Buchi Buchi

Buchi

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice

Aprire un cassetto e trovarci dentro "un richiamo come all'indietro". Un richiamo a un passato ricevuto in eredità ma di cui il cinquantenne Ugo ha pochi ricordi: la casa di Guzzano, un tempo piena di vita ma già vuota dopo la sua nascita, e poi la zia Bruna, la zia Maria, la zia Fila, il nonno, lo zio Renato, lo zio Arrigo. Di fronte a questo vuoto, a questo buco impossibile da riempire ma che è ormai necessario attraversare, Ugo non può che inventarsi il proprio modo per creare "un piccolo centro d'ordine". E il modo che si inventa è raccontare. Allora dal passato sorgono frammenti, avventure. Ma soprattutto emozioni, angosce, malinconie, un po' di sollievo. Sennonché chi racconta ha l'abitudine di evitare, perciò alle emozioni sigillate dentro a quei cassetti arriva piano, parlando di chi ha conosciuto appena per arrivare infine alla perdita dei genitori: allo smantellamento degli affetti più cari.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
4.0  (1)
Contenuto 
 
4.0  (1)
Piacevolezza 
 
5.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Buchi 2016-09-09 01:20:18 Bruno Elpis
Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
Bruno Elpis Opinione inserita da Bruno Elpis    09 Settembre, 2016
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Tutte le cose partono a razzo

Dai cassetti di mobili vecchi può fuoriuscire il passato.
E nell’appartamento di città ove si è abitato per cinquant’anni, così come nella casa sull’Appennino emiliano ove affondano le radici di una famiglia, continuano a vivere i fantasmi di genitori e parenti (“E il grosso dei fantasmi, pensavo ogni tanto per tirarmi su il morale, è sempre stato a Guzzano”) che ormai se ne sono andati (“6 luglio ’70, con nonno, robusto e svelto di riflessi, settantadue anni… 6 luglio ’71 senza più nonno…”).
Lo sostiene Ugo Cornia che, nei Buchi del suo romanzo racconta il ciclo della vita attraverso ricordi e divagazioni che si avvicendano in ordine casuale secondo il libero flusso dei pensieri sciolti.

L’intonazione ironica e stranita della narrazione consente di proporre in modo sostenibile i dolori dell’abbandono (“Finito? Boh. Finito dove. Smantellare ancora…”): dei genitori, dei luoghi cari, degli oggetti che sono testimonianze di una vita vissuta anche nell’ordinarietà e nella semplicità (“In uno di questi attacchi di furia… sposta sta famosa angoliera delle Nannini, e sotto, in fondo in fondo, contro il muro ci saranno state ottanta di ste gambe di pollo”).

Alcune annotazioni sono straordinariamente limpide (“Tutte le cose partono a razzo verso il loro destino”), lo stile è volutamente puerile e utilizza anacoluti e infinitive in modo efficace e divertente: un sistema informale per raccontare nostalgie profonde e inestirpabili…

Bruno Elpis

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
150
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Il morso della vipera
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Echi in tempesta. L'Attraversaspecchi
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
Il borghese Pellegrino
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il dolce domani
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La congregazione
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La strada di casa
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
4.5 (2)
Questa tempesta
Valutazione Redazione QLibri
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Giura
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'enigma della camera 622
Valutazione Utenti
 
3.8 (2)
La nostra folle, furiosa città
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Le imperfette
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
Kaddish.com
Valutazione Redazione QLibri
 
2.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri