Narrativa italiana Racconti Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe
 

Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe

Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe

Letteratura italiana

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Controcorrente, strane, pericolose, esagerate, difficili da collocare. E rivoluzionarie. Sono le dieci donne raccontate in questo libro e battezzate da una madrina d'eccezione, la Morgana del ciclo arturiano, sorella potente e pericolosa del ben più rassicurante re dalla spada magica. Moana Pozzi, Santa Caterina, Grace Jones, le sorelle Brontë, Moira Orfei, Tonya Harding, Marina Abramovic, Shirley Temple, Vivienne Westwood, Zaha Hadid. Morgana non è un catalogo di donne esemplari; al contrario, sono streghe per le donne stesse, irriducibili anche agli schemi della donna emancipata e femminista che oggi, in piena affermazione del pink power, nessuno ha in fondo più timore a raccontare. Il nemico simbolico di questa antologia è la "sindrome di Ginger Rogers", l'idea - sofisticatamente misogina - che le donne siano migliori in quanto tali e dunque, per stare sullo stesso palcoscenico degli uomini, debbano sapere fare tutto quello che fanno loro, ma all'indietro e sui tacchi a spillo. In una narrazione simile non c'è posto per la dimensione oscura, aggressiva, vendicativa, caotica ed egoistica che invece appartiene alle donne tanto quanto agli uomini. Le Morgane di questo libro sono efficaci ciascuna a suo modo nello smontare il pregiudizio della natura gentile e sacrificale del femminile. Le loro storie sono educative, non edificanti, disegnano parabole individuali più che percorsi collettivi, ma finiscono paradossalmente per spostare i margini del possibile anche per tutte le altre donne. Nelle pagine di questo libro è nascosta silenziosamente una speranza: ogni volta che la società ridefinisce i termini della libertà femminile, arriva una Morgana a spostarli ancora e ancora, finché il confine e l'orizzonte non saranno diventati la stessa cosa.

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Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe 2019-10-07 10:36:26 vivian84
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vivian84 Opinione inserita da vivian84    07 Ottobre, 2019
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Il sacro fuoco è donna

Questo libro ruota attorno la figura di Morgana, alla quale viene associato un modello di donna assolutamente fuori dagli schemi, come queste 10 donne vissute in epoche diverse, alcune di esse tuttora in vita e ancora pronte a stupire grazie al loro carisma. 
Chi era Morgana? Semplicemente una strega cattiva oppure il mito che voleva essere l'antitesi di Eva, nata dalla costola di Abramo? Nel libro si cita la "Sindrome di Ginger Rogers" e questo fa intendere quanto, nonostante l'epoca futuristica che stiamo vivendo, se una donna decide di voler affermasi alla pari di uomo debba compiere voli pindarici e risvegliarsi con le ossa rotte malgrado tutta la fatica.
10 storie di 10 donne straordinarie proprio perchè tutt'altro che ordinarie: donne che hanno difeso la propria volontà, che hanno rigato dritto per la propria strada senza mai voltarsi indietro pur senza il timore di trasformarsi in misere statue di sale come accadde alla moglie di Lot. Donne che sono risorte dalle proprie ceneri, elette a mito oppure tacciate di eresia, donne caparbie ed anche malvagie, perchè la perfidia è femmina ogni tanto bisogna liberarsi di quell'immagine edulcorata che ci è stata cucita addosso dalla società e dalle donne stesse, o forse da quelle madri che non approverebbero la lettura di questo splendido libro.

