'immediatezza del godimento e dell'adesione alla letteralità delle cose.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
L'Io e l'Es (S. Freud)
Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
Il disagio della civiltà 2010-01-06 09:21:54 David72
Voto medio 
 
4.2
Stile 
 
4.0
Contenuti 
 
5.0
Approfondimento 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
David72 Opinione inserita da David72    06 Gennaio, 2010
Top 1000 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Sicurezza in cambio di felicità?

E'imbarazzante esprimere un parere personale di un saggio freudiano, considerato che il pensiero dell'autore si colloca, a prescindere dai diversi punti di vista e dalle correnti di pensiero attuali che ne constituiscono lo sviluppo, come uno dei fatti fondanti la cultura occidentale contemporanea, ovvero il modo di pensare e di vivere di noi tutti.
"Il disagio della civiltà" viene pubblicato nel 1930 e rappresenta una delle opera della maturità di Freud. Anche per questa ragione il volume rappresenta una testimonianza della concezione del mondo freudiana, resa possibile da una ormai avanzata assimilazione dei concetti psicoanalitici, adesso applicati per interpretare il cambiamento sociale e culturale in atto tra fine Ottocento e Novecento.
Il disagio della civiltà rappresenta il prezzo pagato dall'Occidente moderno e civilizzato che, se da un lato è riuscito a contenere la pulsione di morte e quindi riesce a garantire meglio l'ordine sociale, è del resto sempre più esposto al senso di colpa e di fatto ha barattato, una volta per tutte, sicurezza in cambio di libertà di espressione personale e quindi di felicità.
Il punto di vista è, evidentemente, interessante e ancora oggi attuale.
Solo una domanda sorge inquietante: gli anni della pubblicazione del libro sono gli anni Trenta, quindi gli anni dei grandi totalitarismi dell'Europa, preludio alla catastrofe di una nuova guerra e alle persecuzione etniche e razziali. Forse che la diagnosi di Freud sia troppo ottimistica? non è che forse la "civiltà" del Novecento, oltre a contenere i germi della più spietata violenza e follia omicida, abbia anche tolto le speranze, le utopie e il desiderio di creatività ed espressione del genere umano?

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
interessante per conoscere la visione del mondo e dell'uomo freudiana, al di là degli aspetti prettamente psicoanalici del suo pensiero.
Trovi utile questa opinione? 
40
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Quel luogo a me proibito
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un romanzo messicano
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Quando tornerò
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
4.0 (3)
Prima persona singolare
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tempesta madre
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Spin
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Later
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Sangue inquieto
Valutazione Redazione QLibri
 
4.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli aerostati
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'ultima estate
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
3.5 (1)
Rosa elettrica
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Io e Mr Wilder
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)

Altri contenuti interessanti su QLibri