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Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe 2019-10-03 12:00:05 Mian88
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Mian88 Opinione inserita da Mian88    03 Ottobre, 2019
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Morgane 2019

Dieci donne, dieci storie, dieci racconti tutti accumunati da un unico denominatore comune: una strega. Così come nella copertina in cui viene ritratta una fattucchiera dall’occhio infuocato che rivolge il suo sguardo sulla realtà e al contempo accecandola, all’interno dello scritto ogni figura è avvicendata da ciò. In particolare, la Morgana del ciclo di Artù, è investita dell’arduo compito di descrivere il turbamento che esse sono in grado di suscitare.
Ma quali donne hanno scelto di trattare in questo originale componimento Michela Murgia e Chiara Tagliaferri? Esse sono donne fuori dal comune, donne che esulano da ogni stereotipo e che non rappresentano l’emblema delle donne caste e angeliche. Sono donne prorompenti, caratterizzate da un ruolo che chiede di emergere, da un orgoglio che deve essere saziato, da un ego che deve essere riempito.
La “sindrome di Ginger Rogers” è inoltre, il nemico da abbattere. Questa, che consiste nell’idea che una donna per raggiungere determinati obiettivi deve necessariamente raggiungere gli stessi risultati di un uomo ma in modo nettamente migliore, è ciò che deve essere debellato così come quel senso di sacrificio e di abnegazione che caratterizza il genere femminile.
Ecco perché restiamo colpiti da quest’ultimo lavoro a quattro mani delle due novelliere: perché tutto ciò a cui sino ad ora siamo abituati, semplicemente viene meno. Sono donne anticonformiste, quelle descritte. Donne che non desiderano dimostrarsi quali migliori, donne che semplicemente non ricercano una perfezione assoluta.
Tanto il profano quanto il sacro sono oggetto della narrazione. Entrambe i temi sono però tra loro ben bilanciati e ben calibrati. Ogni donna che viene descritta ha inoltre un’altra grande peculiarità, non teme di mettersi in gioco, di giocare con la propria immagine tanto che l’effetto sul lettore è quello di una grande energia.
Tutte le Morgane non hanno temuto di percorrere i loro sentieri, non hanno temuto di ripercorrere i propri passi, non hanno temuto le rinunce. Sono donne che mandano un messaggio molto forte, soprattutto nella società attuale tanto basata sull’apparenza, la superficialità e la standardizzazione.
È un componimento che sa toccare le corde dei lettori più sensibili e che per questo non manca di arrivare e lasciare il segno. Anche nei lettori che come me sono meno attratti dal tema.

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Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe 2019-09-10 07:04:32 ornella donna
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ornella donna Opinione inserita da ornella donna    10 Settembre, 2019
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Storie di dieci "ragazzacce"

Michela Murgia e Chiara Tagliaferri pubblicano Morgana, un libro curioso ed interessante con un sottotitolo: Storie di ragazze che tua madre non approverebbe.
Colpisce proprio nell’intimo della narrazione questo sottotitolo. Si tratta, infatti, della narrazione di dieci donne, la cui vita, per diversi aspetti e motivi, non può che affascinare. Sono donne:
“controcorrente, strane, pericolose, esagerate, difficili da collocare. E rivoluzionarie.”
Si tratta di:
“Moana Pozzi, Caterina da Siena, Grace Jones, le sorelle Bronte, Moira Orfei, Tonya Harding, Marina Abramovic, Shirley Temple, Vivienne Westwood, Zaha Hadid.”
Una pletora di personaggi che conducono il lettore in un mondo altro, fantastico, che non può che attrarre. Come non rimanere affascinati, ad esempio, dal ritratto di Moira Orfei e del suo mondo? Lei è profondamente immersa in una realtà che:
“la carovana dei circensi si porta dentro l’idea malinconica di qualcosa che appartiene a un altro tempo , (…) e per farsi emozionare bisognava ancora uscire di casa.”
La sindrome principale da contrastare è quella di Ginger Rogers, per cui:
“l’idea – sofisticamente misogina- che le donne siano migliori in quanto tali e dunque (…) debbano sapere fare tutto quello che fanno gli uomini, ma all’indietro e sui tacchi a spillo.”
Obiettivo raggiunto: per vedere alla donna con uno sguardo rinnovato e migliore.

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